Guida al Bilancio ETS 2026: Dalla Redazione al Deposito nel RUNTS

Scopri l'iter completo per l'approvazione e il deposito del bilancio ETS nel RUNTS. Una guida pratica su scadenze 2026, modelli ministeriali e come evitare le sanzioni.

Il bilancio degli Enti del Terzo Settore non è più un semplice adempimento formale, ma il documento centrale che attesta la trasparenza e la permanenza dei requisiti necessari per godere delle agevolazioni fiscali. Con l’entrata a regime della riforma, l’iter di approvazione e deposito segue regole rigide e scadenze precise che ogni amministratore deve conoscere per evitare sanzioni o la cancellazione dal Registro Unico.

1. La Redazione: Tre Modelli per Tre Dimensioni

L’organo amministrativo (Consiglio Direttivo) ha il compito di predisporre il bilancio seguendo la modulistica ministeriale definita dal D.M. 39/2020 e i principi contabili OIC 35. L’obbligo contabile varia in base alle entrate conseguite nell’anno precedente:

  • Entrate superiori a 300.000 euro: vige l’obbligo di bilancio d’esercizio in contabilità economica (competenza), composto da Stato Patrimoniale (Mod. A), Rendiconto Gestionale (Mod. B) e Relazione di Missione (Mod. C). Questo regime è obbligatorio anche per tutti gli ETS dotati di personalità giuridica, indipendentemente dal volume di entrate.
  • Entrate inferiori a 300.000 euro: per gli enti privi di personalità giuridica è possibile redigere un più semplice rendiconto per cassa (Mod. D).
  • Entrate non superiori a 60.000 euro: la recente L. 104/2024 ha introdotto per i “micro-enti” la facoltà di utilizzare un modello di rendiconto per cassa in forma aggregata, semplificando ulteriormente le voci da esporre.

2. La Convocazione e il “Termine dei 4 Mesi”

Sebbene il Codice del Terzo Settore non fissi una data perentoria per l’approvazione, l’Articolo 20 del Codice Civile impone la convocazione dell’assemblea almeno una volta l’anno. La prassi e la normativa fiscale (Art. 20-bis del D.P.R. 600/1973) individuano solitamente il termine di 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio per l’approvazione. Per gli enti che seguono l’anno solare, la data da segnare sul calendario è il 30 aprile. Il bilancio deve inoltre essere depositato presso la sede sociale nei giorni precedenti l’assemblea (solitamente 15 giorni) per permettere ai soci la preventiva visione.

3. L’Approvazione e il Verbale (Artt. 24-25 CTS)

L’assemblea delibera l’approvazione del bilancio con le maggioranze previste dallo statuto. L’atto deve essere accompagnato da un apposito verbale che riporti la data, l’elenco dei partecipanti e i risultati della votazione. Se l’ente supera i limiti dimensionali previsti dagli articoli 30 o 31 del CTS, al bilancio vanno allegate anche le relazioni dell’organo di controllo o del revisore legale.

4. Il Deposito al RUNTS: La Scadenza del 30 Giugno

Una volta approvato, il bilancio deve essere reso pubblico per garantire la trasparenza verso i terzi e la Pubblica Amministrazione.

  • Termine: entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio (quindi entro il 30 giugno per gli enti solari).
  • Luogo: il deposito avviene telematicamente presso il RUNTS. Fanno eccezione gli ETS che esercitano attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa (comprese le imprese sociali), che devono depositare il bilancio presso il Registro delle Imprese.

5. Controlli e Sanzioni: Cosa si Rischia?

Il mancato rispetto degli obblighi di deposito non è un’irregolarità minore. Gli amministratori rischiano sanzioni pecuniarie ex Art. 2630 C.C. (da 103 € a 1.032 €). Inoltre, l’ufficio del RUNTS, accertata l’omissione, diffida l’ente ad adempiere entro un termine massimo; in caso di ulteriore inerzia, si procede alla cancellazione dal Registro, con la conseguente perdita della qualifica di ETS e l’obbligo di devoluzione del patrimonio.

Ricordate infine che dal 2026 scatta il sistema di vigilanza triennale: ogni ente sarà verificato almeno una volta ogni tre anni proprio a partire dall’analisi della coerenza dei bilanci depositati.

Non lasciare al caso la conformità della tua associazione Il passaggio al RUNTS e la nuova gestione dei bilanci non sono solo obblighi, ma la base per la sicurezza fiscale del tuo ente. Un errore nelle scadenze o nella forma dei verbali può compromettere l’accesso alle agevolazioni e, nei casi più gravi, portare alla cancellazione dal Registro.

Vuoi una guida sicura per non commettere errori?

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Alessio Cipollone
Alessio Cipollone

Sono un dottore commercialista appassionato di nuove tecnologie ed offro consulenza a liberi professionisti, imprenditori e società. Il mio lavoro non consiste solo nel gestire la contabilità e redigere le dichiarazioni dei redditi ma soprattutto prestare assistenza e fornire una soluzione ai problemi e ai dubbi che possono sorgere nell’amministrazione di un'azienda. Il mio intento è quello di aiutare coloro che vogliono intraprendere nuove attività imprenditoriali con entusiasmo e passione, la stessa che dedico al mio lavoro.

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