Gli obblighi dopo l’iscrizione
L’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) comporta l’acquisizione della qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS) e l’accesso a numerosi vantaggi, ma implica anche una serie di adempimenti e responsabilità che l’ente deve rispettare. Questa guida illustra in modo operativo gli obblighi post-iscrizione, le scadenze da rispettare e le conseguenze tipiche in caso di inadempimento.
Adempimenti Periodici
Deposito del Bilancio
Tutti gli ETS sono tenuti a depositare annualmente il bilancio presso il RUNTS:
- Termine (regola generale): entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio (scadenza “mobile”).
- ETS con entrate oltre 300.000 euro, o con personalità giuridica sopra 60.000 euro: bilancio di esercizio composto da stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione.
- ETS privi di personalità giuridica con entrate fino a 300.000 euro: rendiconto per cassa (fino a 60.000 euro anche in forma aggregata, per tutti gli ETS con o senza personalità giuridica, escluse le imprese sociali e gli enti che operano in forma di impresa commerciale).
- Il deposito avviene in modalità telematica attraverso il portale del RUNTS.
Il bilancio deve essere redatto secondo i modelli definiti dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 5 marzo 2020.
Bilancio Sociale
Alcuni ETS sono tenuti a redigere e depositare il bilancio sociale:
- Obbligo per ETS con ricavi superiori a 1 milione di euro.
- Obbligo per tutte le imprese sociali e per i Centri di Servizio per il Volontariato (CSV), secondo le regole applicabili.
- Termine: in via generale, in coerenza con il deposito del bilancio (entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio), salvo indicazioni specifiche.
- Deve essere redatto secondo le linee guida ministeriali.
- Deve essere pubblicato sul sito internet dell’ente.
Il bilancio sociale è uno strumento di rendicontazione delle responsabilità, dei comportamenti e dei risultati sociali, ambientali ed economici delle attività svolte dall’ente.
Comunicazione delle Modifiche
Gli ETS devono comunicare tempestivamente al RUNTS eventuali modifiche:
- Modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto.
- Variazioni della sede legale.
- Variazioni degli amministratori (con indicazione delle generalità e data di nomina).
- Deliberazioni di trasformazione, fusione, scissione, scioglimento, estinzione, liquidazione e cancellazione.
Le comunicazioni avvengono in modalità telematica attraverso il portale del RUNTS.
Rendicontazione 5×1000
Gli ETS beneficiari del contributo del 5×1000 devono rendicontarne l’utilizzo:
- Termine: entro 12 mesi dalla data di ricezione delle somme (salvo regole specifiche dell’anno di riferimento).
- Obbligo di redazione di un rendiconto e di una relazione illustrativa.
- Obblighi di invio o conservazione secondo istruzioni e soglie applicabili.
- Pubblicazione sul proprio sito web delle informazioni richieste (se prevista).
La rendicontazione deve dimostrare la destinazione delle somme a finalità istituzionali.
Pubblicazione Contributi Pubblici
Gli ETS che ricevono sovvenzioni, contributi e vantaggi economici dalla PA devono pubblicarli quando superano la soglia prevista:
- Obbligo per contributi di importo complessivo superiore a 10.000 euro nell’anno (criterio di cassa).
- Termine: entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento.
- Pubblicazione sul proprio sito internet (o altri canali ammessi dalla disciplina applicabile).
- Informazioni: denominazione del soggetto erogante, somma incassata, data di incasso, causale.
La mancata pubblicazione può comportare sanzioni e, se non si regolarizza entro i termini previsti, anche la restituzione delle somme ricevute.
Libri Sociali Obbligatori
Gli ETS devono tenere i seguenti libri sociali:
- Libro degli associati o aderenti.
- Libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee.
- Libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di amministrazione.
- Libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di controllo (se presente).
- Libro delle adunanze e delle deliberazioni di eventuali altri organi sociali.
- Registro dei volontari (per gli enti che si avvalgono di volontari non occasionali).
I libri sociali devono essere tenuti in conformità alla normativa vigente e gli associati hanno diritto di esaminarli secondo le regole statutarie.
Revisione Legale / Controlli
Alcuni ETS possono essere soggetti all’obbligo di revisione legale dei conti e/o a obblighi di controllo in base a soglie e tipologia (es. imprese sociali):
- Verifica delle soglie e dei presupposti per due esercizi consecutivi.
- Possibile affidamento della revisione all’organo di controllo se composto da revisori legali, nei casi ammessi.
È consigliabile gestire questo tema con anticipo per evitare criticità in fase di bilancio e depositi.
Conservazione della Documentazione
Gli ETS devono conservare la documentazione relativa alle attività svolte:
- Documenti amministrativi e contabili (in coerenza con gli obblighi applicabili, di regola almeno 10 anni).
- Libri sociali per tutta la durata dell’ente (e per un periodo successivo in caso di cessazione).
- Documentazione relativa alle raccolte fondi.
- Documenti relativi alle erogazioni liberali ricevute.
- Verbali delle riunioni degli organi sociali.
La corretta conservazione della documentazione è fondamentale in caso di controlli.
Calendario degli Adempimenti
Entro 180 giorni
Deposito bilancio
Scadenza calcolata dalla data di chiusura dell’esercizio (scadenza “mobile”).
30 Giugno
Bilancio sociale (se dovuto)
Pubblicazione e deposito secondo regole e linee guida, in coerenza con la scadenza di bilancio (salvo indicazioni specifiche).
30 Giugno
Pubblicazione contributi pubblici
Termine per la pubblicazione dei contributi pubblici ricevuti nell’anno precedente se superiori a 10.000 euro.
Entro 30 giorni
Comunicazione modifiche
Comunicazioni al RUNTS per eventi e variazioni rilevanti, tramite portale.
Entro 12 mesi
Rendicontazione 5×1000
Termine decorrente dalla data di ricezione delle somme (salvo istruzioni dell’anno di riferimento).
Continuo
Libri sociali e verbali
Aggiornamento costante per tracciabilità e controlli.
Micro‑ottimizzazione 1: esercizi “non solari”
Se l’ente non chiude al 31 dicembre, la scadenza di deposito non è “30 giugno”: va sempre calcolata come 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Imposta promemoria automatici sulla data di chiusura prevista dallo statuto.
Conseguenze degli Inadempimenti
Possibili Sanzioni e Conseguenze
!
Diffida ad adempiere
In caso di mancato deposito del bilancio o di altre comunicazioni obbligatorie, l’Ufficio del RUNTS può attivare una procedura di regolarizzazione assegnando un termine per adempiere.
!
Cancellazione dal RUNTS
Il mancato adempimento anche a seguito della procedura di regolarizzazione può comportare la cancellazione dell’ente dal RUNTS, con conseguente perdita della qualifica di ETS e dei relativi benefici.
!
Sanzioni e recuperi
Alcune omissioni (ad es. trasparenza contributi pubblici, rendicontazioni) possono comportare sanzioni amministrative e, nei casi previsti, la richiesta di restituzione di somme o benefici.
!
Responsabilità degli amministratori
Gli amministratori possono essere chiamati a rispondere per i danni causati all’ente, ai terzi o ai creditori in caso di inadempimento dei loro doveri.
!
Perdita di agevolazioni
L’inadempimento degli obblighi può incidere sul mantenimento dei requisiti e, di conseguenza, sull’accesso ai regimi e alle agevolazioni previste per gli ETS.
Buone Pratiche
Pianificazione degli Adempimenti
Predisponi un calendario annuale degli adempimenti, con promemoria per le scadenze più importanti. Questo permette di organizzare il lavoro in anticipo e di evitare dimenticanze.
- Utilizzare strumenti digitali per la gestione delle scadenze
- Assegnare responsabilità specifiche all’interno dell’organizzazione
- Prevedere tempi adeguati per la preparazione della documentazione
- Monitorare regolarmente lo stato degli adempimenti
Gestione Documentale Efficiente
Una corretta gestione documentale facilita l’adempimento degli obblighi e riduce il rischio di errori o omissioni.
- Organizzare la documentazione in modo sistematico
- Digitalizzare i documenti cartacei per facilitarne la conservazione e la consultazione
- Predisporre modelli standard per i documenti ricorrenti
- Conservare copie di backup dei documenti importanti
Formazione Continua
È importante mantenersi aggiornati sulle novità normative e sulle prassi amministrative relative agli ETS.
- Partecipare a corsi di formazione e webinar
- Consultare regolarmente le fonti istituzionali
- Iscriversi a newsletter specializzate
- Collaborare con professionisti esperti in materia di Terzo Settore
Controlli Interni
Implementare un sistema di controlli interni permette di prevenire errori e irregolarità.
- Effettuare verifiche periodiche sulla correttezza degli adempimenti
- Documentare adeguatamente le decisioni degli organi sociali
- Separare responsabilità operative e controlli, quando possibile
- Coinvolgere l’organo di controllo (se presente) nelle verifiche periodiche
Micro‑ottimizzazione 2: trasparenza emolumenti (entrate > 100.000 euro)
Se l’ETS supera 100.000 euro annui di ricavi/rendite/proventi/entrate, deve pubblicare annualmente e tenere aggiornati sul proprio sito (o sul sito della rete associativa, se aderente) gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi attribuiti a componenti degli organi di amministrazione e controllo, dirigenti e associati. Predisponi un prospetto standard distinguendo “compensi” e “rimborsi spese documentati”.
Nota importante: Specificità per tipologia di ente
Oltre agli adempimenti comuni a tutti gli ETS, esistono obblighi specifici per determinate tipologie di enti (da verificare caso per caso):
- ODV: obbligo di assicurare i volontari e regole specifiche sul volontariato
- APS: attenzione agli aspetti associativi e alla gestione delle attività verso associati e terzi
- Imprese Sociali: obblighi aggiuntivi e coordinamento con Registro Imprese
- Enti Filantropici: obblighi informativi e trasparenza specifica
- Reti Associative: obblighi di monitoraggio e controllo sugli enti associati
È consigliabile verificare sempre gli adempimenti specifici per la propria tipologia di ETS e sezione RUNTS.
Vuoi presentare la domanda senza errori (e senza integrazioni evitabili)?
Se vuoi un controllo “pre‑invio” su statuto, sezione corretta, attività dichiarate e allegati, posso aiutarti a impostare una pratica completa e coerente con il CTS.
Richiedi consulenza
Torna alle 7 infografiche