Adempimenti Fiscali

Gli adempimenti fiscali rappresentano un aspetto cruciale nella gestione di un ente del Terzo Settore, richiedendo particolare attenzione per garantire la conformità normativa e preservare le agevolazioni fiscali previste dalla legge.

Panoramica della Fase

Gli adempimenti fiscali rappresentano un aspetto cruciale nella gestione di un ente del Terzo Settore, richiedendo particolare attenzione per garantire la conformità normativa e preservare le agevolazioni fiscali previste dalla legge.

Descrizione generale

La fase degli adempimenti fiscali comprende l’insieme delle attività necessarie per rispettare gli obblighi tributari a cui sono soggetti gli enti del Terzo Settore. Questi adempimenti variano in base alla tipologia di ente (ODV, APS, altri ETS, ASD/SSD), alle attività svolte e al regime fiscale adottato.

Gli adempimenti fiscali includono:

  • Dichiarazioni fiscali periodiche e annuali
  • Versamenti di imposte e contributi
  • Certificazioni e comunicazioni obbligatorie
  • Adempimenti IVA (se applicabili)
  • Rendicontazioni specifiche
  • Gestione delle agevolazioni fiscali

La Riforma del Terzo Settore ha introdotto un sistema fiscale specifico per gli ETS, con un regime di favore che si applica pienamente solo dopo l’operatività del RUNTS e l’autorizzazione della Commissione Europea.

Importanza e criticità

Una corretta gestione degli adempimenti fiscali è fondamentale per diverse ragioni:

  • Conformità normativa: Evita sanzioni, interessi e contestazioni
  • Mantenimento delle agevolazioni: Preserva i benefici fiscali previsti per gli ETS
  • Trasparenza: Garantisce correttezza nei confronti di associati, donatori e stakeholder
  • Pianificazione: Permette una gestione consapevole delle risorse finanziarie
  • Credibilità: Rafforza l’affidabilità dell’ente verso l’esterno
  • Sostenibilità: Ottimizza il carico fiscale nel rispetto della normativa

Le principali criticità di questa fase includono:

  • La complessità della normativa fiscale del Terzo Settore
  • Il regime transitorio in attesa della piena operatività della Riforma
  • La necessità di competenze specifiche in ambito tributario
  • La distinzione tra attività istituzionali e commerciali
  • La corretta applicazione delle agevolazioni fiscali
  • La gestione delle scadenze e degli adempimenti periodici

Tempistiche tipiche

Gli adempimenti fiscali seguono un calendario di scadenze che si ripete ciclicamente:

  • Mensili: Versamenti ritenute, contributi previdenziali, liquidazioni IVA (se in regime ordinario)
  • Trimestrali: Liquidazioni IVA trimestrali, versamenti contributi per collaboratori sportivi
  • Annuali: Dichiarazione dei redditi, dichiarazione IRAP, dichiarazione IVA, certificazioni uniche, modello 770
  • Periodiche: Rendicontazione 5×1000, rendicontazione raccolte fondi, comunicazione contributi pubblici

Le principali scadenze annuali includono:

  • 28 febbraio: Certificazione Unica per percipienti
  • 16 marzo: Versamento saldo IVA (se dovuto)
  • 31 marzo: Invio Certificazione Unica all’Agenzia delle Entrate
  • 30 aprile: Dichiarazione IVA (se dovuta)
  • 30 giugno: Dichiarazione dei redditi e IRAP, pubblicazione contributi pubblici
  • 31 luglio: Versamento imposte con maggiorazione
  • 31 ottobre: Modello 770
  • 30 novembre: Secondo acconto imposte

Attori coinvolti

I principali soggetti coinvolti nella gestione degli adempimenti fiscali sono:

  • Legale rappresentante: Responsabile ultimo degli adempimenti
  • Tesoriere/Amministratore: Responsabile operativo della gestione fiscale
  • Commercialista/Consulente fiscale: Supporto professionale per gli adempimenti
  • Organo di controllo: Verifica della corretta gestione fiscale
  • Agenzia delle Entrate: Ente di riferimento per imposte e dichiarazioni
  • INPS/INAIL: Enti di riferimento per contributi e assicurazioni
  • Ministero del Lavoro: Per rendicontazioni specifiche (es. 5×1000)
  • Ufficio del RUNTS: Per verifiche sulla permanenza dei requisiti

Passaggi Chiave

1. Inquadramento fiscale dell’ente

Il primo passo fondamentale è determinare il corretto inquadramento fiscale dell’ente:

Qualificazione fiscale

  • Ente non commerciale: La maggior parte degli ETS sono enti non commerciali
  • Ente commerciale: Se l’attività commerciale è prevalente rispetto a quella istituzionale
  • Impresa sociale: Regime specifico per le imprese sociali

Regimi fiscali applicabili

  • Regime ordinario: Applicazione delle regole generali di determinazione del reddito
  • Regime forfetario ex art. 80 CTS: Per gli ETS non commerciali
  • Regime forfetario ex art. 86 CTS: Per ODV e APS con ricavi fino a 130.000€
  • Regime L. 398/91: Per ASD/SSD con proventi commerciali fino a 400.000€

Attività istituzionali e commerciali

  • Attività istituzionali: Non soggette a imposizione fiscale
  • Attività decommercializzate: Considerate non commerciali per legge (art. 79 CTS)
  • Attività commerciali: Soggette a imposizione fiscale
  • Attività diverse: Secondarie e strumentali, soggette a limiti specifici

2. Gestione delle imposte dirette

La gestione delle imposte dirette richiede particolare attenzione:

IRES (Imposta sul Reddito delle Società)

  • Base imponibile: Somma dei redditi fondiari, di capitale, d’impresa e diversi
  • Aliquota: 24% (ridotta alla metà per alcuni ETS)
  • Esenzioni specifiche: Previste dall’art. 84 per ODV e art. 85 per APS
  • Determinazione del reddito:
    • Regime ordinario: Ricavi – Costi
    • Regime forfetario art. 80: Coefficienti di redditività differenziati per attività
    • Regime forfetario art. 86: 3% dei ricavi per ODV e APS

IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive)

  • Soggetti obbligati: ETS che svolgono anche attività commerciale o che hanno dipendenti
  • Base imponibile: Varia in base al metodo di determinazione (retributivo o da bilancio)
  • Aliquota: 3,9% (con variazioni regionali)
  • Esenzioni: Previste da alcune regioni per specifiche categorie di ETS

Dichiarazione dei redditi

  • Modello REDDITI ENC: Per enti non commerciali
  • Scadenza: 30 giugno dell’anno successivo
  • Contenuti principali:
    • Dati identificativi dell’ente
    • Determinazione del reddito complessivo
    • Calcolo delle imposte
    • Crediti d’imposta e detrazioni
    • Versamenti e compensazioni

3. Gestione dell’IVA

Per gli enti che svolgono attività commerciali, la gestione dell’IVA è un aspetto rilevante:

Operazioni rilevanti ai fini IVA

  • Cessioni di beni: Nell’ambito di attività commerciali
  • Prestazioni di servizi: Nell’ambito di attività commerciali
  • Operazioni esenti: Specifiche attività previste dall’art. 10 DPR 633/72
  • Operazioni escluse: Attività istituzionali non commerciali

Adempimenti IVA

  • Fatturazione: Emissione di fatture per operazioni rilevanti
  • Registrazione: Tenuta dei registri IVA (acquisti, vendite, corrispettivi)
  • Liquidazioni: Mensili o trimestrali
  • Versamenti: Entro il 16 del mese successivo (mensili) o del secondo mese successivo (trimestrali)
  • Dichiarazione annuale: Entro il 30 aprile dell’anno successivo

Regimi IVA specifici

  • Regime forfetario L. 398/91: Per ASD/SSD, con detrazione forfetaria (50% per sponsorizzazioni, 33% per pubblicità)
  • Regime forfetario art. 86 CTS: Per ODV e APS, esonero dagli adempimenti IVA
  • Regime ordinario: Applicazione delle regole generali

4. Ritenute e sostituti d’imposta

Gli ETS che erogano compensi sono tenuti ad operare come sostituti d’imposta:

Tipologie di compensi soggetti a ritenuta

  • Lavoro dipendente: Stipendi e salari
  • Lavoro autonomo: Compensi a professionisti
  • Collaborazioni coordinate e continuative: Compensi a collaboratori
  • Compensi sportivi: Per ASD/SSD (con regime agevolato)
  • Altri redditi: Diritti d’autore, premi, ecc.

Adempimenti del sostituto d’imposta

  • Calcolo e trattenuta: Delle ritenute fiscali e contributive
  • Versamento: Entro il 16 del mese successivo
  • Certificazione Unica: Rilascio ai percipienti entro il 28 febbraio
  • Invio telematico CU: All’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo
  • Modello 770: Dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta entro il 31 ottobre

5. Rendicontazioni specifiche

Oltre agli adempimenti fiscali standard, gli ETS sono tenuti a specifiche rendicontazioni:

Rendicontazione 5×1000

  • Soggetti obbligati: Beneficiari del contributo 5×1000
  • Tempistica: Entro 12 mesi dalla ricezione
  • Contenuti: Utilizzo delle somme percepite
  • Modalità: Redazione di un rendiconto e di una relazione illustrativa
  • Conservazione: Documentazione per 10 anni

Rendicontazione raccolte fondi

  • Soggetti obbligati: ETS che effettuano raccolte fondi occasionali
  • Tempistica: Insieme al bilancio annuale
  • Contenuti: Entrate e spese relative a ciascun evento
  • Modalità: Rendiconto specifico per ogni iniziativa

Pubblicazione contributi pubblici

  • Soggetti obbligati: Enti che ricevono contributi pubblici superiori a 10.000€
  • Tempistica: Entro il 30 giugno di ogni anno
  • Contenuti: Elenco di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti
  • Modalità: Pubblicazione sul sito web o sui social media

6. Agevolazioni fiscali specifiche

Gli ETS possono beneficiare di numerose agevolazioni fiscali:

Agevolazioni per gli enti

  • Imposte indirette: Esenzioni da imposta di registro, bollo, successioni e donazioni
  • Imposte locali: Esenzioni o riduzioni IMU, TARI, ecc.
  • Imposte sui redditi: Regimi forfetari, non imponibilità di specifiche attività
  • IVA: Regimi speciali, esenzioni per specifiche operazioni

Agevolazioni per donatori e sostenitori

  • Persone fisiche: Detrazioni (30%, 35% per ODV) o deduzioni (10% del reddito)
  • Imprese: Deduzioni (10% del reddito) o specifiche agevolazioni
  • Social bonus: Credito d’imposta per erogazioni liberali destinate a recupero di immobili pubblici
  • Art bonus: Per erogazioni a sostegno della cultura

Altre agevolazioni

  • Imposte di successione e donazione: Esenzione per trasferimenti a favore di ETS
  • Imposta di registro: Esenzione per atti costitutivi e modifiche statutarie
  • Imposta di bollo: Esenzione per atti, documenti, istanze, contratti
  • Tributi locali: Possibilità di riduzioni o esenzioni da parte degli enti locali

7. Controlli e verifiche fiscali

Gli ETS sono soggetti a controlli da parte delle autorità fiscali:

Tipologie di controlli

  • Controlli formali: Verifica della correttezza formale delle dichiarazioni
  • Controlli sostanziali: Verifica della corrispondenza tra dichiarato e realtà
  • Verifiche fiscali: Accessi presso la sede dell’ente
  • Controlli incrociati: Confronto con dati in possesso dell’amministrazione

Preparazione ai controlli

  • Conservazione documentazione: Secondo i termini di legge
  • Organizzazione contabile: Chiara separazione tra attività istituzionali e commerciali
  • Tracciabilità: Delle operazioni finanziarie
  • Verbali: Che documentino le decisioni degli organi sociali
  • Rendicontazione: Accurata e tempestiva

Gestione delle contestazioni

  • Ravvedimento operoso: Per sanare irregolarità prima dei controlli
  • Accertamento con adesione: Per definire le contestazioni in contraddittorio
  • Ricorso tributario: In caso di contestazioni ritenute infondate
  • Consulenza specializzata: Per affrontare verifiche complesse

8. Pianificazione fiscale

Una corretta pianificazione fiscale permette di ottimizzare il carico tributario nel rispetto della legge:

Scelta del regime fiscale

  • Analisi costi/benefici: Dei diversi regimi disponibili
  • Valutazione della prevalenza: Tra attività istituzionali e commerciali
  • Proiezioni economiche: Per valutare l’impatto fiscale delle scelte

Gestione delle attività diverse

  • Monitoraggio dei limiti: Per il carattere secondario e strumentale
  • Separazione contabile: Tra attività istituzionali e diverse
  • Documentazione: Del carattere secondario e strumentale

Ottimizzazione delle agevolazioni

  • Pianificazione delle donazioni: Per massimizzare i benefici fiscali
  • Gestione immobiliare: Per beneficiare delle esenzioni IMU
  • Timing delle operazioni: In base alle scadenze fiscali

Aspetti Legali e Fiscali

Normativa di riferimento

Gli adempimenti fiscali degli enti del Terzo Settore sono regolati principalmente da:

  • D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), in particolare il Titolo X
  • D.Lgs. 112/2017 (per le imprese sociali)
  • DPR 917/1986 (TUIR), in particolare gli artt. 143-149
  • DPR 633/1972 (normativa IVA)
  • L. 398/1991 (regime forfetario per ASD/SSD)
  • D.Lgs. 36/2021 (per le ASD/SSD, Riforma dello Sport)
  • Circolari e risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate
  • Decreti attuativi del Ministero dell’Economia e delle Finanze

Obblighi specifici

Nella gestione degli adempimenti fiscali è necessario rispettare:

  • Obblighi dichiarativi: Presentazione delle dichiarazioni nei termini
  • Obblighi di versamento: Pagamento delle imposte e contributi
  • Obblighi documentali: Conservazione della documentazione
  • Obblighi contabili: Tenuta delle scritture contabili secondo la normativa
  • Obblighi di trasparenza: Pubblicazione di contributi e sovvenzioni pubbliche
  • Obblighi di rendicontazione: Per specifiche entrate (5×1000, raccolte fondi)

Conseguenze dell’inadempimento

Il mancato rispetto degli obblighi fiscali può comportare:

  • Sanzioni amministrative: Per omessa/infedele dichiarazione, omessi versamenti
  • Interessi di mora: Per ritardati pagamenti
  • Perdita delle agevolazioni: Fiscali previste per gli ETS
  • Accertamenti fiscali: Con possibili contestazioni e recuperi d’imposta
  • Responsabilità personale: Degli amministratori in casi gravi
  • Perdita della qualifica: Di ETS in caso di violazioni reiterate e gravi

Opportunità di ottimizzazione

Nella gestione fiscale è possibile ottimizzare diversi aspetti:

  • Scelta del regime fiscale più vantaggioso: In base alle caratteristiche dell’ente
  • Pianificazione delle attività: Per massimizzare le attività decommercializzate
  • Gestione delle attività diverse: Nel rispetto dei limiti di secondarietà
  • Utilizzo delle agevolazioni: Previste per specifiche tipologie di enti
  • Timing delle operazioni: In base alle scadenze fiscali
  • Compensazioni fiscali: Tra crediti e debiti d’imposta

Documentazione Necessaria

Documenti contabili e fiscali

  • Bilancio/rendiconto annuale: Secondo i modelli ministeriali
  • Dichiarazione dei redditi (Modello REDDITI ENC)
  • Dichiarazione IRAP
  • Dichiarazione IVA (se in regime ordinario)
  • Modello 770 (se sostituti d’imposta)
  • Certificazioni Uniche per i percipienti
  • Liquidazioni periodiche IVA (se in regime ordinario)
  • F24 per i versamenti di imposte e contributi
  • Rendiconti specifici (5×1000, raccolte fondi)

Registri e libri contabili

  • Registri IVA (acquisti, vendite, corrispettivi) se in regime ordinario
  • Registro dei beni ammortizzabili (se presenti)
  • Libro giornale (per contabilità ordinaria)
  • Registro cronologico (per regime forfetario L. 398/91)
  • Registro dei compensi sportivi (per ASD/SSD)
  • Registro delle raccolte fondi
  • Registro dei volontari (per ODV e altri enti che si avvalgono di volontari)

Documentazione di supporto

  • Fatture attive e passive
  • Ricevute fiscali e scontrini
  • Estratti conto bancari
  • Ricevute di versamento
  • Contratti di locazione, comodato, ecc.
  • Documentazione relativa a donazioni e liberalità
  • Verbali degli organi sociali relativi a decisioni fiscalmente rilevanti
  • Documentazione relativa a contributi pubblici

Documentazione per agevolazioni

  • Attestazioni per detrazioni/deduzioni rilasciate ai donatori
  • Documentazione per esenzioni IMU
  • Documentazione per agevolazioni locali
  • Documentazione per il 5×1000
  • Documentazione per social bonus o art bonus
  • Attestazioni di affiliazione (per ASD/SSD)

Consigli Pratici

Suggerimenti basati sull’esperienza

  • Creare un calendario fiscale con tutte le scadenze dell’anno
  • Monitorare regolarmente la situazione fiscale dell’ente
  • Separare chiaramente attività istituzionali e commerciali
  • Documentare adeguatamente tutte le operazioni
  • Utilizzare conti correnti dedicati per diverse tipologie di attività
  • Verificare periodicamente il mantenimento dei requisiti per le agevolazioni
  • Conservare ordinatamente tutta la documentazione fiscale
  • Prevedere un fondo per il pagamento delle imposte
  • Formare più persone sugli aspetti fiscali per garantire continuità

Errori comuni da evitare

  • Confondere attività istituzionali e commerciali
  • Superare i limiti per le attività diverse
  • Dimenticare scadenze fiscali importanti
  • Non conservare adeguatamente la documentazione
  • Utilizzare in modo improprio le agevolazioni fiscali
  • Trascurare gli obblighi di sostituto d’imposta
  • Non separare contabilmente le diverse attività
  • Ignorare le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate
  • Affidarsi a consulenti non specializzati nel Terzo Settore

Best practices

  • Adottare un software gestionale specifico per ETS
  • Implementare procedure interne per la gestione fiscale
  • Prevedere controlli periodici sulla situazione fiscale
  • Formare continuamente gli amministratori sugli aspetti fiscali
  • Documentare le motivazioni delle scelte fiscali
  • Mantenere un dialogo costante con i consulenti fiscali
  • Prevedere un budget per imposte e consulenze fiscali
  • Monitorare le novità normative e le interpretazioni ufficiali
  • Partecipare a reti associative per condividere esperienze e soluzioni

Strategie di ottimizzazione

  • Valutare annualmente il regime fiscale più conveniente
  • Pianificare le attività in ottica fiscale
  • Strutturare correttamente le raccolte fondi
  • Ottimizzare la gestione delle donazioni e liberalità
  • Valutare l’impatto fiscale prima di avviare nuove attività
  • Considerare la costituzione di reti associative per economie di scala
  • Utilizzare strumenti digitali per semplificare gli adempimenti
  • Prevedere accantonamenti per imposte future

Casi Studio

Caso 1: Ottimizzazione fiscale di una ODV

Situazione iniziale: Una ODV con attività istituzionali prevalenti e alcune attività commerciali marginali (vendita di gadget e pubblicazioni) gestiva tutto in regime ordinario, con un carico amministrativo e fiscale significativo.

Azioni intraprese:

  1. Analisi dettagliata delle attività svolte e dei relativi ricavi/costi
  2. Verifica dei requisiti per il regime forfetario ex art. 86 CTS
  3. Opzione per il regime forfetario con applicazione dell’aliquota del 3%
  4. Riorganizzazione della contabilità con separazione chiara delle attività
  5. Implementazione di procedure semplificate per la gestione fiscale
  6. Formazione del tesoriere sulle nuove modalità operative

Risultati ottenuti:

  • Riduzione del 70% del tempo dedicato agli adempimenti fiscali
  • Diminuzione del carico fiscale complessivo
  • Semplificazione degli obblighi contabili
  • Maggiore chiarezza nella gestione delle diverse attività
  • Riduzione dei costi di consulenza fiscale

Lezioni apprese:

  • L’importanza di valutare periodicamente il regime fiscale più adatto
  • Il valore di una chiara separazione tra attività istituzionali e commerciali
  • I benefici di un approccio proattivo alla pianificazione fiscale
  • La necessità di formazione continua sugli aspetti fiscali

Caso 2: Gestione delle agevolazioni fiscali per i donatori di una fondazione

Situazione iniziale: Una fondazione ETS riceveva numerose donazioni ma non gestiva in modo strutturato le agevolazioni fiscali per i donatori, limitando così il potenziale di raccolta fondi.

Azioni intraprese:

  1. Creazione di un sistema di gestione delle donazioni
  2. Implementazione di procedure per il rilascio di attestazioni per detrazioni/deduzioni
  3. Sviluppo di materiale informativo sulle agevolazioni fiscali per i donatori
  4. Formazione del personale sulla normativa fiscale delle donazioni
  5. Campagna di comunicazione mirata sui benefici fiscali per i sostenitori
  6. Implementazione di un sistema di ringraziamento e fidelizzazione

Risultati ottenuti:

  • Aumento del 40% delle donazioni ricevute
  • Incremento dell’importo medio delle donazioni
  • Maggiore fidelizzazione dei donatori
  • Miglioramento della reputazione dell’ente
  • Creazione di relazioni più strutturate con i sostenitori

Lezioni apprese:

  • L’importanza di comunicare chiaramente i benefici fiscali ai donatori
  • Il valore di un sistema efficiente per la gestione delle attestazioni
  • La necessità di formazione specifica sulla fiscalità delle donazioni
  • L’impatto positivo di una gestione professionale delle agevolazioni

Caso 3: Gestione fiscale di un’ASD con attività commerciali

Situazione iniziale: Un’ASD con scuola sportiva, bar interno e organizzazione di eventi aveva difficoltà nella gestione fiscale delle diverse attività, con rischi di contestazioni.

Azioni intraprese:

  1. Analisi dettagliata delle diverse attività e del loro inquadramento fiscale
  2. Opzione per il regime forfetario L. 398/91
  3. Implementazione di un sistema di tracciabilità dei proventi commerciali
  4. Separazione contabile chiara tra attività istituzionali e commerciali
  5. Verifica del rispetto del limite dei 400.000€ di proventi commerciali
  6. Formazione degli amministratori sulla corretta gestione fiscale

Risultati ottenuti:

  • Corretta gestione fiscale delle diverse attività
  • Applicazione delle percentuali di detrazione forfetaria IVA
  • Semplificazione degli adempimenti contabili
  • Riduzione del rischio di contestazioni fiscali
  • Ottimizzazione del carico fiscale complessivo

Lezioni apprese:

  • L’importanza di una chiara distinzione tra attività istituzionali e commerciali
  • Il valore di un sistema di monitoraggio costante dei proventi commerciali
  • La necessità di procedure specifiche per la gestione del bar e degli eventi
  • I benefici di una formazione specifica sulla L. 398/91

Servizi di Assistenza

Consulenza fiscale specializzata

Offro un servizio completo di consulenza fiscale per enti del Terzo Settore:

  • Analisi dell’inquadramento fiscale più vantaggioso
  • Assistenza per la scelta del regime fiscale ottimale
  • Consulenza continuativa sugli adempimenti fiscali
  • Supporto per la gestione delle attività commerciali
  • Assistenza in caso di verifiche fiscali
  • Consulenza per l’ottimizzazione fiscale
  • Aggiornamento sulle novità normative

Gestione degli adempimenti fiscali

Supporto nella gestione operativa degli adempimenti fiscali:

  • Predisposizione e invio delle dichiarazioni fiscali
  • Calcolo delle imposte e contributi
  • Preparazione dei modelli F24 per i versamenti
  • Gestione delle Certificazioni Uniche
  • Predisposizione del modello 770
  • Assistenza per le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate
  • Supporto per la rendicontazione 5×1000

Formazione fiscale per amministratori

Offro percorsi formativi specifici sugli aspetti fiscali:

  • Corsi base sulla fiscalità del Terzo Settore
  • Workshop tematici su specifici adempimenti
  • Aggiornamenti sulle novità normative
  • Formazione pratica sulla gestione fiscale quotidiana
  • Webinar su temi fiscali di attualità
  • Materiale didattico e guide operative
  • Consulenza post-formazione

Pacchetto “Tranquillità Fiscale”

Un servizio completo che solleva l’ente dalle preoccupazioni fiscali:

  • Analisi iniziale della situazione fiscale
  • Definizione della strategia fiscale ottimale
  • Gestione di tutti gli adempimenti fiscali
  • Monitoraggio costante delle scadenze
  • Assistenza in caso di comunicazioni dall’Agenzia delle Entrate
  • Consulenza continuativa
  • Report periodici sulla situazione fiscale
  • Formazione degli amministratori

Risorse Utili

Checklist adempimenti fiscali annuali

✓ Verifica del regime fiscale applicabile
✓ Predisposizione del bilancio/rendiconto secondo i modelli previsti
✓ Calcolo delle imposte dovute
✓ Versamento degli acconti e saldi IRES e IRAP
✓ Predisposizione e invio della dichiarazione dei redditi
✓ Predisposizione e invio della dichiarazione IRAP
✓ Predisposizione e invio della dichiarazione IVA (se dovuta)
✓ Rilascio delle Certificazioni Uniche ai percipienti
✓ Invio telematico delle Certificazioni Uniche
✓ Predisposizione e invio del modello 770
✓ Rendicontazione del 5×1000 (se percepito)
✓ Rendicontazione delle raccolte fondi occasionali
✓ Pubblicazione dei contributi pubblici ricevuti
✓ Verifica del mantenimento dei requisiti per le agevolazioni
✓ Verifica del rispetto dei limiti per le attività diverse
✓ Conservazione della documentazione fiscale

Guide correlate

  • Guida ai regimi fiscali per gli ETS
  • Come gestire correttamente le attività commerciali
  • La fiscalità delle donazioni e liberalità
  • Guida al 5×1000 per gli ETS
  • La gestione fiscale delle raccolte fondi

Riferimenti normativi

  • Titolo X del Codice del Terzo Settore
  • Regime fiscale delle ODV (art. 84 CTS)
  • Regime fiscale delle APS (art. 85 CTS)
  • Regime forfetario per gli ETS (art. 80 CTS)
  • Regime forfetario per ODV e APS (art. 86 CTS)

Strumenti online

  • Calcolatore delle imposte per ETS
  • Scadenzario fiscale interattivo
  • Simulatore per la scelta del regime fiscale
  • Generatore di ricevute per donazioni
  • Tool per la rendicontazione 5×1000
Alessio Cipollone
Alessio Cipollone

Sono un dottore commercialista appassionato di nuove tecnologie ed offro consulenza a liberi professionisti, imprenditori e società. Il mio lavoro non consiste solo nel gestire la contabilità e redigere le dichiarazioni dei redditi ma soprattutto prestare assistenza e fornire una soluzione ai problemi e ai dubbi che possono sorgere nell’amministrazione di un'azienda. Il mio intento è quello di aiutare coloro che vogliono intraprendere nuove attività imprenditoriali con entusiasmo e passione, la stessa che dedico al mio lavoro.

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