RUNTS: Obblighi, Scadenze e Gestione Operativa per gli ETS
📋 Aggiornato al DM 13 gennaio 2026 · GU n. 66 del 20 marzo 2026

RUNTS: obblighi, scadenze
e gestione operativa

La guida completa per i volontari e gli amministratori degli Enti del Terzo Settore. Tutto ciò che c’è da sapere per restare iscritti, evitare sanzioni e usare la piattaforma senza errori.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 117/2017 (CTS) · DM 106/2020 · DM n. 2 del 13/01/2026 · L. 104/2024

180giorni per il bilancio
30giorni per le variazioni
30 giuscadenza 2026 (es. solare)
€500–€5.000sanzione bilancio omesso
9 apr 2026nuove funzionalità portale

Perché il RUNTS non è solo burocrazia

L’iscrizione al Registro non è un adempimento una tantum: è un rapporto continuativo con il Ministero del Lavoro che richiede aggiornamenti costanti, rispetto delle scadenze e correttezza documentale.

🚫
Cancellazione d’ufficio e devoluzione del patrimonioIn caso di mancato adempimento, l’ufficio RUNTS diffida l’ente e, decorso inutilmente il termine assegnato (non inferiore a 30 giorni), dispone la cancellazione dal Registro. La cancellazione comporta l’obbligo di devolvere il patrimonio incrementale ad altri ETS (art. 48–50 CTS).
⚖️
Sanzioni personali agli amministratoriI componenti dell’organo di amministrazione sono personalmente responsabili delle omissioni. Le sanzioni amministrative vanno da €103 a €5.000 a seconda della violazione, e si aggiungono alle conseguenze per l’ente.
🆕
Novità operative dal 9 aprile 2026Con l’adeguamento informatico conseguente al DM n. 2/2026, il portale RUNTS ha attivato le nuove funzionalità per la delega telematica e le procedure aggiornate. Se devi operare sul portale, tieni conto delle nuove schermate.

Gli obblighi degli enti iscritti al RUNTS

Tutti gli ETS iscritti al RUNTS sono tenuti a una serie di adempimenti ricorrenti, a prescindere dalla dimensione o dalla tipologia dell’ente.

1

Deposito annuale del bilancio o rendiconto

Ogni anno, entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, l’ente deve depositare il bilancio (o rendiconto per cassa) al RUNTS, redatto secondo i modelli ministeriali previsti dal DM 5 marzo 2020 n. 39 e successive modificazioni. Gli ETS commerciali depositano invece al Registro delle Imprese entro 60 giorni dall’approvazione.

⏱ Scadenza: 180 gg dalla chiusura (art. 48 co. 3 CTS, mod. L. 104/2024)
2

Aggiornamento dei dati in caso di variazione

Qualsiasi variazione dei dati iscritti (sede, denominazione, organi sociali, statuto, patrimonio…) deve essere comunicata entro 30 giorni dall’evento che l’ha determinata. Per gli enti con personalità giuridica, le modifiche statutarie e le operazioni straordinarie acquistano efficacia solo con l’iscrizione nel RUNTS.

⏱ Termine: 30 giorni dall’evento (art. 48 co. 1 CTS)
3

Aggiornamento elenco soci e associati (ODV, APS e ora tutti gli ETS)

ODV e APS sono sempre state tenute all’aggiornamento annuale dell’elenco dei soci/volontari entro il 30 giugno. Con il DM n. 2/2026, l’obbligo di aggiornamento dell’elenco soci non persone fisiche è stato esteso a tutti gli ETS. I dati si riferiscono alla situazione al 31 dicembre dell’anno precedente.

⏱ Aggiornamento entro il 30 giugno
4

Deposito relazioni dell’organo di controllo e del revisore (novità 2026)

Laddove previsti, le relazioni dell’organo di controllo e del revisore legale devono essere depositate annualmente al RUNTS contestualmente al bilancio. Per le fondazioni è richiesta anche la delibera assembleare di approvazione del bilancio, a uso dell’ufficio RUNTS.

📄 Novità DM n. 2/2026 (art. 14 modificato)
5

Pubblicazione emolumenti e compensi (enti con entrate > €100.000)

Gli ETS con entrate superiori a €100.000 devono pubblicare sul proprio sito internet (o su quello della rete associativa) gli emolumenti, compensi e corrispettivi attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti e agli associati (art. 14 co. 2 CTS). La pubblicazione va tenuta aggiornata.

💰 Solo per enti con entrate > €100.000
6

Deposito bilancio sociale (enti con entrate > €1.000.000)

Gli ETS che superano un milione di euro di entrate sono tenuti a redigere e depositare al RUNTS, nonché a pubblicare sul proprio sito, il bilancio sociale secondo le linee guida del DM 4 luglio 2019. Il deposito avviene contestualmente al bilancio.

📊 Solo per enti con entrate > €1.000.000
7

Rendiconto delle raccolte fondi occasionali

Per ogni raccolta fondi occasionale svolta nell’esercizio precedente, va predisposto e depositato un rendiconto specifico corredato da relazione illustrativa, secondo il modello delle linee guida ministeriali del 9 giugno 2022. Il deposito avviene contestualmente al bilancio (art. 48 co. 3 CTS).

📝 Da depositare contestualmente al bilancio
8

Pubblicazione contributi pubblici ricevuti (> €10.000 annui)

In base alla Legge 124/2017 (come modificata dal DL 34/2019), gli enti che hanno ricevuto contributi pubblici, anche in natura, per un importo complessivo superiore a €10.000 nell’anno solare devono pubblicarne la rendicontazione sul sito web o sui propri canali online.

🏛️ L. 124/2017 — entro il 30 giugno

Quale modello di bilancio usare?

Il modello da adottare dipende dall’ammontare delle entrate dell’ente. Dal 2026 è disponibile il nuovo Modello E per i piccoli enti.

Mod. A · B · C
Stato patrimoniale + Rendiconto gestionale + Relazione di missione

Per ETS con entrate > €220.000. Schema per competenza secondo DM 39/2020.

Mod. D
Rendiconto per cassa

Per ETS con entrate tra €60.001 e €220.000. Schema per cassa semplificato.

Mod. E — Novità 2026 (facoltativo)
Rendiconto per cassa aggregato

Per ETS con entrate ≤ €60.000. Cinque macro-voci aggregate. È una semplificazione facoltativa: l’ente può comunque optare per il Mod. D (DM 18 feb. 2026, GU 21 mar. 2026).

Bilancio sociale
Obbligatorio aggiuntivo

Per ETS con entrate > €1.000.000. Da depositare al RUNTS e pubblicare online.

Chi può operare sul RUNTS? La delega telematica

Con il DM n. 2 del 13 gennaio 2026, il sistema di accesso e delega al portale RUNTS è stato profondamente rinnovato. Le nuove funzionalità sono operative dal 9 aprile 2026.

👤 Legale rappresentante

  • Può operare in prima persona tramite SPID, CIE o CNS
  • Può presentare iscrizioni, variazioni, depositi e cancellazioni
  • È responsabile di tutto ciò che viene dichiarato sul portale
  • Può conferire una delega telematica a soggetti di fiducia direttamente dal sistema informatico RUNTS

👥 Delegato del legale rappresentante (novità DM 2/2026)

  • Delega alla compilazione e invio: il delegato prepara e trasmette la pratica, ma la firma rimane in capo al legale rappresentante
  • Delega alla compilazione, sottoscrizione e invio: il delegato firma digitalmente l’istanza e si assume la responsabilità delle dichiarazioni rese. In questo caso il delegato deve essere in possesso di un proprio certificato di firma digitale valido.
  • Non è richiesta l’iscrizione a ordini o albi professionali
  • La delega copre: iscrizione, variazione, cancellazione, 5×1000 e deposito bilanci

🏢 Rete associativa

  • Il legale rappresentante della rete associativa cui l’ente aderisce può presentare istanze e variazioni per conto dell’ente
  • Richiede lettera di mandato del legale rappresentante dell’ente e attestazione di adesione alla rete

📊 Commercialisti ed Esperti Contabili

  • I Dottori Commercialisti iscritti alla sezione A dell’Albo possono depositare il bilancio
  • Novità DM 2/2026: la facoltà è estesa anche agli Esperti Contabili iscritti alla sezione B
  • Attenzione: i professionisti possono solo depositare il bilancio, non presentare variazioni (salvo delega del legale rappresentante)
Cosa cambia in pratica: un volontario fidato, un membro del direttivo o il proprio consulente può ora essere delegato telematicamente dal legale rappresentante per gestire tutte le pratiche RUNTS, senza necessità di firma notarile o procura cartacea. La delega viene gestita direttamente all’interno del portale.

Tempistiche e scadenze principali

Le scadenze si riferiscono agli ETS con esercizio coincidente con l’anno solare (1° gennaio – 31 dicembre). Per esercizi non solari si applica il termine mobile di 180 giorni dalla chiusura.

Entro 30 giorni dall’evento
Comunicazione di ogni variazione
Qualsiasi modifica ai dati iscritti al RUNTS (sede, denominazione, cariche sociali, statuto, rappresentante legale…) deve essere comunicata entro 30 giorni dall’atto o dall’evento che l’ha generata.
⏰ Termine mobile — tutto l’anno
Entro il 30 aprile (per enti con pers. giuridica)
Convocazione assemblea per approvazione bilancio
Gli enti dotati di personalità giuridica che nel proprio statuto richiamano il termine previsto per le società dall’art. 2364 co. 2 c.c. (rinvio analogico consolidato nella prassi, cfr. Nota Min. Lavoro n. 9184/2022) devono convocare l’assemblea per l’approvazione del bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, ovvero entro il 30 aprile per esercizi solari. Per gli ETS privi di personalità giuridica, il termine è quello stabilito dallo statuto, che per analogia spesso coincide con i 120 giorni.
📋 Enti con pers. giuridica — se lo statuto richiama l’art. 2364 c.c.
Entro il 30 giugno 2026
Deposito bilancio/rendiconto esercizio 2025 al RUNTS
Tutti gli ETS non commerciali con esercizio solare devono depositare il bilancio 2025 (o rendiconto per cassa, o Modello E per enti ≤ €60.000). Il termine di 180 giorni dal 1° gennaio 2026 scade il 30 giugno 2026. Da depositare contestualmente: rendiconti delle raccolte fondi 2025 e, se previsto, bilancio sociale.
🔴 Scadenza critica 2026
Entro il 30 giugno
Aggiornamento elenco soci/volontari e pubblicazione compensi
ODV, APS e ora tutti gli ETS devono aggiornare l’elenco dei soci/associati (con i dati riferiti al 31 dicembre precedente) attraverso una pratica di variazione nella sezione “Dati principali”. Gli enti con entrate > €100.000 aggiornano la pubblicazione dei compensi degli organi.
📋 Adempimento annuale
Entro 60 gg dall’approvazione (ETS commerciali)
Deposito bilancio al Registro delle Imprese
Gli ETS che svolgono la propria attività esclusivamente o prevalentemente in forma d’impresa commerciale non depositano al RUNTS, ma al Registro delle Imprese entro 60 giorni dall’approvazione assembleare del bilancio (art. 48 co. 3 CTS, come modificato dalla L. 104/2024). Anche il bilancio sociale — per gli ETS commerciali con entrate > €1.000.000 — segue lo stesso termine di 60 giorni presso il Registro delle Imprese, e non al RUNTS.
🏢 Solo ETS commerciali
Termine diffida — min. 30 giorni
Periodo di diffida prima della cancellazione
In caso di mancato o incompleto deposito, l’ufficio RUNTS diffida l’ente ad adempiere assegnando un termine non inferiore a 30 giorni. Decorso inutilmente tale termine, l’ente viene cancellato dal Registro.
🚫 Procedura sanzionatoria

Riferimenti normativi

Art. 48 CTS (D.Lgs. 117/2017) L. 104/2024 (termine mobile 180 gg) DM n. 39/2020 (modelli bilancio) DM 18 feb. 2026 (Mod. E) DM n. 2/2026 (GU n. 66 del 20/03/2026) Art. 14 co. 2 CTS (compensi) L. 124/2017 (contributi pubblici)

Sanzioni per inadempienza

Le sanzioni colpiscono direttamente e personalmente i componenti dell’organo di amministrazione — non solo l’ente — e si aggiungono alle conseguenze sul registro.

⚠️ Sanzioni amministrative previste dal CTS

ViolazioneSanzioneResponsabiliRif. normativo
Omesso deposito del bilancio al RUNTS (o al Registro Imprese per ETS commerciali)€500 – €5.000AmministratoriArt. 90 co. 1 lett. d) CTS
Mancata comunicazione di dati, informazioni o variazioni obbligatorie nei termini€103 – €1.032AmministratoriArt. 90 CTS; art. 48 co. 4 CTS
Devoluzione del patrimonio effettuata in assenza o in difformità dal parere dell’ufficio RUNTS€1.000 – €5.000 + nullità dell’attoRappresentanti legali e componenti dell’organo amministrativoArt. 91 co. 2 CTS
Distribuzione indiretta di utili o avanzi di gestione (es. compensi ingiustificati, rimborsi non documentati)Perdita della qualifica ETS + cancellazione + obblighi tributariOrgano amministrativoArt. 8 CTS; art. 90 CTS

📋 Il procedimento di cancellazione d’ufficio

1Inadempimento (mancato deposito o variazione)
2Diffida dell’ufficio RUNTS con termine ≥ 30 giorni
3L’ente può presentare osservazioni entro il termine assegnato
4Se persiste inadempimento: cancellazione dal Registro
5Obbligo di devoluzione del patrimonio incrementale + perdita agevolazioni fiscali
⚠️ Devoluzione del patrimonio: l’ente cancellato che intende proseguire come ente privato ai sensi del codice civile è obbligato a devolvere il patrimonio incrementale (ovvero la differenza tra il patrimonio alla data di iscrizione al RUNTS e quello al momento della cancellazione) ad altri ETS, previo parere positivo dell’ufficio RUNTS. Per gli enti migrati dai previgenti registri (ODV, APS, ONLUS), l’obbligo può estendersi all’intero patrimonio accumulato dal momento dell’iscrizione ai vecchi registri.

Utilizzo operativo della piattaforma RUNTS

Il portale è accessibile all’indirizzo servizi.lavoro.gov.it/runts. Dall’9 aprile 2026 sono attive le nuove funzionalità del DM n. 2/2026.

🔐 Accesso e scrivania utente

  1. Accedere al portale tramite SPID, CIE o CNS
  2. Nella Scrivania utente si trovano tutte le pratiche aperte e archiviate
  3. L’icona della “campanella” segnala i messaggi ricevuti dall’ufficio RUNTS (richieste di integrazione, comunicazioni, diffide)
  4. Dal menu Aiuto si accede alle FAQ e ai video tutorial ufficiali
  5. Dalla sezione Profilo utente si gestiscono i dati personali e — dal 9/4/2026 — le deleghe telematiche conferite o ricevute
📌 Il legale rappresentante deve effettuare il primo accesso in prima persona per attivare l’ente sul portale.

✏️ Variazione dei dati

  1. Dalla scrivania, selezionare Nuova pratica → Variazione
  2. Scegliere la tipologia di variazione (es. cambio sede, rinnovo cariche, modifica statuto)
  3. Compilare la sezione Dati principali con le informazioni aggiornate
  4. Allegare i documenti richiesti (verbale assembleare, nuovo statuto, ecc.) in formato PDF/A
  5. Firmare digitalmente (se si firma in proprio) e inviare la pratica
  6. Monitorare lo stato di avanzamento: l’ufficio può richiedere integrazioni documentali
⏱ Ricordare: il termine è di 30 giorni dall’evento che ha generato la variazione.

📊 Deposito del bilancio

  1. Dalla scrivania, selezionare Deposito bilancio
  2. Nella schermata Dati principali, inserire l’anno di riferimento e il campo Totale entrate (valore intero, senza decimali — arrotondare al superiore se necessario)
  3. Caricare nella sezione Allegati il bilancio/rendiconto nei modelli ministeriali (PDF/A firmato o asseverato)
  4. Allegare i rendiconti delle eventuali raccolte fondi e — se previste — le relazioni dell’organo di controllo e del revisore
  5. Inviare la pratica: il sistema genera il numero di protocollo
  6. L’ufficio RUNTS procederà alla pubblicazione nel registro
⚠️ Il campo “Totale entrate” non può essere lasciato vuoto: bloccherà il proseguimento della pratica.

Errori più frequenti e come evitarli

I controlli degli uffici RUNTS evidenziano con regolarità le stesse tipologie di errori. Conoscerle in anticipo permette di prevenirle.

Il Modello D si basa su due colonne (entrate e uscite). Per essere corretto, il saldo finale dell’anno deve essere uguale alla somma tra il saldo iniziale e l’avanzo o disavanzo di esercizio. È l’errore più frequentemente segnalato dagli uffici RUNTS e porta al rigetto della pratica.
✅ Come prevenirlo: Prima di inviare, verifica che: Saldo finale = Saldo iniziale ± (Totale entrate − Totale uscite). Se i valori non coincidono, c’è almeno una voce errata o mancante.
Dal giugno 2025, il portale RUNTS richiede obbligatoriamente la compilazione del campo “Totale entrate” nella schermata “Dati principali” della pratica di deposito bilancio. Se il campo non viene compilato, non è possibile procedere con l’invio. Un errore frequente è inserire il valore con i decimali: il sistema accetta solo numeri interi.
✅ Come prevenirlo: Prendere il valore dal Modello B (voce “Totale proventi e ricavi”) o dal Modello D (voce “Totale entrate della gestione”) e arrotondarlo al numero intero superiore. Esempio: €101.234,15 → inserire 101235.
Non tutti gli ETS devono usare gli stessi modelli: la scelta dipende dall’ammontare delle entrate dell’esercizio. Usare il Modello D per un ente che supera €220.000 di entrate, o non adottare il Modello E (disponibile dal 2026) quando si avrebbe diritto alla semplificazione, sono errori che l’ufficio RUNTS può rilevare in sede di controllo.
✅ Come prevenirlo: Verificare le entrate dell’esercizio prima di scegliere il modello: ≤ €60.000 → Mod. E; €60.001–€220.000 → Mod. D; > €220.000 → Mod. A+B+C. Se si supera la soglia nel corso dell’anno, si applica il modello più complesso.
Il rendiconto di ogni raccolta fondi occasionale effettuata nell’esercizio deve essere depositato contestualmente al bilancio. Molti enti dimenticano questo adempimento, depositando solo il bilancio principale. L’omissione è rilevata in sede di controllo e può comportare una richiesta di integrazione o una diffida.
✅ Come prevenirlo: Tenere un registro interno delle raccolte fondi effettuate durante l’anno. Per ciascuna, predisporre il rendiconto e la relazione illustrativa secondo le linee guida ministeriali del 9 giugno 2022, e allegarli alla pratica di deposito bilancio.
Il rinnovo delle cariche sociali, il cambio di sede, le modifiche statutarie, il cambio di rappresentante legale: tutti questi eventi generano l’obbligo di variazione entro 30 giorni. Molti enti — specie quelli più piccoli — non hanno procedure interne per tracciare questi adempimenti e accumulano ritardi.
✅ Come prevenirlo: Inserire una nota nell’ordine del giorno di ogni assemblea o riunione del direttivo: “Comunicazione RUNTS da effettuare entro 30 giorni.” Annotare la data-limite sul calendario dell’ente subito dopo ogni delibera.
ODV e APS sono sempre state tenute a comunicare annualmente (entro il 30 giugno) il numero di soci, volontari e aderenti. Dal DM n. 2/2026, l’obbligo di aggiornamento dell’elenco dei soci non persone fisiche è esteso a tutti gli ETS. La comunicazione si effettua attraverso una pratica di variazione nella sezione “Dati principali” del portale.
✅ Come prevenirlo: Predisporre entro maggio l’elenco aggiornato dei soci/associati al 31 dicembre precedente. Effettuare la pratica di variazione sul portale entro il 30 giugno, contestualmente o subito prima/dopo il deposito del bilancio.
Il portale RUNTS accetta documenti in formato PDF/A. Caricare PDF normali (non archiviabili), file Word o immagini può causare il rigetto della pratica. Analogamente, se il documento richiede firma digitale, la firma deve essere apposta correttamente prima del caricamento.
✅ Come prevenirlo: Convertire sempre i documenti in PDF/A prima del caricamento. Per la firma digitale, usare un certificato valido e verificare che il file risulti correttamente firmato prima di allegarlo. Molti programmi di elaborazione testi offrono l’opzione “Salva come PDF/A”.
Gli ETS che nell’esercizio hanno avuto entrate superiori a €100.000 sono tenuti a pubblicare sul proprio sito web (o su quello della rete associativa) i compensi degli organi di amministrazione e controllo, dei dirigenti e degli associati. Questo adempimento è spesso trascurato perché non richiede un’azione diretta sul portale RUNTS, ma è verificato in sede di controllo.
✅ Come prevenirlo: Creare una sezione “Trasparenza” sul sito dell’ente e aggiornarne i contenuti entro il 30 giugno di ogni anno. I dati possono essere pubblicati in forma anonima per categoria, ma non in forma aggregata.

Gestione delle segnalazioni e delle richieste di integrazione

Quando l’ufficio RUNTS rileva una criticità o necessita di documentazione aggiuntiva, contatta l’ente attraverso il portale. Sapere come rispondere è fondamentale.

🔔 Come arrivano le comunicazioni dall’ufficio RUNTS

Tutte le comunicazioni degli uffici RUNTS avvengono telematicamente attraverso il portale. Il legale rappresentante (e i delegati) ricevono una notifica via email all’indirizzo registrato e trovano il messaggio nella casella “campanella” della propria scrivania utente. Con il DM n. 2/2026 il canale telematico è diventato il canale principale e prioritario di comunicazione.

📋 Tipologie di richiesta più frequenti

  • Richiesta di integrazione documentale (documento mancante o illeggibile)
  • Richiesta di chiarimenti su dati non congruenti nel bilancio
  • Richiesta di rettifica per errori formali (formato file, firma, ecc.)
  • Comunicazione di avvio del procedimento di cancellazione per inadempimento
  • Segnalazione di anomalie riscontrate nei controlli periodici (dal 2026)

⏱ Come rispondere a una richiesta di integrazione

  • Accedere alla propria scrivania utente e aprire il messaggio dell’ufficio RUNTS
  • Verificare con attenzione cosa viene richiesto (documento, dato, chiarimento)
  • Rispondere entro il termine indicato nella comunicazione, allegando la documentazione richiesta in formato PDF/A
  • Monitorare lo stato della pratica dopo l’invio dell’integrazione

🛡️ In caso di avvio del procedimento di cancellazione

  • Leggere attentamente la diffida: indica il termine assegnato (non inferiore a 30 giorni) e l’adempimento richiesto
  • È possibile presentare osservazioni difensive entro il termine assegnato, con documentazione a supporto
  • Se la carenza è sanabile, adempiere immediatamente e comunicarlo all’ufficio RUNTS
  • Valutare il supporto di un professionista esperto per la gestione della procedura
  • È possibile richiedere la migrazione in un’altra sezione del RUNTS (se compatibile): in tal caso il procedimento di cancellazione viene sospeso

Hai bisogno di supporto operativo sul RUNTS?

Gestisco la posizione RUNTS dei miei clienti in modo puntuale: deposito bilanci, variazioni, deleghe, rendiconti e risposta alle richieste degli uffici. Se vuoi evitare errori e rispettare le scadenze, posso aiutarti.

📍 Studio Luciani, Strada Prati 12/3 — 65124 Pescara (PE)

Dott. Alessio Cipollone · Commercialista e Revisore Legale · Specializzato in Enti del Terzo Settore e Sport Dilettantistico