Guida per Presidenti di ASD/SSD – Alessio Cipollone
Hub Presidenti ASD/SSD

La guida completa per chi guida una ASD/SSD

Riforma dello Sport, RUNTS, fiscalità, lavoro sportivo, premi 2026. Tutto quello che ti serve per gestire la tua associazione o società sportiva con sicurezza, in un percorso ordinato.

Sei il presidente o il dirigente di una ASD o SSD? Sai bene che dal 2023 il mondo dello sport dilettantistico è cambiato radicalmente con la Riforma dello Sport (D.Lgs. 36/2021). Compensi sportivi, contributi, premi, sponsorizzazioni: ogni dirigente si è trovato a dover capire cose nuove. Qui ho ordinato gli articoli del blog in un percorso che parte dalle basi e arriva alla quotidianità della gestione.

Il tuo percorso di lettura

Cinque blocchi tematici, dal generale al particolare. Leggi nell’ordine o salta al blocco che ti interessa.

Le 5 domande che ricevo più spesso

Le domande tipiche dei dirigenti di ASD/SSD. Clicca per aprire la risposta.

Possiamo applicare la L. 398/91 anche dopo il 2026?

Dipende. Dal 1° gennaio 2026 la L. 398/91 non è più applicabile alle APS iscritte al RUNTS (art. 89 c. 1 lett. c CTS), ma resta applicabile alle ASD/SSD non iscritte al RUNTS. Se hai doppia qualifica APS/ASD e sei iscritto al RUNTS, devi transitare al regime art. 86 CTS (coefficiente 3% per APS) o art. 80. Se sei solo ASD/SSD iscritto al RASD, puoi continuare con la 398/91 con plafond 400.000 €. Approfondisci nella guida agli adempimenti.

Come funzionano i 15.000 € di franchigia dei compensi sportivi?

La Riforma dello Sport (D.Lgs. 36/2021) prevede una franchigia IRPEF di 15.000 € annui e una franchigia previdenziale di 5.000 € per i compensi sportivi. Fino a 5.000 € niente IRPEF né contributi. Tra 5.000 e 15.000 € niente IRPEF ma contributi Gestione Separata (aliquota 27,03%, ridotta del 50% fino al 31/12/2027). Oltre 15.000 € si applicano IRPEF e contributi pieni sulla parte eccedente. Usa il calcolatore per verificare i numeri sul tuo caso.

Dobbiamo iscriverci anche al RUNTS o solo al RASD?

L’iscrizione al RASD è obbligatoria per operare come ASD/SSD. Il RUNTS è facoltativo e diventa obbligatorio solo se la tua ASD vuole essere riconosciuta anche come APS sportiva (doppia qualifica APS/ASD). Pro del RUNTS: accesso alle agevolazioni del Titolo X CTS, detrazione 30% per i donatori, accesso al 5×1000 con elenco ETS. Contro: perdita applicabilità L. 398/91. La scelta va fatta numeri alla mano. Approfondisci sulla procedura RUNTS.

I premi sportivi sono soggetti a ritenuta nel 2026?

Il DL 38/2026 ha reintrodotto in via transitoria l’esenzione 300 € sui premi sportivi dilettantistici, per il periodo 28 marzo 2026 – 31 dicembre 2026. Fino a 300 € per atleta nessuna ritenuta del 20%, sopra soglia la ritenuta si applica sull’intero importo (logica “tutto o niente”). Per i premi gennaio-marzo 2026 e per il 2025 vale il regime ordinario (ritenuta 20% su tutto). La misura è transitoria, monitorate gli aggiornamenti per il 2027. Vedi la guida adempimenti.

Come gestire le sponsorizzazioni nella nostra ASD?

Le sponsorizzazioni sono attività commerciale. Le buone notizie: l’art. 12 c. 3 D.Lgs. 36/2021 prevede una presunzione legale di deducibilità fino a 200.000 € per chi sponsorizza ASD/SSD, confermata da numerose sentenze della Cassazione. Per la ASD ricevente, i ricavi da sponsorizzazione confluiscono nei proventi commerciali, soggetti al regime fiscale scelto (L. 398/91 se non iscritta al RUNTS, art. 86 o art. 80 CTS se iscritta). IVA al 22%, fatturazione elettronica obbligatoria. Leggi la guida ASD/SSD.

La tua ASD ha bisogno di una mano?

Scrivimi: ti rispondo con indicazioni operative su Riforma dello Sport, RUNTS, RASD, fiscalità e adempimenti. Niente burocratese, solo risposte concrete.