Imprese Sociali

Imprese sociali e Terzo Settore imprenditoriale.

L’impresa sociale è una delle forme più interessanti del Terzo Settore italiano: una qualifica giuridica disciplinata dal D.Lgs. 112/2017, pienamente operativa dal 2026 dopo il D.L. 84/2025 e la comfort letter dell’Unione Europea, che permette di fare attività d’impresa in via stabile e continuativa con finalità di utilità sociale, beneficiando di un regime fiscale dedicato.

In questa sezione raccolgo le guide pratiche su tutti gli aspetti che caratterizzano la qualifica: i tre elementi distintivi (attività d’impresa, attività di interesse generale ex art. 2, governance partecipata art. 11); il vantaggio fiscale dell’art. 18 con la detassazione degli utili reinvestiti tramite riserva indivisibile; gli incentivi per gli investitori (detrazione IRPEF del 30%); il bilancio sociale obbligatorio senza soglie, principale strumento di rendicontazione dell’identità sociale dell’impresa.

Ogni guida unisce competenza fiscale e visione strategica, con simulazioni numeriche, casi pratici e riferimenti normativi sempre aggiornati. Per chi sceglie la strada dell’impresa con finalità sociali, comprendere appieno questa qualifica è la base per scelte consapevoli e durature.

L'infografica analizza il ruolo e la convenienza dell'impresa sociale all'interno del quadro normativo del Terzo Settore italiano

Impresa sociale: quando conviene rispetto ad altri ETS (aggiornato dopo la Circolare 1/2026)

Impresa sociale dal 2026: detassazione utili reinvestiti art. 18, utili distribuiti sempre tassati, il nodo cooperative sociali dopo la Circolare AdE 1/2026. Quando conviene rispetto ad APS, ODV e altri ETS.

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