Panoramica della Fase
L’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) rappresenta un passaggio fondamentale per gli enti che intendono acquisire la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS) e accedere ai relativi benefici e agevolazioni previsti dalla Riforma.
Descrizione generale
Il RUNTS, istituito dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), è il registro pubblico nazionale che raccoglie e certifica tutti gli Enti del Terzo Settore. Operativo dal 23 novembre 2021, il RUNTS ha sostituito i precedenti registri settoriali (Registro ODV, Registro APS, Anagrafe Onlus) unificando in un’unica piattaforma telematica la gestione di tutti gli ETS.
L’iscrizione al RUNTS:
- Attribuisce la qualifica di Ente del Terzo Settore
- Consente l’accesso alle agevolazioni fiscali previste dal CTS
- Permette di utilizzare la denominazione di ETS (o ODV, APS, ecc.)
- Garantisce pubblicità e trasparenza alle informazioni dell’ente
- Abilita alla stipula di convenzioni con enti pubblici
- Consente l’accesso a contributi e finanziamenti dedicati
Il RUNTS è strutturato in sette sezioni:
- Organizzazioni di volontariato (ODV)
- Associazioni di promozione sociale (APS)
- Enti filantropici
- Imprese sociali (comprese le cooperative sociali)
- Reti associative
- Società di mutuo soccorso
- Altri enti del Terzo settore
Importanza e criticità
L’iscrizione al RUNTS è fondamentale per diverse ragioni:
- Riconoscimento ufficiale: Attribuisce formalmente la qualifica di ETS
- Accesso ai benefici: Consente di usufruire delle agevolazioni fiscali e delle opportunità riservate agli ETS
- Trasparenza: Garantisce visibilità e accessibilità alle informazioni dell’ente
- Credibilità: Rafforza l’affidabilità dell’ente verso stakeholder e donatori
- Possibilità di collaborazione: Facilita le partnership con enti pubblici e privati
- Accesso al 5×1000: Consente l’iscrizione automatica nell’elenco dei beneficiari
Le principali criticità di questa fase includono:
- La complessità della procedura di iscrizione
- La necessità di adeguare lo statuto ai requisiti del CTS
- I tempi di attesa per la verifica da parte degli uffici competenti
- Gli adempimenti successivi all’iscrizione
- La gestione delle comunicazioni con l’ufficio del RUNTS
- Il mantenimento dei requisiti nel tempo
Tempistiche tipiche
Il processo di iscrizione al RUNTS segue tempistiche definite dalla normativa:
- Presentazione della domanda: In qualsiasi momento dell’anno
- Verifica formale: Entro 10 giorni dalla presentazione (per verificare la completezza della documentazione)
- Istruttoria: Entro 60 giorni dalla presentazione (per verificare i requisiti sostanziali)
- Eventuale richiesta di integrazione: Sospende il termine di 60 giorni
- Risposta alle integrazioni: Entro 30 giorni dalla richiesta
- Iscrizione: Automatica in caso di silenzio-assenso dopo 60 giorni (salvo sospensioni)
- Comunicazione di diniego: Entro 60 giorni in caso di mancanza dei requisiti
Per gli enti già iscritti nei precedenti registri (ODV, APS) e per le ONLUS, la Riforma ha previsto procedure di trasmigrazione automatica o semplificata.
Attori coinvolti
I principali soggetti coinvolti nel processo di iscrizione al RUNTS sono:
- Ente richiedente: Attraverso il suo legale rappresentante
- Ufficio del RUNTS: Competente per territorio (regionale o provinciale)
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: Responsabile del RUNTS a livello nazionale
- Notaio: Per gli enti che richiedono il riconoscimento della personalità giuridica
- Consulenti: Professionisti che supportano l’ente nella procedura
- Precedenti registri: Per gli enti in fase di trasmigrazione
Passaggi Chiave
1. Verifica dei requisiti per l’iscrizione
Prima di avviare la procedura, è fondamentale verificare il possesso dei requisiti necessari:
Requisiti soggettivi
- Essere un’organizzazione senza scopo di lucro
- Avere una delle forme giuridiche previste (associazione, fondazione, ecc.)
- Perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
- Rispettare i requisiti specifici per la sezione scelta (es. 7 associati per ODV e APS)
Requisiti statutari
- Denominazione con l’indicazione di ETS o della specifica tipologia
- Assenza di scopo di lucro
- Finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
- Attività di interesse generale (tra quelle elencate all’art. 5 CTS)
- Patrimonio destinato allo svolgimento dell’attività statutaria
- Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento
- Bilancio/rendiconto e relativi criteri di redazione
- Democraticità della struttura (per le associazioni)
- Altri requisiti specifici per la sezione scelta
Requisiti formali
- Atto costitutivo e statuto registrati
- Codice fiscale dell’ente
- Sede legale in Italia
- Nomina degli organi sociali
- Eventuale riconoscimento della personalità giuridica
2. Adeguamento dello statuto
Per gli enti già esistenti, è spesso necessario adeguare lo statuto ai requisiti del CTS:
Modifiche obbligatorie
- Inserimento della denominazione ETS o della specifica tipologia
- Individuazione delle attività di interesse generale
- Previsione dell’assenza di scopo di lucro
- Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento
- Bilancio/rendiconto secondo i modelli ministeriali
- Libri sociali obbligatori
- Diritti e obblighi degli associati (per le associazioni)
- Competenze dell’assemblea (per le associazioni)
Procedura di modifica
- Predisposizione del nuovo testo statutario
- Convocazione dell’assemblea straordinaria
- Approvazione delle modifiche secondo le maggioranze previste
- Registrazione dello statuto modificato presso l’Agenzia delle Entrate
- Conservazione della documentazione per l’iscrizione al RUNTS
Tempistiche
- Per le modifiche di adeguamento al CTS, alcune semplificazioni sono state previste in fase transitoria
- Per le modifiche ordinarie, si applicano le maggioranze previste dal codice civile o dallo statuto vigente
3. Preparazione della documentazione
La documentazione necessaria per l’iscrizione varia in base alla tipologia di ente e alla sezione scelta:
Documenti comuni a tutte le sezioni
- Atto costitutivo e statuto registrati
- Verbali di nomina degli amministratori
- Dichiarazione di possesso dei requisiti per la sezione scelta
- Ultimo bilancio/rendiconto approvato (per enti già esistenti)
- Documento d’identità del legale rappresentante
Documenti specifici per sezione
- ODV: Elenco dei volontari, dichiarazione sul numero minimo di associati
- APS: Elenco degli associati, dichiarazione sul numero minimo di associati
- Enti filantropici: Documentazione sul patrimonio
- Reti associative: Elenco degli enti aderenti, accordo di rete
- Altri ETS: Documentazione specifica in base all’attività svolta
Formato dei documenti
- Tutti i documenti devono essere in formato PDF/A
- Gli atti costitutivi e statuti devono essere copie conformi all’originale
- I verbali devono essere sottoscritti dal legale rappresentante
- Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi del DPR 445/2000
4. Procedura di iscrizione telematica
L’iscrizione al RUNTS avviene esclusivamente in modalità telematica:
Accesso al portale
- Tramite il sito https://servizi.lavoro.gov.it
- Autenticazione con SPID o CIE del legale rappresentante
- Possibilità di delega a professionisti abilitati
Compilazione della domanda
- Selezione della sezione di iscrizione
- Inserimento dei dati dell’ente
- Indicazione delle attività di interesse generale
- Inserimento dei dati degli amministratori
- Caricamento della documentazione richiesta
- Dichiarazioni di responsabilità
- Firma digitale della domanda
Invio e protocollazione
- Invio telematico della domanda
- Ricezione della ricevuta di protocollazione
- Possibilità di monitorare lo stato della pratica
5. Gestione dell’istruttoria
Dopo l’invio della domanda, inizia la fase di istruttoria da parte dell’Ufficio del RUNTS:
Verifica formale
- Controllo della completezza della documentazione
- Eventuale richiesta di regolarizzazione entro 10 giorni
Verifica sostanziale
- Analisi dei requisiti per l’iscrizione
- Verifica della conformità dello statuto
- Controllo della sussistenza delle condizioni per la sezione scelta
Richiesta di integrazioni
- L’Ufficio può richiedere documenti o chiarimenti aggiuntivi
- Il termine di 30 giorni per rispondere sospende il termine di 60 giorni per l’istruttoria
- La mancata risposta comporta il rigetto della domanda
Esito dell’istruttoria
- Iscrizione: Comunicata all’ente o tacita in caso di silenzio-assenso dopo 60 giorni
- Diniego: Comunicato con provvedimento motivato entro 60 giorni
- Iscrizione in sezione diversa: Proposta dall’Ufficio in caso di mancanza dei requisiti specifici
6. Adempimenti post-iscrizione
L’iscrizione al RUNTS comporta una serie di adempimenti successivi:
Obblighi di comunicazione
- Modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto: entro 30 giorni
- Variazioni di sede legale: entro 30 giorni
- Deliberazioni di trasformazione, fusione, scissione, scioglimento: entro 30 giorni
- Variazioni degli amministratori: entro 30 giorni
- Variazioni delle attività svolte: entro 30 giorni
Deposito atti e documenti
- Bilancio/rendiconto annuale: entro il 30 giugno di ogni anno
- Bilancio sociale (se obbligatorio) : entro il 30 giugno di ogni anno
- Rendicontazione 5×1000 (se percepito): secondo le scadenze specifiche
- Deliberazioni di modifiche statutarie: entro 30 giorni
Verifiche periodiche
- L’Ufficio del RUNTS verifica periodicamente la permanenza dei requisiti
- Possibilità di controlli e ispezioni
- Obbligo di rispondere alle richieste di informazioni e documenti
7. Cancellazione dal RUNTS
La cancellazione dal RUNTS può avvenire per diverse ragioni:
Cause di cancellazione
- Richiesta dell’ente
- Accertamento d’ufficio della mancanza dei requisiti
- Mancato deposito del bilancio per due anni consecutivi
- Mancato svolgimento di attività per due anni consecutivi
- Estinzione o scioglimento dell’ente
- Trasferimento in altra sezione
Procedura di cancellazione
- Comunicazione dell’avvio del procedimento
- Termine per presentare controdeduzioni (30 giorni)
- Valutazione delle controdeduzioni
- Provvedimento di cancellazione o archiviazione
- Comunicazione all’ente
Effetti della cancellazione
- Perdita della qualifica di ETS
- Divieto di utilizzo della denominazione ETS
- Perdita delle agevolazioni fiscali
- Devoluzione del patrimonio (in caso di scioglimento)
- Possibilità di nuova iscrizione (se vengono ripristinati i requisiti)
8. Casi particolari di iscrizione
Esistono procedure specifiche per alcune categorie di enti:
Enti con personalità giuridica
- Iscrizione tramite notaio
- Verifica notarile dei requisiti
- Deposito dell’atto al RUNTS entro 20 giorni
- Iscrizione entro 60 giorni in assenza di diniego
Reti associative
- Iscrizione presso l’Ufficio nazionale del RUNTS
- Possibilità di iscrizione contemporanea in più sezioni
- Procedura semplificata per gli enti aderenti
Enti religiosi civilmente riconosciuti
- Iscrizione limitata alle attività di interesse generale
- Necessità di un regolamento specifico
- Obbligo di costituire un patrimonio destinato
- Contabilità separata per le attività di interesse generale
Aspetti Legali e Fiscali
Normativa di riferimento
L’iscrizione al RUNTS è regolata principalmente da:
- D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), in particolare gli artt. 11-16 e 45-54
- D.M. 106/2020 (Regolamento RUNTS)
- D.M. 107/2021 (Attività diverse)
- Circolari e note del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
- Decreti direttoriali per gli aspetti operativi
- Normative regionali per gli uffici territoriali del RUNTS
Obblighi specifici
L’iscrizione al RUNTS comporta specifici obblighi:
- Utilizzo della denominazione ETS o della specifica tipologia
- Trasparenza e pubblicità delle informazioni
- Aggiornamento costante dei dati nel registro
- Deposito annuale del bilancio/rendiconto
- Comunicazione tempestiva delle modifiche rilevanti
- Rispetto dei requisiti per la sezione di appartenenza
- Adempimento degli obblighi previsti dal CTS
Conseguenze dell’inadempimento
Il mancato rispetto degli obblighi può comportare:
- Diffida da parte dell’Ufficio del RUNTS
- Cancellazione dal registro
- Perdita delle agevolazioni fiscali
- Sanzioni amministrative in casi specifici
- Responsabilità degli amministratori verso l’ente e i terzi
- Obbligo di devoluzione del patrimonio in caso di cancellazione definitiva
Opportunità di ottimizzazione
Nella gestione dell’iscrizione è possibile ottimizzare diversi aspetti:
- Scelta strategica della sezione più adatta alle caratteristiche dell’ente
- Pianificazione delle modifiche statutarie in un’unica soluzione
- Predisposizione di procedure interne per gli adempimenti periodici
- Monitoraggio costante dei requisiti di iscrizione
- Formazione specifica per gli amministratori
- Utilizzo di servizi professionali per la gestione degli adempimenti
Documentazione Necessaria
Documenti per l’iscrizione
- Atto costitutivo e statuto registrati
- Verbali di nomina degli amministratori
- Dichiarazione di possesso dei requisiti per la sezione scelta
- Ultimo bilancio/rendiconto approvato (per enti già esistenti)
- Documento d’identità del legale rappresentante
- Codice fiscale dell’ente
- Eventuali documenti specifici per la sezione scelta
Documenti per gli adempimenti successivi
- Bilancio/rendiconto annuale secondo i modelli ministeriali
- Bilancio sociale (se obbligatorio)
- Verbali di modifica dello statuto o dell’atto costitutivo
- Verbali di nomina di nuovi amministratori
- Deliberazioni di trasformazione, fusione, scissione, scioglimento
- Rendicontazione 5×1000 (se percepito)
- Relazioni di missione o documenti equivalenti
Modulistica e format
- Modelli di bilancio (D.M. 39/2020)
- Format per il bilancio sociale (D.M. 72/2021)
- Modelli di verbali per le modifiche statutarie
- Format per le comunicazioni al RUNTS
- Modelli di dichiarazioni sostitutive
- Checklist di verifica dei requisiti
Strumenti di supporto
- Manuali operativi del RUNTS
- Guide ministeriali all’iscrizione
- FAQ ufficiali del Ministero del Lavoro
- Circolari interpretative
- Documenti di prassi amministrativa
- Strumenti di monitoraggio dello stato della pratica
Consigli Pratici
Suggerimenti basati sull’esperienza
- Verificare attentamente i requisiti prima di presentare la domanda
- Predisporre tutta la documentazione in anticipo
- Controllare il formato dei documenti (PDF/A)
- Monitorare regolarmente lo stato della pratica
- Rispondere tempestivamente alle richieste di integrazione
- Conservare copia di tutta la documentazione inviata
- Prevedere un calendario degli adempimenti successivi
- Formare più persone sulle procedure del RUNTS
- Verificare periodicamente la correttezza dei dati pubblicati
Errori comuni da evitare
- Statuto non conforme ai requisiti del CTS
- Documentazione incompleta o in formato errato
- Ritardi nelle risposte alle richieste di integrazione
- Mancata comunicazione delle modifiche rilevanti
- Dimenticanza del deposito del bilancio annuale
- Confusione tra le diverse sezioni del RUNTS
- Sottovalutazione degli adempimenti post-iscrizione
- Mancato monitoraggio della permanenza dei requisiti
- Delega totale senza supervisione interna
Best practices
- Creare un gruppo di lavoro dedicato all’iscrizione
- Predisporre una checklist di tutti i requisiti e documenti
- Consultare le FAQ ufficiali del Ministero
- Partecipare a webinar formativi sul RUNTS
- Implementare un sistema di promemoria per gli adempimenti
- Mantenere un dialogo costante con l’Ufficio del RUNTS
- Documentare tutte le comunicazioni con gli uffici
- Prevedere procedure interne per gli aggiornamenti
- Verificare periodicamente la normativa e le interpretazioni
Strategie di ottimizzazione
- Valutare attentamente la sezione più adatta alle caratteristiche dell’ente
- Considerare l’iscrizione in più sezioni (per le reti associative)
- Pianificare le modifiche statutarie in modo strategico
- Prevedere un sistema di monitoraggio degli adempimenti
- Formare il personale interno sulle procedure del RUNTS
- Utilizzare strumenti digitali per la gestione documentale
- Creare modelli standardizzati per le comunicazioni ricorrenti
- Partecipare a reti associative per condividere esperienze e soluzioni
Casi Studio
Caso 1: Iscrizione di un’associazione culturale come APS
Situazione iniziale: Un’associazione culturale con 30 soci, attiva da 5 anni nell’organizzazione di eventi culturali e formativi, decide di iscriversi al RUNTS come APS.
Azioni intraprese:
- Analisi dello statuto esistente e individuazione delle modifiche necessarie
- Convocazione dell’assemblea straordinaria per l’approvazione delle modifiche
- Registrazione del nuovo statuto presso l’Agenzia delle Entrate
- Preparazione della documentazione per l’iscrizione (statuto, verbali, elenco soci)
- Presentazione della domanda telematica al RUNTS
- Risposta a una richiesta di integrazione riguardante le attività di interesse generale
Risultati ottenuti:
- Iscrizione nella sezione APS del RUNTS dopo 75 giorni dalla domanda
- Accesso alle agevolazioni fiscali previste per le APS
- Possibilità di stipulare convenzioni con il Comune
- Aumento della credibilità verso partner e finanziatori
- Incremento delle donazioni grazie alle agevolazioni fiscali per i donatori
Lezioni apprese:
- L’importanza di una descrizione dettagliata delle attività di interesse generale
- La necessità di prevedere tempi adeguati per l’intero processo
- L’utilità di un supporto professionale per le modifiche statutarie
- Il valore di un dialogo costruttivo con l’Ufficio del RUNTS
Caso 2: Trasmigrazione di una ODV dal registro regionale
Situazione iniziale: Una ODV iscritta al registro regionale del volontariato da 10 anni, attiva nell’assistenza agli anziani, affronta il processo di trasmigrazione al RUNTS.
Azioni intraprese:
- Verifica della completezza dei dati trasmessi automaticamente
- Adeguamento dello statuto ai requisiti del CTS
- Caricamento dello statuto aggiornato e dei documenti integrativi
- Monitoraggio dello stato della pratica
- Risposta a richieste di chiarimenti sull’attività svolta
- Aggiornamento dei dati degli amministratori
Risultati ottenuti:
- Completamento della trasmigrazione e conferma dell’iscrizione nella sezione ODV
- Continuità nelle convenzioni con gli enti pubblici
- Mantenimento delle agevolazioni fiscali
- Maggiore visibilità grazie alla piattaforma nazionale
- Semplificazione degli adempimenti rispetto al precedente registro
Lezioni apprese:
- L’importanza di verificare i dati trasmigrati automaticamente
- La necessità di monitorare attivamente lo stato della pratica
- L’utilità di mantenere un archivio documentale completo
- Il valore della formazione degli amministratori sulle novità del RUNTS
Caso 3: Iscrizione di una nuova fondazione con riconoscimento della personalità giuridica
Situazione iniziale: Un gruppo di imprenditori decide di costituire una fondazione per progetti educativi, con un patrimonio iniziale di 50.000€, richiedendo contestualmente la personalità giuridica.
Azioni intraprese:
- Consulenza notarile per la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto
- Costituzione con atto pubblico notarile
- Verifica notarile della sussistenza dei requisiti per l’iscrizione
- Deposito dell’atto al RUNTS da parte del notaio
- Monitoraggio dell’istruttoria
- Predisposizione del sistema di governance e delle procedure interne
Risultati ottenuti:
- Iscrizione nella sezione “Altri ETS” con riconoscimento della personalità giuridica
- Limitazione della responsabilità patrimoniale
- Maggiore credibilità verso donatori e partner
- Accesso a bandi e finanziamenti riservati agli ETS
- Struttura giuridica solida per la gestione di progetti complessi
Lezioni apprese:
- Il valore aggiunto della consulenza notarile specializzata
- L’importanza di un patrimonio adeguato per il riconoscimento
- La necessità di una pianificazione dettagliata della governance
- L’utilità di procedure interne chiare fin dall’inizio
Servizi di Assistenza
Consulenza per l’iscrizione al RUNTS
Offro un servizio completo di supporto per l’iscrizione al RUNTS:
- Analisi preliminare dei requisiti e della documentazione
- Verifica della conformità dello statuto ai requisiti del CTS
- Supporto per le modifiche statutarie necessarie
- Preparazione della documentazione per l’iscrizione
- Assistenza nella compilazione della domanda telematica
- Monitoraggio dello stato della pratica
- Supporto per eventuali integrazioni richieste
- Consulenza post-iscrizione per gli adempimenti successivi
Adeguamento statutario
Supporto nella modifica dello statuto per adeguarlo ai requisiti del CTS:
- Analisi dello statuto esistente
- Individuazione delle modifiche necessarie
- Redazione del nuovo testo statutario
- Assistenza per l’approvazione in assemblea
- Supporto per la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate
- Verifica della conformità ai requisiti della sezione scelta
- Consulenza sulle clausole opzionali
- Assistenza per regolamenti interni complementari
Gestione degli adempimenti post-iscrizione
Offro supporto continuativo per gli adempimenti successivi all’iscrizione:
- Monitoraggio delle scadenze
- Preparazione della documentazione per il deposito del bilancio
- Assistenza per le comunicazioni di variazione
- Supporto per il deposito di atti e documenti
- Verifica periodica della permanenza dei requisiti
- Assistenza in caso di controlli o ispezioni
- Consulenza per il passaggio ad altra sezione
- Supporto per la gestione di situazioni critiche
Pacchetto “RUNTS Sereno”
Un servizio completo che accompagna l’ente in tutto il percorso:
- Analisi iniziale e scelta della sezione più adatta
- Adeguamento statutario completo
- Gestione dell’intera procedura di iscrizione
- Monitoraggio costante dello stato della pratica
- Gestione di tutti gli adempimenti successivi
- Consulenza continuativa
- Formazione degli amministratori
- Assistenza in caso di controlli o verifiche
Risorse Utili
Checklist iscrizione al RUNTS
✓ Verifica dei requisiti per la sezione scelta
✓ Adeguamento dello statuto ai requisiti del CTS
✓ Approvazione delle modifiche statutarie in assemblea
✓ Registrazione dello statuto modificato presso l’Agenzia delle Entrate
✓ Preparazione di tutta la documentazione necessaria
✓ Conversione dei documenti in formato PDF/A
✓ Accesso al portale con SPID o CIE del legale rappresentante
✓ Compilazione della domanda telematica
✓ Caricamento di tutti i documenti richiesti
✓ Invio della domanda e conservazione della ricevuta
✓ Monitoraggio dello stato della pratica
✓ Risposta tempestiva a eventuali richieste di integrazione
✓ Verifica dell’avvenuta iscrizione
✓ Pianificazione degli adempimenti successivi
✓ Aggiornamento dei materiali di comunicazione con la nuova denominazione
Guide correlate
- Guida alla scelta della sezione del RUNTS
- Come adeguare lo statuto ai requisiti del CTS
- Gli adempimenti post-iscrizione al RUNTS
- La personalità giuridica per gli ETS
- Guida al passaggio tra sezioni del RUNTS
Riferimenti normativi
- Artt. 11-16 del Codice del Terzo Settore
- Artt. 45-54 del Codice del Terzo Settore
- Regolamento RUNTS (D.M. 106/2020)
- Decreto Attività Diverse (D.M. 107/2021)
- Circolari ministeriali sul RUNTS
Strumenti online
- Portale ufficiale del RUNTS
- FAQ ufficiali del Ministero del Lavoro
- Simulatore di verifica requisiti
- Modelli di statuto per diverse tipologie di enti
- Scadenzario interattivo degli adempimenti