Compilazione Statuto ODV (Presidente eletto dall’Assemblea) – Fedele al DOCX

Compilazione Statuto ODV (Presidente eletto dall’Assemblea) –

Compila i campi sottostanti per generare lo statuto per la tua Organizzazione di Volontariato (ODV) con Presidente eletto dall’Assemblea.

Art.1 – Denominazione, sede e durata

Indicare la denominazione completa dell’associazione. L’acronimo ‘ODV’ potrà essere utilizzato solo dopo l’iscrizione al RUNTS.
Indicare il comune dove ha sede l’associazione.
Indicare l’indirizzo completo della sede legale (via, numero civico).
Indicare la provincia in cui opera l’associazione.
Indicare eventuali altri ambiti territoriali in cui l’associazione intende operare oltre alla provincia indicata. Lasciare vuoto se non applicabile.

Art.2 – Attività di interesse generale e finalità

Come specificato dall’art.5 del Codice del Terzo settore, per essere enti del Terzo settore è necessario esercitare, in via esclusiva o principale, una o più attività di interesse generale, selezionabili dal menù qui sotto. La Nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n.3650 del 12 aprile 2019 ha chiarito come non sia possibile riportare nello statuto pedissequamente tutte le 26 attività di interesse generale elencate dal Codice, dovendo infatti l’ente selezionare quella o quelle effettivamente svolte. Le attività di interesse generale qui elencate devono essere svolte in conformità alle norme particolari che ne disciplinano l’esercizio. Gli obblighi di trasparenza e conoscibilità nei confronti degli associati e dei terzi impongono inoltre che le attività di interesse generale individuate siano collegate e coerenti con le finalità e le attività specifiche svolte dall’ente.
Le finalità sono gli obiettivi di natura ideale di un’associazione, il cui perseguimento rappresenta la vera e propria ragion d’essere (o mission) dell’organizzazione, mentre le attività specifiche sono le azioni pratiche attraverso le quali vengono perseguite le finalità, realizzando in concreto le attività di interesse generale.
Si propongono qui tre esempi.
ESEMPIO 1
• Finalità: “fornire aiuto e supporto alle persone che si trovano in condizione di svantaggio, con particolare riferimento a coloro che soffrono di disagio psichico, e alle loro famiglie, al fine di migliorare la loro condizione sociale e culturale”;
• Attività specifica: “istituire e gestire spazi di ascolto, supporto e consulenza in favore delle famiglie di persone che presentano al loro interno tali situazioni di disagio”;
• Attività di interesse generale: “interventi e servizi sociali ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n.104, e alla legge 22 giugno 2016, n.112, e successive modificazioni” (art.5, c.1, lett. a) del Codice del Terzo settore);
ESEMPIO 2
• Finalità: “diffondere la conoscenza e la testimonianza delle vicende storiche avvenute in un determinato territorio durante il primo conflitto mondiale e negli anni antecedenti e successivi ad esso”;
• Attività specifica: “promuovere il recupero, la conservazione e il restauro di siti storici, strutture, reperti ed in generale di ambienti di vita tradizionali, favorendone la musealizzazione”;
• Attività di interesse generale: “interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.42, e successive modificazioni” (art.5, c.1, lett. f) del Codice del Terzo settore);
ESEMPIO 3
• Finalità: “sostenere e aiutare i bambini in difficoltà che vivono nei Paesi poveri e in via di sviluppo, al fine di migliorarne le condizioni di vita”;
• Attività specifica: “inviare a quei bambini cibo, vestiti, medicine, farmaci, ed in generale altri beni di prima necessità”;
• Attività di interesse generale: “beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n.166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma dell’art.5, c.1, del Codice del Terzo settore” (art.5, c.1, lett. u) del Codice del Terzo settore).
Indicare le attività concrete che l’associazione intende svolgere per perseguire le proprie finalità. Alla fine dell’elenco verrà automaticamente aggiunta la clausola: “svolgere ogni altra attività non specificamente menzionata in tale elenco ma comunque collegata con quelle precedenti, purché coerente con le finalità istituzionali e idonea a perseguirne il raggiungimento”.

Art.15 – Consiglio Direttivo

Indicare il numero minimo di membri del Consiglio Direttivo (almeno 3).
Indicare il numero massimo di membri del Consiglio Direttivo.
Indicare la durata in anni del mandato dei membri del Consiglio Direttivo (es. 3 anni).
Indicare se i consiglieri sono rieleggibili senza limiti o se è previsto un numero massimo di mandati consecutivi.

Art.19 – Il Presidente

Indicare la durata in anni del mandato del Presidente (solitamente coincide con quella del Consiglio Direttivo).

Anteprima Statuto