Le 7 Sezioni del RUNTS

Guida visuale alla struttura del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: in quale sezione si iscrive l’ente e perché conta.

Risposta rapida: il RUNTS è composto da 7 sezioni, ciascuna dedicata a una specifica tipologia di ETS (ODV, APS, Enti filantropici, Imprese sociali, Reti associative, Società di mutuo soccorso, Altri ETS), come previsto dalla struttura del Registro. [Riferimento: art. 46 CTS]

Perché esistono le sezioni

La suddivisione in sezioni consente di classificare gli enti in base alle loro caratteristiche e, al tempo stesso, applicare la disciplina comune del Codice del Terzo Settore, preservando le specificità di ciascuna tipologia. [web:295]

a) Organizzazioni di Volontariato (ODV)

Associazione – volontariato “determinante”
Le ODV svolgono attività di interesse generale avvalendosi in modo determinante dell’attività di volontariato dei propri associati.
  • Base associativa minima: 7 persone fisiche oppure 3 ODV.
  • Volontariato prevalente/determinante nella vita dell’ente.
  • Lavoratori ammessi nei limiti necessari; rapporto lavoratori/volontari entro soglie previste.
  • Denominazione con “ODV/Organizzazione di volontariato”.

Nota: il regime fiscale e le agevolazioni dipendono da requisiti, attività svolte e corretta gestione documentale.

b) Associazioni di Promozione Sociale (APS)

Associazione – attività verso associati e terzi
Le APS svolgono attività di interesse generale in favore di associati, familiari o terzi, avvalendosi prevalentemente dell’attività di volontariato dei propri associati.
  • Base associativa minima: 7 persone fisiche oppure 3 APS.
  • Attività tipicamente svolte anche verso associati e familiari.
  • Soglie sul rapporto lavoratori/volontari o lavoratori/associati.
  • Denominazione con “APS/Associazione di promozione sociale”.

Nota: le decommercializzazioni e le agevolazioni vanno gestite con attenzione (statuto, tracciabilità, delibere, corrispettivi).

c) Enti Filantropici

Erogazione di risorse a sostegno di terzi
Enti in forma di associazione o fondazione che erogano denaro, beni o servizi a sostegno di categorie svantaggiate o di attività di interesse generale.
  • Finalità erogativa: sostegno a ETS/beneficiari secondo statuto.
  • Finanziamento tipico: donazioni, lasciti, rendite, raccolte fondi, contributi.
  • Obblighi di trasparenza sulle erogazioni e, in specifici casi, bilancio sociale.
  • Denominazione con “Ente filantropico”.

d) Imprese Sociali

Attività d’impresa – interesse generale
Enti privati che esercitano in via stabile e principale un’attività d’impresa di interesse generale, senza scopo di lucro, per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
  • Possibile in diverse forme giuridiche (anche societarie).
  • Vincoli alla distribuzione degli utili e obblighi di reinvestimento secondo normativa.
  • Governance e trasparenza tipiche dell’impresa sociale.
  • Cooperative sociali incluse di diritto tra le imprese sociali.

Nota operativa: per l’impresa sociale l’iscrizione e gli adempimenti si coordinano anche con il Registro delle imprese.

e) Reti Associative

Coordinamento e rappresentanza di ETS
Associazioni che coordinano, rappresentano e supportano gli ETS associati, svolgendo attività di tutela, promozione e supporto.
  • Requisiti dimensionali e territoriali (soglie minime e diffusione).
  • Attività di coordinamento, monitoraggio e supporto agli associati.
  • Possibile iscrizione contemporanea in più sezioni in casi specifici.

f) Società di Mutuo Soccorso (SMS)

Mutualità a favore dei soci
Enti che perseguono finalità di interesse generale attraverso attività di mutualità in favore dei soci e dei loro familiari, secondo disciplina specifica.
  • Principio di mutualità, assenza di scopo di lucro.
  • Prestazioni socio‑sanitarie e sussidi in eventi previsti.
  • Eccezioni/semplificazioni per SMS di piccole dimensioni in determinate condizioni.

Riferimento: SMS disciplinate in via principale dalla L. 3818/1886, con applicazione del CTS in subordine.

g) Altri Enti del Terzo Settore

Sezione residuale
Sezione che accoglie gli enti che possiedono i requisiti generali per essere ETS ma non rientrano nelle categorie “tipiche” delle altre sezioni.
  • In forma di associazione o fondazione.
  • Finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
  • Attività di interesse generale (art. 5 CTS) e rispetto disciplina generale CTS.
  • Denominazione con “ETS/Ente del Terzo Settore” secondo regole applicabili.
Nota importante: le Reti associative possono essere iscritte in più sezioni del RUNTS se rispettano i requisiti previsti per ciascuna sezione di iscrizione. In questi casi la verifica va fatta in modo puntuale su statuto, attività e requisiti sostanziali.

Vuoi capire in quale sezione iscrivere il tuo ente?

Se hai dubbi tra ODV, APS, “Altri ETS” o un inquadramento particolare (impresa sociale, rete associativa, SMS), posso aiutarti a verificare requisiti, statuto e percorso operativo.

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