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Strada Prati, 12/3
65124 Pescara
Il 2026 è l’anno più delicato che il Terzo Settore italiano abbia mai attraversato: nuova fiscalità operativa, ONLUS in scadenza al 31 marzo, test di commercialità, regimi forfettari da scegliere con cura. Se gestisci un ETS, un’APS o un’ODV, non puoi permetterti di improvvisare. Sono Alessio Cipollone, dottore commercialista e revisore legale: affianco enti non profit nel fare scelte giuste adesso, non solo nel compilare carte dopo.
Cosa rischi oggi senza uno specialista ETS
Dopo otto anni di attesa, il Titolo X del Codice del Terzo Settore è finalmente operativo. Non è un aggiornamento di routine: è una riforma strutturale che tocca fisco, contabilità, statuti e rapporti con i donatori.
La “comfort letter” della Commissione Europea, recepita con il D.L. 84/2025 e il D.Lgs. 186/2025, ha tolto l’ultimo ostacolo: dal 1° gennaio 2026 la nuova fiscalità ETS è definitivamente applicabile. Non c’è più una proroga all’orizzonte.
Le conseguenze sono concrete. Le Organizzazioni di Volontariato e le APS possono ora accedere al nuovo regime forfettario art. 86 CTS (coefficienti all’1% o al 3% sui ricavi commerciali sotto 85.000 euro) ma solo se iscritta al RUNTS nella sezione corretta e solo dopo una simulazione che confronti vantaggi e perdita della detraibilità IVA.
La Circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito il perimetro del test di non commercialità: l’ente mantiene la qualifica ETS anche se i ricavi superano i costi, a patto che lo scarto non sia superiore al 6% per non più di tre anni consecutivi. Un margine stretto, che va monitorato ogni anno.
Non è una questione di competenza generica, è una questione di tempo dedicato. Chi lavora ogni giorno con statuti ETS, RUNTS e regime CTS riconosce i problemi prima che diventino errori costosi.
Un commercialista generalista può leggere il Codice del Terzo Settore. Un commercialista specializzato in ETS sa già dove si nascondono le trappole: la clausola di statuto che fa rigettare l’iscrizione al RUNTS, il corrispettivo da socio che sfora senza accorgersene il test di commercialità, il regime forfettario scelto senza simulare l’impatto IVA.
Lavoro a Pescara e seguo enti non profit dal Codice del Terzo Settore in poi. Non mi occupo di tutto per tutti: mi occupo di ETS, APS, ODV e associazioni. Questo significa che le situazioni che trovi sul tuo tavolo, le ho già viste sul mio.
Non consulenza astratta: statuti, bilanci, simulazioni fiscali e procedure operative che il tuo ente può usare subito.
APS, ODV, ETS generico o associazione fuori dal RUNTS: la scelta sbagliata oggi si paga per anni in termini di adempimenti, agevolazioni perse e rischi fiscali.
Dalla verifica del fascicolo documentale all’effettiva iscrizione, gestisco ogni passaggio per evitare rigetti, richieste di integrazione e blocchi operativi.
Il bilancio non è più solo un documento interno: nel 2026 è uno strumento di compliance, trasparenza e accesso ai finanziamenti. Deve essere corretto, tempestivo e depositato.
La scelta tra art. 80 CTS, art. 86 CTS e regime ordinario non è neutra: ogni ente ha numeri diversi, e solo una simulazione concreta mostra quale conviene davvero.
Leggere la circolare n. 1/E del 2026 non basta. Quello che conta è sapere cosa significa per il tuo statuto, il tuo bilancio, le tue attività. Tradurre le norme in documenti è il mio lavoro.
Ogni consulenza si conclude con qualcosa di concreto in mano: lo statuto riveduto con le clausole CTS, la simulazione fiscale che confronta i regimi, la checklist degli adempimenti con le scadenze precise, il modello di bilancio conforme agli schemi ministeriali.
Sul sito trovi guide, strumenti e articoli su temi come la fiscalità ETS 2026, i charity shop, le raccolte fondi e le sponsorizzazioni — risorse che uso anche per formare amministratori e tesorieri, così la gestione ordinaria diventa meno dipendente dall’urgenza.
Essere a Pescara significa conoscere il tessuto associativo e istituzionale locale. Essere connesso a reti nazionali del non profit significa portare un’esperienza più ampia.
Lo studio è a Pescara, in Strada Prati 12/3, nello stesso palazzo dove altri professionisti lavorano quotidianamente con realtà abruzzesi. Per un presidente di associazione o un tesoriere, avere un riferimento fisico vicino (qualcuno con cui sedersi e aprire i documenti) fa ancora la differenza.
Al tempo stesso, la gran parte delle consulenze più tecniche (simulazioni fiscali, verifica statuti, bilanci ETS) si gestisce perfettamente da remoto. Seguo enti non profit in tutta Italia, con cui lavoro via email, call e piattaforme digitali senza perdere nulla sul piano della qualità.
Non devi aspettare una consulenza per partire. Questi strumenti ti aiutano subito a verificare la tua situazione, generare documenti e prepararti agli adempimenti 2026.
Modelli compilabili online per ODV, APS ed ETS con tutte le clausole obbligatorie richieste dal CTS aggiornate al 2026. Stampa immediata.
Compila e scaricaGuide visive per capire il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: chi si iscrive, in quale sezione, con quali documenti, entro quando.
Scarica le infograficheLista completa degli adempimenti fiscali e amministrativi per ETS: scadenze, obblighi di pubblicazione al RUNTS, bilancio sociale, 5 per mille.
Consulta la checklistGenera in pochi minuti verbali per assemblee dei soci, riunioni del Consiglio Direttivo e altri organi, conformi alle regole del CTS e dello statuto.
Genera il verbaleRispondi a poche domande e scopri se il tuo ente dovrebbe essere APS, ODV, ETS generico o associazione non iscritta al RUNTS — con checklist finale e PDF.
Avvia la proceduraNon esiste una soluzione uguale per tutti. Prima di dirti cosa fare, ho bisogno di capire cosa gestisci: tipo di ente, attività svolte, situazione RUNTS, eventuale presenza di attività commerciali. Dieci minuti di chiamata o una mail con i dati essenziali mi bastano per darti un’indicazione concreta.