Iscrizione al RUNTS

L'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) rappresenta un passaggio fondamentale per gli enti che intendono acquisire la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS) e accedere ai relativi benefici e agevolazioni previsti dalla Riforma.

Panoramica della Fase

L’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) rappresenta un passaggio fondamentale per gli enti che intendono acquisire la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS) e accedere ai relativi benefici e agevolazioni previsti dalla Riforma.

Descrizione generale

Il RUNTS, istituito dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), è il registro pubblico nazionale che raccoglie e certifica tutti gli Enti del Terzo Settore. Operativo dal 23 novembre 2021, il RUNTS ha sostituito i precedenti registri settoriali (Registro ODV, Registro APS, Anagrafe Onlus) unificando in un’unica piattaforma telematica la gestione di tutti gli ETS.

L’iscrizione al RUNTS:

  • Attribuisce la qualifica di Ente del Terzo Settore
  • Consente l’accesso alle agevolazioni fiscali previste dal CTS
  • Permette di utilizzare la denominazione di ETS (o ODV, APS, ecc.)
  • Garantisce pubblicità e trasparenza alle informazioni dell’ente
  • Abilita alla stipula di convenzioni con enti pubblici
  • Consente l’accesso a contributi e finanziamenti dedicati

Il RUNTS è strutturato in sette sezioni:

  1. Organizzazioni di volontariato (ODV)
  2. Associazioni di promozione sociale (APS)
  3. Enti filantropici
  4. Imprese sociali (comprese le cooperative sociali)
  5. Reti associative
  6. Società di mutuo soccorso
  7. Altri enti del Terzo settore

Importanza e criticità

L’iscrizione al RUNTS è fondamentale per diverse ragioni:

  • Riconoscimento ufficiale: Attribuisce formalmente la qualifica di ETS
  • Accesso ai benefici: Consente di usufruire delle agevolazioni fiscali e delle opportunità riservate agli ETS
  • Trasparenza: Garantisce visibilità e accessibilità alle informazioni dell’ente
  • Credibilità: Rafforza l’affidabilità dell’ente verso stakeholder e donatori
  • Possibilità di collaborazione: Facilita le partnership con enti pubblici e privati
  • Accesso al 5×1000: Consente l’iscrizione automatica nell’elenco dei beneficiari

Le principali criticità di questa fase includono:

  • La complessità della procedura di iscrizione
  • La necessità di adeguare lo statuto ai requisiti del CTS
  • I tempi di attesa per la verifica da parte degli uffici competenti
  • Gli adempimenti successivi all’iscrizione
  • La gestione delle comunicazioni con l’ufficio del RUNTS
  • Il mantenimento dei requisiti nel tempo

Tempistiche tipiche

Il processo di iscrizione al RUNTS segue tempistiche definite dalla normativa:

  • Presentazione della domanda: In qualsiasi momento dell’anno
  • Verifica formale: Entro 10 giorni dalla presentazione (per verificare la completezza della documentazione)
  • Istruttoria: Entro 60 giorni dalla presentazione (per verificare i requisiti sostanziali)
  • Eventuale richiesta di integrazione: Sospende il termine di 60 giorni
  • Risposta alle integrazioni: Entro 30 giorni dalla richiesta
  • Iscrizione: Automatica in caso di silenzio-assenso dopo 60 giorni (salvo sospensioni)
  • Comunicazione di diniego: Entro 60 giorni in caso di mancanza dei requisiti

Per gli enti già iscritti nei precedenti registri (ODV, APS) e per le ONLUS, la Riforma ha previsto procedure di trasmigrazione automatica o semplificata.

Attori coinvolti

I principali soggetti coinvolti nel processo di iscrizione al RUNTS sono:

  • Ente richiedente: Attraverso il suo legale rappresentante
  • Ufficio del RUNTS: Competente per territorio (regionale o provinciale)
  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: Responsabile del RUNTS a livello nazionale
  • Notaio: Per gli enti che richiedono il riconoscimento della personalità giuridica
  • Consulenti: Professionisti che supportano l’ente nella procedura
  • Precedenti registri: Per gli enti in fase di trasmigrazione

Passaggi Chiave

1. Verifica dei requisiti per l’iscrizione

Prima di avviare la procedura, è fondamentale verificare il possesso dei requisiti necessari:

Requisiti soggettivi

  • Essere un’organizzazione senza scopo di lucro
  • Avere una delle forme giuridiche previste (associazione, fondazione, ecc.)
  • Perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
  • Rispettare i requisiti specifici per la sezione scelta (es. 7 associati per ODV e APS)

Requisiti statutari

  • Denominazione con l’indicazione di ETS o della specifica tipologia
  • Assenza di scopo di lucro
  • Finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
  • Attività di interesse generale (tra quelle elencate all’art. 5 CTS)
  • Patrimonio destinato allo svolgimento dell’attività statutaria
  • Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento
  • Bilancio/rendiconto e relativi criteri di redazione
  • Democraticità della struttura (per le associazioni)
  • Altri requisiti specifici per la sezione scelta

Requisiti formali

  • Atto costitutivo e statuto registrati
  • Codice fiscale dell’ente
  • Sede legale in Italia
  • Nomina degli organi sociali
  • Eventuale riconoscimento della personalità giuridica

2. Adeguamento dello statuto

Per gli enti già esistenti, è spesso necessario adeguare lo statuto ai requisiti del CTS:

Modifiche obbligatorie

  • Inserimento della denominazione ETS o della specifica tipologia
  • Individuazione delle attività di interesse generale
  • Previsione dell’assenza di scopo di lucro
  • Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento
  • Bilancio/rendiconto secondo i modelli ministeriali
  • Libri sociali obbligatori
  • Diritti e obblighi degli associati (per le associazioni)
  • Competenze dell’assemblea (per le associazioni)

Procedura di modifica

  1. Predisposizione del nuovo testo statutario
  2. Convocazione dell’assemblea straordinaria
  3. Approvazione delle modifiche secondo le maggioranze previste
  4. Registrazione dello statuto modificato presso l’Agenzia delle Entrate
  5. Conservazione della documentazione per l’iscrizione al RUNTS

Tempistiche

  • Per le modifiche di adeguamento al CTS, alcune semplificazioni sono state previste in fase transitoria
  • Per le modifiche ordinarie, si applicano le maggioranze previste dal codice civile o dallo statuto vigente

3. Preparazione della documentazione

La documentazione necessaria per l’iscrizione varia in base alla tipologia di ente e alla sezione scelta:

Documenti comuni a tutte le sezioni

  • Atto costitutivo e statuto registrati
  • Verbali di nomina degli amministratori
  • Dichiarazione di possesso dei requisiti per la sezione scelta
  • Ultimo bilancio/rendiconto approvato (per enti già esistenti)
  • Documento d’identità del legale rappresentante

Documenti specifici per sezione

  • ODV: Elenco dei volontari, dichiarazione sul numero minimo di associati
  • APS: Elenco degli associati, dichiarazione sul numero minimo di associati
  • Enti filantropici: Documentazione sul patrimonio
  • Reti associative: Elenco degli enti aderenti, accordo di rete
  • Altri ETS: Documentazione specifica in base all’attività svolta

Formato dei documenti

  • Tutti i documenti devono essere in formato PDF/A
  • Gli atti costitutivi e statuti devono essere copie conformi all’originale
  • I verbali devono essere sottoscritti dal legale rappresentante
  • Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi del DPR 445/2000

4. Procedura di iscrizione telematica

L’iscrizione al RUNTS avviene esclusivamente in modalità telematica:

Accesso al portale

  • Tramite il sito https://servizi.lavoro.gov.it
  • Autenticazione con SPID o CIE del legale rappresentante
  • Possibilità di delega a professionisti abilitati

Compilazione della domanda

  1. Selezione della sezione di iscrizione
  2. Inserimento dei dati dell’ente
  3. Indicazione delle attività di interesse generale
  4. Inserimento dei dati degli amministratori
  5. Caricamento della documentazione richiesta
  6. Dichiarazioni di responsabilità
  7. Firma digitale della domanda

Invio e protocollazione

  • Invio telematico della domanda
  • Ricezione della ricevuta di protocollazione
  • Possibilità di monitorare lo stato della pratica

5. Gestione dell’istruttoria

Dopo l’invio della domanda, inizia la fase di istruttoria da parte dell’Ufficio del RUNTS:

Verifica formale

  • Controllo della completezza della documentazione
  • Eventuale richiesta di regolarizzazione entro 10 giorni

Verifica sostanziale

  • Analisi dei requisiti per l’iscrizione
  • Verifica della conformità dello statuto
  • Controllo della sussistenza delle condizioni per la sezione scelta

Richiesta di integrazioni

  • L’Ufficio può richiedere documenti o chiarimenti aggiuntivi
  • Il termine di 30 giorni per rispondere sospende il termine di 60 giorni per l’istruttoria
  • La mancata risposta comporta il rigetto della domanda

Esito dell’istruttoria

  • Iscrizione: Comunicata all’ente o tacita in caso di silenzio-assenso dopo 60 giorni
  • Diniego: Comunicato con provvedimento motivato entro 60 giorni
  • Iscrizione in sezione diversa: Proposta dall’Ufficio in caso di mancanza dei requisiti specifici

6. Adempimenti post-iscrizione

L’iscrizione al RUNTS comporta una serie di adempimenti successivi:

Obblighi di comunicazione

  • Modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto: entro 30 giorni
  • Variazioni di sede legale: entro 30 giorni
  • Deliberazioni di trasformazione, fusione, scissione, scioglimento: entro 30 giorni
  • Variazioni degli amministratori: entro 30 giorni
  • Variazioni delle attività svolte: entro 30 giorni

Deposito atti e documenti

  • Bilancio/rendiconto annuale: entro il 30 giugno di ogni anno
  • Bilancio sociale (se obbligatorio) : entro il 30 giugno di ogni anno
  • Rendicontazione 5×1000 (se percepito): secondo le scadenze specifiche
  • Deliberazioni di modifiche statutarie: entro 30 giorni

Verifiche periodiche

  • L’Ufficio del RUNTS verifica periodicamente la permanenza dei requisiti
  • Possibilità di controlli e ispezioni
  • Obbligo di rispondere alle richieste di informazioni e documenti

7. Cancellazione dal RUNTS

La cancellazione dal RUNTS può avvenire per diverse ragioni:

Cause di cancellazione

  • Richiesta dell’ente
  • Accertamento d’ufficio della mancanza dei requisiti
  • Mancato deposito del bilancio per due anni consecutivi
  • Mancato svolgimento di attività per due anni consecutivi
  • Estinzione o scioglimento dell’ente
  • Trasferimento in altra sezione

Procedura di cancellazione

  1. Comunicazione dell’avvio del procedimento
  2. Termine per presentare controdeduzioni (30 giorni)
  3. Valutazione delle controdeduzioni
  4. Provvedimento di cancellazione o archiviazione
  5. Comunicazione all’ente

Effetti della cancellazione

  • Perdita della qualifica di ETS
  • Divieto di utilizzo della denominazione ETS
  • Perdita delle agevolazioni fiscali
  • Devoluzione del patrimonio (in caso di scioglimento)
  • Possibilità di nuova iscrizione (se vengono ripristinati i requisiti)

8. Casi particolari di iscrizione

Esistono procedure specifiche per alcune categorie di enti:

Enti con personalità giuridica

  • Iscrizione tramite notaio
  • Verifica notarile dei requisiti
  • Deposito dell’atto al RUNTS entro 20 giorni
  • Iscrizione entro 60 giorni in assenza di diniego

Reti associative

  • Iscrizione presso l’Ufficio nazionale del RUNTS
  • Possibilità di iscrizione contemporanea in più sezioni
  • Procedura semplificata per gli enti aderenti

Enti religiosi civilmente riconosciuti

  • Iscrizione limitata alle attività di interesse generale
  • Necessità di un regolamento specifico
  • Obbligo di costituire un patrimonio destinato
  • Contabilità separata per le attività di interesse generale

Aspetti Legali e Fiscali

Normativa di riferimento

L’iscrizione al RUNTS è regolata principalmente da:

  • D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), in particolare gli artt. 11-16 e 45-54
  • D.M. 106/2020 (Regolamento RUNTS)
  • D.M. 107/2021 (Attività diverse)
  • Circolari e note del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • Decreti direttoriali per gli aspetti operativi
  • Normative regionali per gli uffici territoriali del RUNTS

Obblighi specifici

L’iscrizione al RUNTS comporta specifici obblighi:

  • Utilizzo della denominazione ETS o della specifica tipologia
  • Trasparenza e pubblicità delle informazioni
  • Aggiornamento costante dei dati nel registro
  • Deposito annuale del bilancio/rendiconto
  • Comunicazione tempestiva delle modifiche rilevanti
  • Rispetto dei requisiti per la sezione di appartenenza
  • Adempimento degli obblighi previsti dal CTS

Conseguenze dell’inadempimento

Il mancato rispetto degli obblighi può comportare:

  • Diffida da parte dell’Ufficio del RUNTS
  • Cancellazione dal registro
  • Perdita delle agevolazioni fiscali
  • Sanzioni amministrative in casi specifici
  • Responsabilità degli amministratori verso l’ente e i terzi
  • Obbligo di devoluzione del patrimonio in caso di cancellazione definitiva

Opportunità di ottimizzazione

Nella gestione dell’iscrizione è possibile ottimizzare diversi aspetti:

  • Scelta strategica della sezione più adatta alle caratteristiche dell’ente
  • Pianificazione delle modifiche statutarie in un’unica soluzione
  • Predisposizione di procedure interne per gli adempimenti periodici
  • Monitoraggio costante dei requisiti di iscrizione
  • Formazione specifica per gli amministratori
  • Utilizzo di servizi professionali per la gestione degli adempimenti

Documentazione Necessaria

Documenti per l’iscrizione

  • Atto costitutivo e statuto registrati
  • Verbali di nomina degli amministratori
  • Dichiarazione di possesso dei requisiti per la sezione scelta
  • Ultimo bilancio/rendiconto approvato (per enti già esistenti)
  • Documento d’identità del legale rappresentante
  • Codice fiscale dell’ente
  • Eventuali documenti specifici per la sezione scelta

Documenti per gli adempimenti successivi

  • Bilancio/rendiconto annuale secondo i modelli ministeriali
  • Bilancio sociale (se obbligatorio)
  • Verbali di modifica dello statuto o dell’atto costitutivo
  • Verbali di nomina di nuovi amministratori
  • Deliberazioni di trasformazione, fusione, scissione, scioglimento
  • Rendicontazione 5×1000 (se percepito)
  • Relazioni di missione o documenti equivalenti

Modulistica e format

  • Modelli di bilancio (D.M. 39/2020)
  • Format per il bilancio sociale (D.M. 72/2021)
  • Modelli di verbali per le modifiche statutarie
  • Format per le comunicazioni al RUNTS
  • Modelli di dichiarazioni sostitutive
  • Checklist di verifica dei requisiti

Strumenti di supporto

  • Manuali operativi del RUNTS
  • Guide ministeriali all’iscrizione
  • FAQ ufficiali del Ministero del Lavoro
  • Circolari interpretative
  • Documenti di prassi amministrativa
  • Strumenti di monitoraggio dello stato della pratica

Consigli Pratici

Suggerimenti basati sull’esperienza

  • Verificare attentamente i requisiti prima di presentare la domanda
  • Predisporre tutta la documentazione in anticipo
  • Controllare il formato dei documenti (PDF/A)
  • Monitorare regolarmente lo stato della pratica
  • Rispondere tempestivamente alle richieste di integrazione
  • Conservare copia di tutta la documentazione inviata
  • Prevedere un calendario degli adempimenti successivi
  • Formare più persone sulle procedure del RUNTS
  • Verificare periodicamente la correttezza dei dati pubblicati

Errori comuni da evitare

  • Statuto non conforme ai requisiti del CTS
  • Documentazione incompleta o in formato errato
  • Ritardi nelle risposte alle richieste di integrazione
  • Mancata comunicazione delle modifiche rilevanti
  • Dimenticanza del deposito del bilancio annuale
  • Confusione tra le diverse sezioni del RUNTS
  • Sottovalutazione degli adempimenti post-iscrizione
  • Mancato monitoraggio della permanenza dei requisiti
  • Delega totale senza supervisione interna

Best practices

  • Creare un gruppo di lavoro dedicato all’iscrizione
  • Predisporre una checklist di tutti i requisiti e documenti
  • Consultare le FAQ ufficiali del Ministero
  • Partecipare a webinar formativi sul RUNTS
  • Implementare un sistema di promemoria per gli adempimenti
  • Mantenere un dialogo costante con l’Ufficio del RUNTS
  • Documentare tutte le comunicazioni con gli uffici
  • Prevedere procedure interne per gli aggiornamenti
  • Verificare periodicamente la normativa e le interpretazioni

Strategie di ottimizzazione

  • Valutare attentamente la sezione più adatta alle caratteristiche dell’ente
  • Considerare l’iscrizione in più sezioni (per le reti associative)
  • Pianificare le modifiche statutarie in modo strategico
  • Prevedere un sistema di monitoraggio degli adempimenti
  • Formare il personale interno sulle procedure del RUNTS
  • Utilizzare strumenti digitali per la gestione documentale
  • Creare modelli standardizzati per le comunicazioni ricorrenti
  • Partecipare a reti associative per condividere esperienze e soluzioni

Casi Studio

Caso 1: Iscrizione di un’associazione culturale come APS

Situazione iniziale: Un’associazione culturale con 30 soci, attiva da 5 anni nell’organizzazione di eventi culturali e formativi, decide di iscriversi al RUNTS come APS.

Azioni intraprese:

  1. Analisi dello statuto esistente e individuazione delle modifiche necessarie
  2. Convocazione dell’assemblea straordinaria per l’approvazione delle modifiche
  3. Registrazione del nuovo statuto presso l’Agenzia delle Entrate
  4. Preparazione della documentazione per l’iscrizione (statuto, verbali, elenco soci)
  5. Presentazione della domanda telematica al RUNTS
  6. Risposta a una richiesta di integrazione riguardante le attività di interesse generale

Risultati ottenuti:

  • Iscrizione nella sezione APS del RUNTS dopo 75 giorni dalla domanda
  • Accesso alle agevolazioni fiscali previste per le APS
  • Possibilità di stipulare convenzioni con il Comune
  • Aumento della credibilità verso partner e finanziatori
  • Incremento delle donazioni grazie alle agevolazioni fiscali per i donatori

Lezioni apprese:

  • L’importanza di una descrizione dettagliata delle attività di interesse generale
  • La necessità di prevedere tempi adeguati per l’intero processo
  • L’utilità di un supporto professionale per le modifiche statutarie
  • Il valore di un dialogo costruttivo con l’Ufficio del RUNTS

Caso 2: Trasmigrazione di una ODV dal registro regionale

Situazione iniziale: Una ODV iscritta al registro regionale del volontariato da 10 anni, attiva nell’assistenza agli anziani, affronta il processo di trasmigrazione al RUNTS.

Azioni intraprese:

  1. Verifica della completezza dei dati trasmessi automaticamente
  2. Adeguamento dello statuto ai requisiti del CTS
  3. Caricamento dello statuto aggiornato e dei documenti integrativi
  4. Monitoraggio dello stato della pratica
  5. Risposta a richieste di chiarimenti sull’attività svolta
  6. Aggiornamento dei dati degli amministratori

Risultati ottenuti:

  • Completamento della trasmigrazione e conferma dell’iscrizione nella sezione ODV
  • Continuità nelle convenzioni con gli enti pubblici
  • Mantenimento delle agevolazioni fiscali
  • Maggiore visibilità grazie alla piattaforma nazionale
  • Semplificazione degli adempimenti rispetto al precedente registro

Lezioni apprese:

  • L’importanza di verificare i dati trasmigrati automaticamente
  • La necessità di monitorare attivamente lo stato della pratica
  • L’utilità di mantenere un archivio documentale completo
  • Il valore della formazione degli amministratori sulle novità del RUNTS

Caso 3: Iscrizione di una nuova fondazione con riconoscimento della personalità giuridica

Situazione iniziale: Un gruppo di imprenditori decide di costituire una fondazione per progetti educativi, con un patrimonio iniziale di 50.000€, richiedendo contestualmente la personalità giuridica.

Azioni intraprese:

  1. Consulenza notarile per la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto
  2. Costituzione con atto pubblico notarile
  3. Verifica notarile della sussistenza dei requisiti per l’iscrizione
  4. Deposito dell’atto al RUNTS da parte del notaio
  5. Monitoraggio dell’istruttoria
  6. Predisposizione del sistema di governance e delle procedure interne

Risultati ottenuti:

  • Iscrizione nella sezione “Altri ETS” con riconoscimento della personalità giuridica
  • Limitazione della responsabilità patrimoniale
  • Maggiore credibilità verso donatori e partner
  • Accesso a bandi e finanziamenti riservati agli ETS
  • Struttura giuridica solida per la gestione di progetti complessi

Lezioni apprese:

  • Il valore aggiunto della consulenza notarile specializzata
  • L’importanza di un patrimonio adeguato per il riconoscimento
  • La necessità di una pianificazione dettagliata della governance
  • L’utilità di procedure interne chiare fin dall’inizio

Servizi di Assistenza

Consulenza per l’iscrizione al RUNTS

Offro un servizio completo di supporto per l’iscrizione al RUNTS:

  • Analisi preliminare dei requisiti e della documentazione
  • Verifica della conformità dello statuto ai requisiti del CTS
  • Supporto per le modifiche statutarie necessarie
  • Preparazione della documentazione per l’iscrizione
  • Assistenza nella compilazione della domanda telematica
  • Monitoraggio dello stato della pratica
  • Supporto per eventuali integrazioni richieste
  • Consulenza post-iscrizione per gli adempimenti successivi

Adeguamento statutario

Supporto nella modifica dello statuto per adeguarlo ai requisiti del CTS:

  • Analisi dello statuto esistente
  • Individuazione delle modifiche necessarie
  • Redazione del nuovo testo statutario
  • Assistenza per l’approvazione in assemblea
  • Supporto per la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate
  • Verifica della conformità ai requisiti della sezione scelta
  • Consulenza sulle clausole opzionali
  • Assistenza per regolamenti interni complementari

Gestione degli adempimenti post-iscrizione

Offro supporto continuativo per gli adempimenti successivi all’iscrizione:

  • Monitoraggio delle scadenze
  • Preparazione della documentazione per il deposito del bilancio
  • Assistenza per le comunicazioni di variazione
  • Supporto per il deposito di atti e documenti
  • Verifica periodica della permanenza dei requisiti
  • Assistenza in caso di controlli o ispezioni
  • Consulenza per il passaggio ad altra sezione
  • Supporto per la gestione di situazioni critiche

Pacchetto “RUNTS Sereno”

Un servizio completo che accompagna l’ente in tutto il percorso:

  • Analisi iniziale e scelta della sezione più adatta
  • Adeguamento statutario completo
  • Gestione dell’intera procedura di iscrizione
  • Monitoraggio costante dello stato della pratica
  • Gestione di tutti gli adempimenti successivi
  • Consulenza continuativa
  • Formazione degli amministratori
  • Assistenza in caso di controlli o verifiche

Risorse Utili

Checklist iscrizione al RUNTS

✓ Verifica dei requisiti per la sezione scelta
✓ Adeguamento dello statuto ai requisiti del CTS
✓ Approvazione delle modifiche statutarie in assemblea
✓ Registrazione dello statuto modificato presso l’Agenzia delle Entrate
✓ Preparazione di tutta la documentazione necessaria
✓ Conversione dei documenti in formato PDF/A
✓ Accesso al portale con SPID o CIE del legale rappresentante
✓ Compilazione della domanda telematica
✓ Caricamento di tutti i documenti richiesti
✓ Invio della domanda e conservazione della ricevuta
✓ Monitoraggio dello stato della pratica
✓ Risposta tempestiva a eventuali richieste di integrazione
✓ Verifica dell’avvenuta iscrizione
✓ Pianificazione degli adempimenti successivi
✓ Aggiornamento dei materiali di comunicazione con la nuova denominazione

Guide correlate

  • Guida alla scelta della sezione del RUNTS
  • Come adeguare lo statuto ai requisiti del CTS
  • Gli adempimenti post-iscrizione al RUNTS
  • La personalità giuridica per gli ETS
  • Guida al passaggio tra sezioni del RUNTS

Riferimenti normativi

  • Artt. 11-16 del Codice del Terzo Settore
  • Artt. 45-54 del Codice del Terzo Settore
  • Regolamento RUNTS (D.M. 106/2020)
  • Decreto Attività Diverse (D.M. 107/2021)
  • Circolari ministeriali sul RUNTS

Strumenti online

  • Portale ufficiale del RUNTS
  • FAQ ufficiali del Ministero del Lavoro
  • Simulatore di verifica requisiti
  • Modelli di statuto per diverse tipologie di enti
  • Scadenzario interattivo degli adempimenti
Alessio Cipollone
Alessio Cipollone

Sono un dottore commercialista appassionato di nuove tecnologie ed offro consulenza a liberi professionisti, imprenditori e società. Il mio lavoro non consiste solo nel gestire la contabilità e redigere le dichiarazioni dei redditi ma soprattutto prestare assistenza e fornire una soluzione ai problemi e ai dubbi che possono sorgere nell’amministrazione di un'azienda. Il mio intento è quello di aiutare coloro che vogliono intraprendere nuove attività imprenditoriali con entusiasmo e passione, la stessa che dedico al mio lavoro.

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