Affiliazione APS e RUNTS: Perché non è solo una scelta burocratica?

Scopriamo insieme se per un'APS iscritta al RUNTS l'affiliazione a una Rete nazionale sia ancora necessaria nel 2026. Analisi dei vantaggi fiscali (Art. 85 CTS), della protezione IVA fino al 2036 e del nuovo sistema di autocontrollo triennale.

Siamo un’APS regolarmente iscritta al RUNTS. Con la piena operatività della Riforma del Terzo Settore (febbraio 2026), l’affiliazione a un Ente o a una Rete Associativa nazionale è ancora utile o è diventata ininfluente ai fini gestionali e fiscali?

La domanda è molto attuale. In questo scenario di piena operatività del Titolo X del CTS, l’affiliazione a una Rete Associativa nazionale (o a un ente riconosciuto) non è affatto un mero formalismo, ma rappresenta una scelta strategica fondamentale per blindare la gestione fiscale dell’ente.

Di seguito l’analisi tecnica dei benefici derivanti dall’affiliazione:

1. VANTAGGI FISCALI: Ampliamento della Decommercializzazione

L’Art. 85 del CTS (che ricalca in parte il vecchio Art. 148 del TUIR) riconosce benefici specifici legati al concetto di “appartenenza a un’unica organizzazione”:

  • Corrispettivi specifici da soci di altre associazioni: Grazie all’affiliazione, non sono considerati commerciali i proventi derivanti da attività istituzionali effettuate verso il pagamento di corrispettivi specifici non solo nei confronti dei propri associati, ma anche dei soci di altre associazioni che fanno parte della medesima rete nazionale. Senza affiliazione, i ricavi da soci di altre APS sarebbero considerati commerciali.
  • Somministrazione e Viaggi (Bar e Turismo): Per le APS affiliate a enti le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, la somministrazione di alimenti e bevande (il cosiddetto “bar circolistico”) e l’organizzazione di viaggi e soggiorni turistici non sono considerati commerciali, a patto che siano attività complementari a quelle di interesse generale e rivolte esclusivamente ai soci
  • IVA (Regime di Esclusione fino al 2036): Il regime di esclusione IVA (Art. 4 DPR 633/72), prorogato al 1° gennaio 2036, si applica alle prestazioni rese verso i propri soci e verso i soci di altre associazioni che per statuto fanno parte di un’unica organizzazione locale o nazionale

2. VANTAGGI GESTIONALI: Il sistema dei controlli triennali (Art. 92-93 CTS)

Dal 1° gennaio 2026 è diventato pienamente operativo il nuovo sistema di vigilanza sugli ETS previsto dal D.M. 7.08.2025.

  • Autocontrollo delle Reti Associative: Una novità strutturale del 2026 è la possibilità per il Ministero del Lavoro di delegare l’attività di controllo ordinario triennale alle Reti associative nazionali.
  • Semplificazione: Essere affiliati a una Rete significa poter essere sottoposti a verifiche periodiche sulla regolarità amministrativa e fiscale direttamente dalla propria struttura di riferimento (una sorta di “autocontrollo” simile a quello delle cooperative), garantendo una gestione più vicina alle esigenze specifiche dell’ente rispetto ai controlli diretti degli Uffici del RUNTS

In conclusione: una scelta strategica

Sebbene l’iscrizione al RUNTS sia l’elemento “costitutivo” per essere un ETS, l’affiliazione a una Rete Associativa o a un Ente riconosciuto rappresenta oggi, nel 2026, una scelta strategica di efficienza. Essa non solo protegge fiscalmente attività tipiche come la somministrazione, ma inserisce l’APS in un sistema di controlli semplificato (“autocontrollo”) che riduce il rischio di contestazioni da parte dell’Amministrazione Finanziaria.

L’affiliazione è dunque caldamente consigliata per blindare la decommercializzazione delle entrate provenienti da “terzi soci” (soci di altre associazioni della rete) e per delegare la gestione dei controlli triennali obbligatori a soggetti esperti della vostra stessa rete. Vi invito a contattare lo studio per mappare correttamente la rete di appartenenza e verificare che lo statuto rifletta correttamente i vantaggi derivanti dall’affiliazione prescelta.

Alessio Cipollone
Alessio Cipollone

Sono un dottore commercialista appassionato di nuove tecnologie ed offro consulenza a liberi professionisti, imprenditori e società. Il mio lavoro non consiste solo nel gestire la contabilità e redigere le dichiarazioni dei redditi ma soprattutto prestare assistenza e fornire una soluzione ai problemi e ai dubbi che possono sorgere nell’amministrazione di un'azienda. Il mio intento è quello di aiutare coloro che vogliono intraprendere nuove attività imprenditoriali con entusiasmo e passione, la stessa che dedico al mio lavoro.

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