Costituzione e Avvio

La costituzione e l'avvio di un ente del Terzo Settore rappresentano il momento fondamentale in cui si gettano le basi per il futuro dell'organizzazione. Questa fase iniziale richiede particolare attenzione agli aspetti giuridici, fiscali e organizzativi per garantire una partenza solida e conforme alla normativa vigente.

Panoramica della Fase

La costituzione e l’avvio di un ente del Terzo Settore rappresentano il momento fondamentale in cui si gettano le basi per il futuro dell’organizzazione. Questa fase iniziale richiede particolare attenzione agli aspetti giuridici, fiscali e organizzativi per garantire una partenza solida e conforme alla normativa vigente.

Descrizione generale

La fase di costituzione comprende tutti i passaggi necessari per dare vita formale all’ente: dalla scelta della forma giuridica più adatta alla redazione dello statuto, dalla registrazione presso gli uffici competenti all’iscrizione nei registri di riferimento. L’avvio, invece, riguarda i primi passi operativi dell’organizzazione: l’impostazione della governance, la pianificazione delle attività, la definizione delle procedure interne e l’avvio delle prime iniziative.

Importanza e criticità

Questa fase è cruciale per diverse ragioni:

  • Conformità normativa: Una costituzione corretta garantisce il rispetto dei requisiti di legge e l’accesso alle agevolazioni fiscali
  • Identità e missione: In questa fase si definiscono l’identità, i valori e gli obiettivi dell’organizzazione
  • Governance: Si stabiliscono le regole di funzionamento interno e i processi decisionali
  • Sostenibilità: Si pongono le basi per la sostenibilità economica e operativa dell’ente
  • Credibilità: Una costituzione trasparente e ben strutturata aumenta la credibilità verso stakeholder e donatori

Le principali criticità di questa fase includono:

  • La complessità della normativa del Terzo Settore
  • La necessità di competenze specifiche in ambito legale e fiscale
  • La difficoltà nella scelta della forma giuridica più adatta
  • L’importanza di prevedere nello statuto tutte le attività future
  • La necessità di bilanciare flessibilità e conformità normativa

Tempistiche tipiche

La costituzione e l’avvio di un ente del Terzo Settore richiedono generalmente:

  • Fase preparatoria: 1-2 mesi (analisi preliminare, definizione della missione, scelta della forma giuridica)
  • Costituzione formale: 2-4 settimane (redazione statuto, assemblea costitutiva, registrazione)
  • Adempimenti iniziali: 2-4 settimane (codice fiscale, apertura conto corrente, libri sociali)
  • Iscrizione ai registri: 1-3 mesi (RUNTS, Registro ASD, altri registri specifici)
  • Avvio operativo: 1-3 mesi (impostazione procedure, pianificazione attività, prime iniziative)

Complessivamente, il processo può richiedere da 3 a 6 mesi per essere completato in tutte le sue fasi.

Attori coinvolti

I principali soggetti coinvolti nella fase di costituzione e avvio sono:

  • Fondatori/Soci fondatori: Coloro che danno vita all’ente e ne definiscono la missione
  • Consulenti legali e fiscali: Professionisti che supportano nella redazione degli atti e nella scelta della forma giuridica
  • Notaio: Necessario per la costituzione di enti con personalità giuridica (fondazioni, associazioni riconosciute)
  • Agenzia delle Entrate: Per la registrazione degli atti e l’attribuzione del codice fiscale
  • Ufficio del RUNTS: Per l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore
  • Altri enti di riferimento: CONI/CIP per le ASD, Federazioni/EPS per affiliazioni sportive, ecc.
  • Istituti bancari: Per l’apertura del conto corrente intestato all’ente
  • Stakeholder iniziali: Potenziali beneficiari, sostenitori, partner e volontari

Passaggi Chiave

1. Analisi preliminare e definizione della missione

Prima di procedere alla costituzione formale, è fondamentale:

  • Definire chiaramente la missione dell’organizzazione
  • Identificare i bisogni a cui si intende rispondere
  • Analizzare il contesto e gli altri enti già operanti nel settore
  • Valutare la sostenibilità economica e operativa del progetto
  • Individuare le risorse necessarie (umane, economiche, strumentali)
  • Elaborare un piano strategico iniziale

Questa fase richiede un’attenta riflessione e possibilmente il coinvolgimento di tutti i potenziali fondatori per garantire una visione condivisa.

2. Scelta della forma giuridica

La scelta della forma giuridica più adatta dipende da diversi fattori:

Forma giuridicaCaratteristiche principaliQuando sceglierla
ODVPrevalenza del volontariato, attività verso terziPer attività solidaristiche basate sul volontariato
APSAttività verso associati, possibilità di attività commerciali marginaliPer attività ricreative, culturali, formative verso associati
Associazione ETSMaggiore flessibilità rispetto a ODV e APSPer attività che non rientrano nelle caratteristiche di ODV o APS
Fondazione ETSBasata su un patrimonio destinato a uno scopoPer progetti basati su un patrimonio iniziale significativo
Impresa SocialeAttività d’impresa di interesse generalePer attività produttive con impatto sociale
ASD/SSDAttività sportiva dilettantisticaPer promozione e organizzazione di attività sportive

Elementi da considerare nella scelta:

  • Tipologia di attività da svolgere
  • Destinatari delle attività (associati o terzi)
  • Disponibilità di un patrimonio iniziale
  • Necessità di svolgere attività commerciali
  • Regime fiscale desiderato
  • Struttura di governance preferita

3. Redazione dello statuto e dell’atto costitutivo

Lo statuto è il documento fondamentale che regola la vita dell’ente e deve contenere:

  • Denominazione completa (con l’indicazione della tipologia di ente)
  • Sede legale
  • Finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
  • Attività di interesse generale da svolgere (tra quelle elencate all’art. 5 CTS)
  • Eventuali attività diverse (secondarie e strumentali)
  • Modalità di ammissione e esclusione degli associati (per le associazioni)
  • Diritti e obblighi degli associati
  • Patrimonio iniziale (particolarmente importante per le fondazioni)
  • Organi sociali e loro funzionamento
  • Norme sull’ordinamento interno
  • Bilancio/rendiconto e relative procedure di approvazione
  • Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento

L’atto costitutivo, invece, è il documento che sancisce la nascita dell’ente e contiene:

  • Data e luogo di costituzione
  • Dati dei fondatori
  • Denominazione e sede dell’ente
  • Nomina dei primi amministratori
  • Riferimento allo statuto allegato

Per associazioni non riconosciute e ASD è sufficiente la scrittura privata registrata, mentre per fondazioni e associazioni riconosciute è necessario l’atto pubblico notarile.

4. Assemblea costitutiva

L’assemblea costitutiva è il momento formale in cui i fondatori si riuniscono per:

  • Approvare l’atto costitutivo e lo statuto
  • Nominare il primo Consiglio Direttivo/Consiglio di Amministrazione
  • Nominare eventuali altri organi previsti dallo statuto
  • Definire le quote associative iniziali (per le associazioni)
  • Stabilire il programma di attività iniziale

È importante redigere un verbale dettagliato dell’assemblea costitutiva, che sarà parte integrante della documentazione di costituzione.

5. Registrazione e adempimenti fiscali iniziali

Dopo la costituzione formale, è necessario:

  • Registrare l’atto costitutivo e lo statuto presso l’Agenzia delle Entrate (entro 20 giorni)
  • Richiedere il codice fiscale dell’ente
  • Richiedere eventualmente la partita IVA (se si prevede di svolgere attività commerciale)
  • Comunicare l’inizio attività ai fini IVA (se necessario)
  • Presentare il Modello EAS (per alcune tipologie di enti)
  • Aprire un conto corrente intestato all’ente

Per la registrazione sono necessari:

  • Atto costitutivo e statuto in originale (almeno 2 copie)
  • Modello 69 compilato
  • Pagamento dell’imposta di registro (in misura fissa, con esenzioni per ODV e APS)
  • Documento d’identità del rappresentante legale

6. Iscrizione ai registri di riferimento

A seconda della tipologia di ente, è necessario iscriversi ai registri di riferimento:

  • RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) per tutti gli ETS
  • Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche per ASD/SSD
  • Registro Imprese per le imprese sociali e le SSD in forma societaria
  • Altri registri specifici a seconda dell’attività svolta

Per l’iscrizione al RUNTS è necessario:

  • Compilare la domanda telematica
  • Allegare atto costitutivo e statuto
  • Allegare i verbali di nomina degli amministratori
  • Fornire informazioni sulle attività svolte e da svolgere
  • Attendere la verifica da parte dell’Ufficio del RUNTS (max 60 giorni)

7. Impostazione della governance e delle procedure interne

Una volta costituito formalmente l’ente, è importante:

  • Impostare i libri sociali obbligatori:
    • Libro degli associati
    • Libro verbali assemblee
    • Libro verbali Consiglio Direttivo
    • Libro dell’organo di controllo (se presente)
    • Registro dei volontari (per ODV e altri enti che si avvalgono di volontari)
  • Definire le procedure interne per:
    • Ammissione di nuovi associati
    • Convocazione e svolgimento delle assemblee
    • Riunioni del Consiglio Direttivo
    • Gestione amministrativa e contabile
    • Gestione dei volontari
    • Raccolta fondi
  • Pianificare le attività iniziali e definire un budget previsionale

8. Avvio operativo

L’avvio operativo dell’ente comprende:

  • Presentazione pubblica dell’organizzazione
  • Campagna di adesione per nuovi associati (per le associazioni)
  • Ricerca di volontari (se necessari)
  • Avvio delle prime attività programmate
  • Implementazione di strumenti di comunicazione (sito web, social media, materiale informativo)
  • Sviluppo delle prime partnership con altri enti e istituzioni
  • Pianificazione delle attività di raccolta fondi

Aspetti Legali e Fiscali

Normativa di riferimento

La costituzione di un ente del Terzo Settore è regolata principalmente da:

  • D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore)
  • D.Lgs. 112/2017 (per le imprese sociali)
  • Art. 90 L. 289/2002 (per le ASD/SSD)
  • Codice Civile (artt. 14-42 per associazioni e fondazioni)
  • D.M. 106/2020 (Regolamento RUNTS)
  • D.M. 107/2021 (Attività diverse)
  • Circolari e note ministeriali interpretative

Obblighi specifici

Nella fase di costituzione è necessario rispettare:

  • Requisiti minimi per i fondatori:
    • 7 persone fisiche o 3 ODV per costituire una ODV
    • 7 persone fisiche o 3 APS per costituire una APS
    • Almeno 3 persone per una ASD
    • Nessun numero minimo per fondazioni e altri ETS
  • Contenuti obbligatori dello statuto previsti dal CTS
  • Termini per la registrazione degli atti (20 giorni)
  • Termini per l’iscrizione al RUNTS (per acquisire la qualifica di ETS)
  • Obblighi di trasparenza fin dalla costituzione

Conseguenze dell’inadempimento

Il mancato rispetto dei requisiti e degli adempimenti può comportare:

  • Impossibilità di iscriversi al RUNTS o ad altri registri
  • Mancato accesso alle agevolazioni fiscali
  • Responsabilità personale degli amministratori
  • Impossibilità di utilizzare la denominazione di ETS, ODV, APS, ecc.
  • Contestazioni in caso di verifiche fiscali
  • Sanzioni amministrative in caso di violazioni specifiche

Opportunità di ottimizzazione

Nella fase di costituzione è possibile ottimizzare diversi aspetti:

  • Scelta strategica della forma giuridica più vantaggiosa
  • Redazione di uno statuto flessibile che preveda tutte le possibili attività future
  • Definizione di un sistema di governance efficiente
  • Pianificazione fiscale iniziale
  • Previsione di diverse tipologie di associati con diritti differenziati (per le associazioni)
  • Strutturazione ottimale del patrimonio iniziale (per le fondazioni)

Documentazione Necessaria

Documenti per la costituzione

  • Atto costitutivo (in forma di scrittura privata o atto pubblico)
  • Statuto conforme alla normativa di riferimento
  • Documento d’identità e codice fiscale dei fondatori
  • Verbale dell’assemblea costitutiva
  • Modello 69 per la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate
  • Ricevuta di pagamento dell’imposta di registro (se dovuta)

Documenti per l’iscrizione al RUNTS

  • Atto costitutivo e statuto registrati
  • Verbali di nomina degli amministratori
  • Dichiarazione di possesso dei requisiti per la qualifica richiesta
  • Relazione sulle attività svolte e da svolgere
  • Ultimi due bilanci/rendiconti (per enti già esistenti)
  • Attestazione della sede legale
  • Eventuali regolamenti interni approvati

Documenti per altri adempimenti

  • Modulo AA7/10 per la richiesta del codice fiscale
  • Modulo AA9/12 per l’eventuale richiesta di partita IVA
  • Modello EAS (per alcune tipologie di enti)
  • Documentazione per l’apertura del conto corrente:
    • Atto costitutivo e statuto registrati
    • Certificato di attribuzione del codice fiscale
    • Verbale di nomina del legale rappresentante
    • Documento d’identità degli amministratori

Modelli e template

Per facilitare la costituzione, sono disponibili:

  • Modelli di statuto per le diverse tipologie di enti
  • Fac-simile di atto costitutivo
  • Template di verbale di assemblea costitutiva
  • Checklist degli adempimenti
  • Modelli di regolamenti interni
  • Template per la relazione sulle attività

Consigli Pratici

Suggerimenti basati sull’esperienza

  • Dedicare tempo adeguato alla fase preparatoria, definendo chiaramente missione e obiettivi
  • Coinvolgere fin dall’inizio un consulente esperto in diritto del Terzo Settore
  • Prevedere nello statuto tutte le possibili attività future, per evitare modifiche successive
  • Valutare attentamente i costi di gestione e la sostenibilità economica
  • Definire chiaramente i ruoli e le responsabilità all’interno dell’organizzazione
  • Creare un gruppo fondatore coeso e motivato, con competenze complementari
  • Pianificare un evento di lancio per presentare l’ente alla comunità
  • Predisporre fin da subito strumenti di comunicazione efficaci
  • Impostare correttamente la contabilità fin dall’inizio

Errori comuni da evitare

  • Sottovalutare la complessità normativa del Terzo Settore
  • Copiare statuti standard senza adattarli alle specifiche esigenze
  • Definire un oggetto sociale troppo limitato che potrebbe ostacolare attività future
  • Trascurare gli aspetti fiscali nella scelta della forma giuridica
  • Non prevedere meccanismi di risoluzione dei conflitti nello statuto
  • Nominare amministratori senza adeguate competenze o disponibilità di tempo
  • Avviare attività prima di completare gli adempimenti formali
  • Confondere il patrimonio personale con quello dell’ente
  • Trascurare la comunicazione interna ed esterna

Best practices

  • Creare un gruppo di lavoro dedicato alla costituzione
  • Elaborare un business plan anche per enti non commerciali
  • Definire un piano strategico triennale con obiettivi chiari
  • Impostare fin da subito un sistema di monitoraggio e valutazione
  • Creare una rete di relazioni con altri enti del settore
  • Formare adeguatamente gli amministratori sui loro doveri e responsabilità
  • Adottare un codice etico fin dalla costituzione
  • Prevedere meccanismi di trasparenza verso stakeholder e donatori
  • Pianificare la raccolta fondi in modo strutturato

Strategie di ottimizzazione

  • Valutare l’opportunità di costituirsi direttamente come ETS o attendere l’operatività del RUNTS
  • Considerare la possibilità di ottenere la personalità giuridica per limitare la responsabilità
  • Strutturare la governance in modo efficiente, bilanciando partecipazione e operatività
  • Prevedere diverse categorie di associati con diritti differenziati
  • Pianificare la gestione fiscale in base alle attività previste
  • Valutare l’opportunità di iscriversi a più registri (es. RUNTS e Registro ASD)
  • Prevedere fin da subito meccanismi di autofinanziamento

Casi Studio

Caso 1: Costituzione di una ODV nel settore socio-assistenziale

Situazione iniziale: Un gruppo di 10 volontari attivi nell’assistenza agli anziani decide di costituire una ODV per strutturare e ampliare le proprie attività.

Azioni intraprese:

  1. Definizione della missione: assistenza domiciliare e supporto agli anziani soli
  2. Redazione di uno statuto conforme ai requisiti delle ODV
  3. Costituzione tramite scrittura privata registrata
  4. Iscrizione al RUNTS nella sezione ODV
  5. Stipula di una convenzione con il Comune per il servizio di assistenza
  6. Avvio di una campagna di reclutamento volontari

Risultati ottenuti:

  • Accesso a contributi pubblici dedicati alle ODV
  • Esenzione da imposte di registro e bollo
  • Possibilità di ricevere il 5×1000
  • Aumento del numero di volontari grazie alla maggiore visibilità
  • Stipula di convenzioni con enti pubblici

Lezioni apprese:

  • L’importanza di una chiara definizione delle attività nello statuto
  • La necessità di formare adeguatamente i volontari
  • L’utilità di un regolamento interno dettagliato
  • Il valore aggiunto della qualifica di ODV per l’accesso a convenzioni

Caso 2: Trasformazione di un’associazione culturale in APS

Situazione iniziale: Un’associazione culturale esistente da 5 anni decide di trasformarsi in APS per accedere ai benefici della Riforma del Terzo Settore.

Azioni intraprese:

  1. Analisi delle attività svolte e verifica della compatibilità con lo status di APS
  2. Modifica dello statuto per adeguarlo ai requisiti del CTS
  3. Approvazione delle modifiche in assemblea straordinaria
  4. Registrazione del nuovo statuto presso l’Agenzia delle Entrate
  5. Iscrizione al RUNTS nella sezione APS
  6. Riorganizzazione delle attività distinguendo tra soci e non soci

Risultati ottenuti:

  • Mantenimento della continuità associativa
  • Accesso alle agevolazioni fiscali per le APS
  • Possibilità di svolgere attività commerciali marginali con regime agevolato
  • Aumento della base associativa
  • Accesso a bandi e finanziamenti riservati agli ETS

Lezioni apprese:

  • La complessità dell’adeguamento statutario
  • L’importanza di comunicare chiaramente ai soci le ragioni del cambiamento
  • La necessità di riorganizzare la contabilità
  • I vantaggi della distinzione tra attività verso soci e verso terzi

Caso 3: Costituzione di una fondazione ETS

Situazione iniziale: Un imprenditore desidera destinare parte del suo patrimonio a progetti educativi per bambini in difficoltà.

Azioni intraprese:

  1. Definizione della missione e degli obiettivi della fondazione
  2. Valutazione del patrimonio iniziale necessario (100.000€)
  3. Redazione dell’atto costitutivo e dello statuto con atto notarile
  4. Richiesta di riconoscimento della personalità giuridica
  5. Iscrizione al RUNTS nella sezione “Altri ETS”
  6. Costituzione di un comitato scientifico per la selezione dei progetti

Risultati ottenuti:

  • Creazione di una struttura stabile per la realizzazione di progetti educativi
  • Separazione netta tra patrimonio personale e patrimonio della fondazione
  • Possibilità di ricevere donazioni e lasciti con regime fiscale agevolato
  • Maggiore credibilità verso partner e istituzioni
  • Impatto sociale misurabile e duraturo

Lezioni apprese:

  • L’importanza di una governance equilibrata
  • La necessità di una pianificazione patrimoniale accurata
  • Il valore di procedure trasparenti per la selezione dei progetti
  • L’utilità di un piano strategico pluriennale

Servizi di Assistenza

Consulenza per la scelta della forma giuridica

Offriamo un servizio di analisi personalizzata per identificare la forma giuridica più adatta al vostro progetto, considerando:

  • Tipologia di attività da svolgere
  • Destinatari delle attività
  • Risorse disponibili
  • Obiettivi a breve e lungo termine
  • Regime fiscale desiderato
  • Struttura di governance preferita

Il servizio include:

  • Colloquio iniziale di analisi delle esigenze
  • Presentazione delle diverse opzioni con pro e contro
  • Raccomandazione motivata sulla forma più adatta
  • Supporto nella definizione della missione e degli obiettivi

Redazione e registrazione atti costitutivi

Supportiamo nella redazione e registrazione di tutti i documenti necessari:

  • Atto costitutivo personalizzato
  • Statuto conforme alla normativa vigente
  • Verbale dell’assemblea costitutiva
  • Preparazione della documentazione per la registrazione
  • Assistenza nella registrazione presso l’Agenzia delle Entrate
  • Richiesta del codice fiscale e dell’eventuale partita IVA

Assistenza per l’iscrizione ai registri

Offriamo supporto completo per l’iscrizione ai registri di riferimento:

  • Preparazione della documentazione per il RUNTS
  • Compilazione della domanda telematica
  • Assistenza durante la fase di verifica
  • Supporto per eventuali integrazioni richieste
  • Monitoraggio dello stato della pratica
  • Assistenza per l’iscrizione ad altri registri specifici

Pacchetto “Start-up Ente Non Profit”

Un servizio completo che accompagna l’ente dalla costituzione all’avvio operativo:

  • Consulenza iniziale e scelta della forma giuridica
  • Redazione e registrazione degli atti
  • Iscrizione ai registri di riferimento
  • Impostazione dei libri sociali
  • Definizione delle procedure interne
  • Supporto per l’apertura del conto corrente
  • Assistenza nella pianificazione delle prime attività
  • Consulenza per la comunicazione iniziale
  • Formazione di base per gli amministratori

Risorse Utili

Checklist costituzione ente

✓ Definire chiaramente missione e obiettivi
✓ Scegliere la forma giuridica più adatta
✓ Identificare i fondatori (rispettando i numeri minimi)
✓ Redigere atto costitutivo e statuto
✓ Organizzare l’assemblea costitutiva
✓ Registrare gli atti presso l’Agenzia delle Entrate
✓ Richiedere il codice fiscale
✓ Richiedere l’eventuale partita IVA
✓ Aprire un conto corrente intestato all’ente
✓ Presentare domanda di iscrizione al RUNTS o altri registri
✓ Impostare i libri sociali obbligatori
✓ Definire le procedure interne
✓ Pianificare le attività iniziali
✓ Predisporre gli strumenti di comunicazione
✓ Avviare la campagna di adesione/raccolta fondi

Guide correlate

  • Guida alla scelta della forma giuridica
  • Come redigere uno statuto efficace
  • Iscrizione al RUNTS: procedura e requisiti
  • Guida fiscale per l’avvio di un ente non profit
  • Fundraising per enti di nuova costituzione

Riferimenti normativi

  • Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017)
  • Decreto Imprese Sociali (D.Lgs. 112/2017)
  • Regolamento RUNTS (D.M. 106/2020)
  • Decreto Attività Diverse (D.M. 107/2021)
  • Circolari ministeriali sul Terzo Settore

Strumenti online

  • Simulatore per la scelta della forma giuridica
  • Generatore di statuto personalizzato
  • Calcolatore dei costi di costituzione
  • Piattaforma per la gestione dell’ente
  • Database di bandi e finanziamenti
Alessio Cipollone
Alessio Cipollone

Sono un dottore commercialista appassionato di nuove tecnologie ed offro consulenza a liberi professionisti, imprenditori e società. Il mio lavoro non consiste solo nel gestire la contabilità e redigere le dichiarazioni dei redditi ma soprattutto prestare assistenza e fornire una soluzione ai problemi e ai dubbi che possono sorgere nell’amministrazione di un'azienda. Il mio intento è quello di aiutare coloro che vogliono intraprendere nuove attività imprenditoriali con entusiasmo e passione, la stessa che dedico al mio lavoro.

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