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c/o Studio Luciani
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65124 Pescara
Il rimborso a piè di lista non è affatto scomparso, e non dipende dal calendario delle gare. Ha però un presupposto che nel caso più comune, quello dell'allenamento sotto casa, cambia completamente la risposta.

Un collaboratore che percepisce la DIS-COLL, incassa compensi sportivi da più società e vuole avviare un'attività in proprio si muove su tre binari che si intrecciano. Il rischio maggiore non è quello che teme, ed è già in corso.

Una società sportiva già eroga buoni pasto ai dipendenti e si chiede se possa estenderli ai collaboratori. La risposta è affermativa, e porta con sé un vantaggio che quasi nessuno sfrutta: i buoni non consumano le franchigie agevolate.

I rimborsi ai volontari sportivi devono essere pagati con strumenti tracciabili come le retribuzioni? No, e la ragione è precisa. Ma tra rimborso documentato e forfait da 400 euro le differenze sono molte e una, chiarita ad agosto 2026, è particolarmente insidiosa.
Un fisioterapista iscritto all'albo può svolgere attività di lavoratore sportivo con mansioni di istruttore? La risposta è sì, ma il criterio non è chi sei: è cosa fai concretamente. E il confronto con il maestro di sci spiega perché.

Attenzione ai limiti di reddito per non perdere la NASpI. Perché per lo stato di disoccupazione la franchigia dei 5.000 euro non conta.

Sei un collaboratore sportivo con un co.co.co.? Scopri come funziona la DIS-COLL nel 2026, i requisiti e le tutele a cui hai diritto in caso di disoccupazione.

Percepisci la NASpI e hai un compenso sportivo? Scopri come la franchigia di 5.000€ riduce l'impatto sul tuo assegno di disoccupazione.

La riforma dello sport, ha introdotto delle procedure di semplificazione per instaurare un rapporto di lavoro, ed in particolare è stato reso operativo il RASD.