Indirizzo
Strada Prati, 12/3
65124 Pescara
In questa categoria trovi una raccolta organica di guide e approfondimenti dedicati al Terzo Settore, al non profit in generale e alle aree di confine che più spesso creano dubbi operativi (fiscali, contabili e organizzativi).
È una sezione pensata per amministratori, tesorieri e professionisti che gestiscono o assistono ETS iscritti al RUNTS (ODV, APS, fondazioni ETS e altri enti) ma anche realtà che, per scelta o per struttura, non intendono o non possono iscriversi al RUNTS e restano nel perimetro degli enti non commerciali “ordinari” del TUIR.
L’obiettivo è offrirti una bussola chiara e pratica: capire dove si colloca l’ente, quali regole si applicano davvero e quali errori evitare quando si passa dalla teoria alla gestione quotidiana (fatturazione, contratti, raccolta fondi, attività commerciali, contabilità separata, adempimenti).
Troverai contenuti organizzati attorno ai principali snodi gestionali:
Inquadramento dell’ente e qualifica fiscale: differenze tra ETS e non ETS, criteri di “non commercialità”, rischio di prevalenza commerciale e conseguenze pratiche.
RUNTS e ciclo di vita: iscrizione, aggiornamenti, modifiche statutarie e passaggi delicati per mantenere requisiti e agevolazioni.
Gestione fiscale ETS e regimi: scelta tra ordinario e regimi agevolati, controllo dei ricavi “commerciali” e pianificazione degli adempimenti.
Attività diverse e contabilità separata: come strutturare attività accessorie e gestire correttamente la parte commerciale, senza compromettere missione e qualifica.
IVA e imposte indirette: trattamento operativo di sponsorizzazioni, vendite, prestazioni a terzi e atti notarili (registro, bollo, ipotecarie e catastali).
Sport dilettantistico (ASD/SSD): una sezione trasversale pensata per chi opera nello sport e deve coordinare riforma sportiva, adempimenti e fiscalità, evitando di “importare” regole ETS dove non applicabili (e viceversa)
Se dopo aver consultato le guide sul Codice del Terzo Settore, sulla normativa RUNTS aggiornata e le risorse su gestione fiscale ETS hai bisogno di un inquadramento sul tuo caso concreto (ETS, ente non profit non ETS o ASD/SSD), puoi utilizzare i contatti presenti nel sito per richiedere una consulenza Terzo Settore dedicata.

Questa guida offre un approfondimento completo sugli enti non commerciali e sulla perdita della qualifica, analizzando i criteri di identificazione, le conseguenze fiscali e le strategie per mantenere lo status di ente non commerciale.

L'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) rappresenta un passaggio fondamentale per gli enti che intendono acquisire la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS) e accedere ai relativi benefici e agevolazioni previsti dalla Riforma.

Gli adempimenti fiscali rappresentano un aspetto cruciale nella gestione di un ente del Terzo Settore, richiedendo particolare attenzione per garantire la conformità normativa e preservare le agevolazioni fiscali previste dalla legge.

Questa guida tecnica analizza in dettaglio le agevolazioni fiscali previste per gli Enti del Terzo Settore (ETS) in materia di imposte indirette, con un focus particolare sull'anno 2026.

La gestione ordinaria rappresenta il cuore dell'operatività di un ente del Terzo Settore, comprendendo tutte le attività necessarie per il suo funzionamento quotidiano, il mantenimento degli adempimenti obbligatori e la realizzazione della missione sociale.

Questa guida pratica illustra i principi, gli obblighi e le modalità di gestione della contabilità separata per gli ETS non commerciali, alla luce del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e delle disposizioni fiscali vigenti.

Questa guida analizza le principali cause che possono determinare la perdita della qualifica di ente non commerciale per un ETS, con particolare riferimento all’esercizio di attività commerciali, e le relative conseguenze fiscali, alla luce del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e della prassi dell’Amministrazione Finanziaria.
Una rendicontazione accurata e conforme alla normativa permette agli ETS di dimostrare il corretto utilizzo delle risorse, l'impatto sociale delle proprie attività e la propria sostenibilità nel tempo.

Questa guida si propone di analizzare in dettaglio i requisiti di secondarietà e strumentalità delle attività diverse, alla luce dell’art. 6 del CTS e del Decreto Ministeriale n. 107 del 19 maggio 2021, che ne ha definito i parametri quantitativi e qualitativi.

La costituzione e l'avvio di un ente del Terzo Settore rappresentano il momento fondamentale in cui si gettano le basi per il futuro dell'organizzazione. Questa fase iniziale richiede particolare attenzione agli aspetti giuridici, fiscali e organizzativi per garantire una partenza solida e conforme alla normativa vigente.