Panoramica della Fase
La gestione ordinaria rappresenta il cuore dell’operatività di un ente del Terzo Settore, comprendendo tutte le attività necessarie per il suo funzionamento quotidiano, il mantenimento degli adempimenti obbligatori e la realizzazione della missione sociale.
Descrizione generale
La fase di gestione ordinaria include tutti gli aspetti amministrativi, contabili, fiscali e organizzativi che accompagnano la vita dell’ente dopo la sua costituzione. Si tratta di un insieme di attività continuative che garantiscono il corretto funzionamento dell’organizzazione, la conformità alle normative vigenti e il perseguimento efficace degli scopi statutari.
Questa fase comprende:
- Gestione degli organi sociali e dei processi decisionali
- Amministrazione della base associativa (per le associazioni)
- Tenuta della contabilità e redazione dei bilanci
- Gestione delle risorse umane (volontari, dipendenti, collaboratori)
- Organizzazione e realizzazione delle attività istituzionali
- Comunicazione interna ed esterna
- Raccolta fondi e sostenibilità economica
- Adempimenti periodici obbligatori
Importanza e criticità
Una gestione ordinaria efficace è fondamentale per diverse ragioni:
- Conformità normativa: Garantisce il rispetto degli obblighi di legge e il mantenimento delle qualifiche (ETS, ODV, APS, ecc.)
- Trasparenza: Assicura la corretta rendicontazione verso associati, donatori e stakeholder
- Efficienza: Ottimizza l’utilizzo delle risorse disponibili
- Continuità: Permette la realizzazione costante della missione sociale
- Credibilità: Rafforza la fiducia di beneficiari, sostenitori e partner
- Sostenibilità: Pone le basi per la durabilità dell’ente nel tempo
Le principali criticità di questa fase includono:
- La complessità degli adempimenti amministrativi e fiscali
- La necessità di competenze specifiche in diversi ambiti
- La gestione del ricambio dei volontari e degli amministratori
- Il bilanciamento tra attività istituzionali e adempimenti burocratici
- La sostenibilità economica nel medio-lungo periodo
- La gestione delle relazioni con gli stakeholder
Tempistiche tipiche
La gestione ordinaria segue un calendario di adempimenti che si ripete ciclicamente:
- Quotidiani/Settimanali: Gestione operativa, comunicazione, aggiornamento registri
- Mensili: Verifiche contabili, monitoraggio budget, adempimenti fiscali periodici
- Trimestrali: Riunioni del Consiglio Direttivo, report di attività, eventuali dichiarazioni IVA
- Semestrali: Verifica obiettivi, aggiornamento programmi, relazioni intermedie
- Annuali: Assemblea dei soci, approvazione bilancio, rinnovo cariche, dichiarazioni fiscali
- Pluriennali: Rinnovo iscrizioni ai registri, verifiche statutarie, pianificazione strategica
Attori coinvolti
I principali soggetti coinvolti nella gestione ordinaria sono:
- Organi di governo (Assemblea, Consiglio Direttivo, Presidente)
- Organi di controllo (Collegio dei Revisori, Organo di controllo)
- Staff operativo (dipendenti, collaboratori)
- Volontari
- Associati (per le associazioni)
- Beneficiari delle attività
- Consulenti esterni (commercialista, consulente del lavoro, legale)
- Enti pubblici di riferimento (Agenzia delle Entrate, Ufficio del RUNTS, ecc.)
- Partner e finanziatori
Passaggi Chiave
1. Gestione degli organi sociali
La corretta gestione degli organi sociali è fondamentale per garantire processi decisionali legittimi ed efficaci:
Assemblea degli associati (per le associazioni)
- Convocazione: Rispettando i termini e le modalità previste dallo statuto
- Svolgimento: Verifica del quorum, gestione delle votazioni, redazione del verbale
- Delibere principali: Approvazione bilancio, nomina degli amministratori, modifiche statutarie
- Frequenza: Almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio
Consiglio Direttivo/Consiglio di Amministrazione
- Riunioni periodiche: Secondo quanto previsto dallo statuto (generalmente ogni 2-3 mesi)
- Verbalizzazione: Documentazione puntuale di tutte le decisioni
- Deleghe operative: Assegnazione di compiti specifici ai consiglieri
- Monitoraggio attività: Verifica dell’attuazione delle delibere
Presidente e altri organi esecutivi
- Rappresentanza legale: Gestione dei rapporti esterni
- Coordinamento: Supervisione delle attività operative
- Firma di atti e contratti: Secondo i poteri conferiti dallo statuto
Organo di controllo (se previsto)
- Verifiche periodiche: Controllo della gestione amministrativa e contabile
- Relazione annuale: Accompagnamento al bilancio
- Partecipazione alle riunioni del Consiglio Direttivo (quando rilevante)
2. Gestione della base associativa
Per le associazioni, la gestione degli associati rappresenta un aspetto cruciale:
Ammissione di nuovi associati
- Procedura di ammissione: Secondo quanto previsto dallo statuto
- Delibera di accettazione: Da parte dell’organo competente
- Comunicazione: Informativa al nuovo associato
- Registrazione: Aggiornamento del libro degli associati
Gestione delle quote associative
- Definizione degli importi: Secondo le delibere assembleari
- Modalità di versamento: Contanti, bonifico, sistemi di pagamento online
- Monitoraggio dei pagamenti: Solleciti per quote non versate
- Rilascio ricevute: Documentazione dei versamenti
Diritti e doveri degli associati
- Informazione: Comunicazioni periodiche sulle attività
- Partecipazione: Coinvolgimento nelle assemblee e nelle attività
- Accesso ai documenti: Garantire la trasparenza
- Gestione delle controversie: Secondo le procedure statutarie
Perdita della qualifica di associato
- Dimissioni: Gestione delle comunicazioni formali
- Esclusione: Rispetto delle procedure previste dallo statuto
- Decadenza: Per mancato pagamento della quota o altri motivi
- Aggiornamento del libro degli associati
3. Amministrazione e contabilità
Una corretta gestione amministrativa e contabile è essenziale per la trasparenza e la conformità normativa:
Tenuta dei libri sociali obbligatori
- Libro degli associati (per le associazioni)
- Libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
- Libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo
- Libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Organo di controllo (se presente)
- Registro dei volontari (per ODV e altri enti che si avvalgono di volontari)
Gestione contabile
- Scelta del sistema contabile adeguato:
- Contabilità per cassa (per enti con ricavi fino a 220.000€)
- Contabilità per competenza (per enti con ricavi superiori a 220.000€)
- Registrazione delle operazioni: Entrate e uscite, con adeguata documentazione
- Separazione contabile: Tra attività istituzionali e attività diverse
- Conservazione dei documenti: Secondo i termini di legge
Redazione del bilancio/rendiconto
- Tempistiche: Entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio
- Modelli da utilizzare:
- Rendiconto per cassa (enti con ricavi fino a 220.000€)
- Stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione (enti con ricavi superiori)
- Approvazione: Da parte dell’assemblea
- Deposito: Al RUNTS entro il 30 giugno
Bilancio sociale (se obbligatorio)
- Quando è obbligatorio: Per enti con ricavi superiori a 1 milione di euro o con 5 dipendenti
- Contenuti minimi: Secondo le linee guida ministeriali
- Approvazione e pubblicazione: Insieme al bilancio d’esercizio
4. Gestione delle risorse umane
La gestione delle persone che operano nell’ente richiede particolare attenzione:
Volontari
- Registro dei volontari: Aggiornamento costante
- Assicurazione obbligatoria: Contro infortuni e responsabilità civile
- Rimborsi spese: Solo per spese effettivamente sostenute e documentate
- Formazione: Aggiornamento periodico sulle attività e sulla sicurezza
Dipendenti e collaboratori
- Contratti di lavoro: Conformi alla normativa e ai CCNL di riferimento
- Adempimenti giuslavoristici: Buste paga, contributi, ritenute
- Sicurezza sul lavoro: Formazione e misure di prevenzione
- Welfare aziendale: Eventuali benefit e incentivi
Lavoratori sportivi (per ASD/SSD)
- Inquadramento corretto: Secondo la Riforma dello Sport
- Compensi sportivi: Gestione del regime fiscale agevolato
- Comunicazioni obbligatorie: Secondo la normativa vigente
- Adempimenti previdenziali: Per compensi superiori alle soglie previste
Formazione e sviluppo
- Analisi dei fabbisogni formativi
- Pianificazione della formazione
- Valutazione dell’efficacia
- Aggiornamento delle competenze
5. Gestione delle attività istituzionali
L’organizzazione e realizzazione delle attività rappresenta il cuore della missione dell’ente:
Pianificazione delle attività
- Programmazione annuale: Definizione degli obiettivi e delle azioni
- Calendarizzazione: Tempistiche e scadenze
- Assegnazione delle responsabilità
- Allocazione delle risorse
Realizzazione dei progetti
- Coordinamento operativo
- Monitoraggio dell’avanzamento
- Gestione delle criticità
- Documentazione delle attività svolte
Valutazione dei risultati
- Definizione di indicatori di processo e di risultato
- Raccolta dati sulle attività svolte
- Analisi dell’impatto sociale
- Redazione di report periodici
Innovazione e miglioramento
- Raccolta feedback da beneficiari e stakeholder
- Analisi delle buone pratiche
- Sviluppo di nuove iniziative
- Aggiornamento delle metodologie
6. Comunicazione e relazioni esterne
Una comunicazione efficace è fondamentale per il coinvolgimento degli stakeholder:
Comunicazione interna
- Informazione agli associati: Newsletter, area riservata del sito
- Coinvolgimento dei volontari: Riunioni periodiche, gruppi di lavoro
- Condivisione delle decisioni: Verbali, report
- Gestione dei feedback: Raccolta e analisi delle proposte
Comunicazione esterna
- Sito web: Aggiornamento costante
- Social media: Presidio dei canali rilevanti
- Materiale informativo: Brochure, locandine, video
- Ufficio stampa: Relazioni con i media
Relazioni con gli stakeholder
- Mappatura degli stakeholder
- Pianificazione delle relazioni
- Gestione delle partnership
- Rendicontazione sociale
Trasparenza
- Pubblicazione dei bilanci
- Comunicazione dell’impatto sociale
- Informazione sull’utilizzo delle risorse
- Accessibilità delle informazioni
7. Raccolta fondi e sostenibilità
La sostenibilità economica è essenziale per la continuità dell’ente:
Diversificazione delle fonti di finanziamento
- Quote associative (per le associazioni)
- Donazioni da privati e aziende
- Contributi pubblici
- 5×1000
- Crowdfunding
- Attività commerciali marginali
Pianificazione economico-finanziaria
- Budget previsionale
- Monitoraggio dei flussi di cassa
- Analisi degli scostamenti
- Pianificazione degli investimenti
Gestione delle raccolte fondi
- Campagne di fundraising
- Eventi di raccolta fondi
- Rendicontazione specifica
- Fidelizzazione dei donatori
Gestione del patrimonio
- Investimento delle risorse disponibili
- Mantenimento delle riserve
- Gestione degli immobili
- Pianificazione a lungo termine
8. Adempimenti periodici
Il rispetto degli adempimenti periodici è fondamentale per mantenere la conformità normativa:
Adempimenti fiscali
- Dichiarazione dei redditi (se dovuta)
- Dichiarazione IRAP (se dovuta)
- Certificazioni Uniche (per compensi e ritenute)
- Modello 770 (se sono state effettuate ritenute)
- Dichiarazione IVA (per attività commerciali in regime ordinario)
Adempimenti verso il RUNTS
- Deposito del bilancio (entro il 30 giugno)
- Aggiornamento delle informazioni (entro 30 giorni dalle modifiche)
- Conferma dei requisiti per la sezione di appartenenza
Altri adempimenti specifici
- Rinnovo affiliazioni (per ASD/SSD)
- Aggiornamento polizze assicurative
- Rinnovo autorizzazioni specifiche per l’attività
- Rendicontazione contributi pubblici
- Rendicontazione 5×1000
Aspetti Legali e Fiscali
Normativa di riferimento
La gestione ordinaria di un ente del Terzo Settore è regolata principalmente da:
- D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore)
- D.Lgs. 112/2017 (per le imprese sociali)
- Art. 90 L. 289/2002 (per le ASD/SSD)
- D.Lgs. 36/2021 (per le ASD/SSD, Riforma dello Sport)
- D.M. 39/2020 (Modelli di bilancio per gli ETS)
- D.M. 72/2021 (Linee guida per il bilancio sociale)
- Codice Civile (per gli aspetti non disciplinati dal CTS)
- Statuto e regolamenti interni dell’ente
Obblighi specifici
Nella fase di gestione ordinaria è necessario rispettare:
- Obblighi di trasparenza: Pubblicazione dei bilanci, degli emolumenti, dei contributi pubblici
- Obblighi contabili: Tenuta della contabilità secondo i modelli previsti
- Obblighi assicurativi: Copertura per i volontari, responsabilità civile
- Obblighi di rendicontazione: Bilancio d’esercizio, eventuale bilancio sociale
- Obblighi verso i registri: Comunicazioni e aggiornamenti al RUNTS o altri registri
- Obblighi fiscali: Dichiarazioni, versamenti, certificazioni
Conseguenze dell’inadempimento
Il mancato rispetto degli obblighi può comportare:
- Sanzioni amministrative
- Perdita della qualifica di ETS, ODV, APS, ecc.
- Cancellazione dai registri
- Responsabilità personale degli amministratori
- Perdita delle agevolazioni fiscali
- Contestazioni in caso di verifiche fiscali
- Danno reputazionale
Opportunità di ottimizzazione
Nella gestione ordinaria è possibile ottimizzare diversi aspetti:
- Pianificazione fiscale: Scelta del regime più vantaggioso
- Gestione efficiente delle risorse: Ottimizzazione dei costi
- Digitalizzazione dei processi: Riduzione dei tempi amministrativi
- Formazione continua: Aggiornamento sulle novità normative
- Networking: Collaborazioni con altri enti per economie di scala
- Monitoraggio delle opportunità: Bandi, contributi, agevolazioni
Documentazione Necessaria
Documenti amministrativi
- Libro degli associati (per le associazioni)
- Libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
- Libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo
- Libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Organo di controllo (se presente)
- Registro dei volontari (per ODV e altri enti che si avvalgono di volontari)
- Verbali delle riunioni degli organi sociali
- Deleghe e procure
Documenti contabili e fiscali
- Bilancio/rendiconto annuale
- Bilancio sociale (se obbligatorio)
- Dichiarazioni fiscali
- Ricevute e fatture
- Estratti conto bancari
- Registri IVA (se in regime ordinario)
- Registro dei beni ammortizzabili (se presenti)
- Rendicontazione 5×1000
- Rendicontazione raccolte fondi
Documenti relativi alle risorse umane
- Contratti di lavoro
- Lettere di incarico per collaboratori
- Certificazioni Uniche
- Documentazione rimborsi spese
- Polizze assicurative per i volontari
- Attestati di formazione
- Documenti sulla sicurezza (DVR, se obbligatorio)
Documenti relativi alle attività
- Programma annuale delle attività
- Report di progetto
- Documentazione fotografica
- Materiale informativo prodotto
- Convenzioni con enti pubblici
- Accordi di partnership
- Autorizzazioni specifiche per le attività svolte
Consigli Pratici
Suggerimenti basati sull’esperienza
- Creare un calendario degli adempimenti per non dimenticare scadenze importanti
- Digitalizzare la gestione documentale per ridurre carta e facilitare la ricerca
- Utilizzare software specifici per la gestione di enti non profit
- Definire procedure standardizzate per le attività ricorrenti
- Formare più persone sugli aspetti amministrativi per garantire continuità
- Prevedere riunioni periodiche di coordinamento tra gli organi
- Monitorare costantemente la situazione economico-finanziaria
- Mantenere aggiornato il sito web con le informazioni obbligatorie
- Conservare adeguatamente tutta la documentazione
Errori comuni da evitare
- Confondere il patrimonio personale con quello dell’ente
- Trascurare la regolare tenuta dei libri sociali
- Dimenticare adempimenti fiscali o verso i registri
- Non documentare adeguatamente le decisioni degli organi sociali
- Gestire i rimborsi spese senza adeguata documentazione
- Superare i limiti per le attività commerciali marginali
- Trascurare la formazione degli amministratori e volontari
- Non pianificare la sostenibilità economica a lungo termine
- Concentrare tutte le competenze su una sola persona
Best practices
- Adottare un regolamento interno che specifichi procedure e responsabilità
- Implementare un sistema di controllo di gestione per monitorare costi e ricavi
- Creare un manuale delle procedure per standardizzare i processi
- Definire un piano di comunicazione interno ed esterno
- Adottare strumenti di valutazione dell’impatto sociale
- Implementare un sistema di gestione della qualità
- Prevedere momenti di formazione continua per amministratori e volontari
- Sviluppare un piano di fundraising strutturato
- Creare un sistema di gestione dei rischi
Strategie di ottimizzazione
- Valutare periodicamente l’adeguatezza della forma giuridica
- Analizzare costi/benefici delle diverse opzioni fiscali
- Considerare collaborazioni e reti con altri enti per ottimizzare le risorse
- Pianificare la successione nelle cariche sociali
- Diversificare le fonti di finanziamento
- Investire in digitalizzazione dei processi amministrativi
- Sviluppare competenze interne per ridurre la dipendenza da consulenti esterni
- Implementare sistemi di monitoraggio delle performance
Casi Studio
Caso 1: Ottimizzazione della gestione amministrativa di una ODV
Situazione iniziale: Una ODV con 50 volontari attivi gestiva tutta l’amministrazione manualmente, con documenti cartacei e procedure non standardizzate, causando ritardi e inefficienze.
Azioni intraprese:
- Analisi dei processi amministrativi esistenti
- Implementazione di un software gestionale specifico per ETS
- Digitalizzazione di tutta la documentazione
- Creazione di procedure standardizzate
- Formazione di tre volontari sugli aspetti amministrativi
- Implementazione di un sistema di promemoria per le scadenze
Risultati ottenuti:
- Riduzione del 70% del tempo dedicato all’amministrazione
- Eliminazione di errori e dimenticanze
- Maggiore trasparenza verso associati e stakeholder
- Continuità operativa anche in caso di assenza del tesoriere
- Accesso rapido alla documentazione in caso di controlli
Lezioni apprese:
- L’importanza di investire in digitalizzazione
- Il valore della formazione di più persone
- La necessità di procedure chiare e standardizzate
- I benefici di un approccio sistematico alla gestione
Caso 2: Diversificazione delle fonti di finanziamento di una APS
Situazione iniziale: Un’APS culturale dipendeva per l’80% da un unico contributo pubblico annuale, mettendo a rischio la sua sostenibilità.
Azioni intraprese:
- Analisi delle potenziali fonti di finanziamento alternative
- Sviluppo di un piano di fundraising triennale
- Creazione di una campagna di tesseramento strutturata
- Implementazione di attività commerciali marginali (merchandising, corsi)
- Partecipazione a bandi di fondazioni private
- Avvio di una campagna per il 5×1000
Risultati ottenuti:
- Riduzione della dipendenza dal contributo pubblico al 40%
- Aumento del 50% della base associativa
- Creazione di un fondo di riserva per emergenze
- Maggiore stabilità economica e capacità di pianificazione
- Sviluppo di nuove competenze interne
Lezioni apprese:
- L’importanza della diversificazione delle entrate
- La necessità di un approccio strategico al fundraising
- Il valore aggiunto delle attività commerciali marginali
- L’importanza di costruire relazioni con diversi stakeholder
Caso 3: Miglioramento della gestione dei volontari in una ASD
Situazione iniziale: Una ASD con 30 volontari soffriva di alto turnover e scarso coinvolgimento, con conseguenti difficoltà nell’organizzazione delle attività.
Azioni intraprese:
- Creazione di un sistema strutturato di gestione dei volontari
- Implementazione di un programma di formazione iniziale
- Definizione chiara di ruoli e responsabilità
- Introduzione di momenti di feedback e valutazione
- Organizzazione di eventi di team building
- Riconoscimento formale del contributo dei volontari
Risultati ottenuti:
- Riduzione del turnover del 60%
- Aumento della soddisfazione dei volontari
- Miglioramento della qualità delle attività
- Creazione di un gruppo coeso e motivato
- Attrazione di nuovi volontari tramite passaparola
Lezioni apprese:
- L’importanza di investire nella gestione dei volontari
- Il valore della formazione e del riconoscimento
- La necessità di creare un senso di appartenenza
- I benefici di una comunicazione interna efficace
Servizi di Assistenza
Consulenza amministrativa e fiscale
Offriamo un servizio completo di supporto alla gestione ordinaria:
- Tenuta della contabilità secondo i modelli previsti per gli ETS
- Redazione del bilancio/rendiconto annuale
- Gestione degli adempimenti fiscali periodici
- Assistenza per le dichiarazioni fiscali
- Supporto per il deposito del bilancio al RUNTS
- Consulenza per l’ottimizzazione fiscale
- Assistenza in caso di verifiche e controlli
Gestione delle risorse umane
Supportiamo nella gestione di volontari, dipendenti e collaboratori:
- Consulenza per l’inquadramento corretto dei collaboratori
- Gestione delle buste paga e degli adempimenti
- Assistenza per i rimborsi spese ai volontari
- Consulenza per la sicurezza sul lavoro
- Supporto per la formazione e lo sviluppo
- Assistenza per i compensi sportivi (per ASD/SSD)
Supporto alla governance
Offriamo assistenza per il funzionamento efficace degli organi sociali:
- Supporto per la convocazione e lo svolgimento delle assemblee
- Assistenza per le riunioni del Consiglio Direttivo
- Redazione professionale di verbali e delibere
- Consulenza per modifiche statutarie e regolamenti
- Supporto per la gestione delle controversie interne
- Assistenza per il rinnovo delle cariche sociali
Pacchetto “Gestione Serena”
Un servizio completo che solleva l’ente dalle preoccupazioni amministrative:
- Gestione di tutti gli adempimenti obbligatori
- Monitoraggio delle scadenze
- Tenuta della contabilità e redazione del bilancio
- Gestione della base associativa
- Supporto per la governance
- Consulenza continuativa
- Report periodici sulla situazione dell’ente
- Formazione degli amministratori
Risorse Utili
Checklist adempimenti annuali
✓ Convocazione assemblea per approvazione bilancio (entro 4 mesi dalla chiusura)
✓ Redazione del bilancio/rendiconto secondo i modelli previsti
✓ Approvazione del bilancio da parte dell’assemblea
✓ Deposito del bilancio al RUNTS (entro il 30 giugno)
✓ Pubblicazione del bilancio sul sito web (se esistente)
✓ Redazione e pubblicazione del bilancio sociale (se obbligatorio)
✓ Dichiarazione dei redditi (se dovuta)
✓ Dichiarazione IRAP (se dovuta)
✓ Certificazioni Uniche (entro il 16 marzo)
✓ Modello 770 (se sono state effettuate ritenute)
✓ Rendicontazione 5×1000 (entro 12 mesi dalla ricezione)
✓ Rendicontazione contributi pubblici (entro il 30 giugno)
✓ Rinnovo affiliazioni (per ASD/SSD)
✓ Rinnovo polizze assicurative per i volontari
✓ Verifica del mantenimento dei requisiti per la sezione di appartenenza al RUNTS
✓ Aggiornamento del registro dei volontari
✓ Verifica del rispetto dei limiti per le attività diverse
Guide correlate
- Guida alla redazione del bilancio per ETS
- La gestione efficace dei volontari
- Come organizzare una raccolta fondi efficace
- Guida agli adempimenti fiscali per gli ETS
- La gestione delle attività commerciali marginali
Riferimenti normativi
- Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017)
- Modelli di bilancio per gli ETS (D.M. 39/2020)
- Linee guida per il bilancio sociale (D.M. 72/2021)
- Decreto Attività Diverse (D.M. 107/2021)
- Circolari ministeriali sul Terzo Settore
Strumenti online
- Software gestionale per ETS
- Calendario interattivo delle scadenze
- Modelli di verbali e delibere
- Piattaforma per la gestione dei volontari
- Strumenti per il controllo di gestione