Indirizzo
Strada Prati, 12/3
65124 Pescara
Questa guida pratica illustra le tipologie di controlli a cui gli ETS possono essere sottoposti, le modalità di svolgimento, i diritti e i doveri durante le verifiche, le strategie preventive e le azioni da intraprendere in caso di contestazioni.
Questa guida analizza la fiscalità delle diverse tipologie di raccolte fondi organizzate dagli ETS, distinguendo tra quelle occasionali e quelle abituali, ed esaminando le implicazioni ai fini delle imposte sui redditi (IRES) e dell'IVA.
Questa guida si propone di approfondire il concetto di attività commerciali marginali per le ODV, analizzando il quadro normativo di riferimento, i criteri per la loro identificazione, le implicazioni fiscali (IRES, IRAP, IVA) sia nel regime transitorio attuale (fino al 31 dicembre 2025) sia in prospettiva del nuovo regime fiscale ETS pienamente operativo dal 1° gennaio 2026, e fornendo esempi pratici.
Questa guida è strutturata per problematiche specifiche, con l'obiettivo di fornire risposte concrete e immediatamente applicabili.
Questa guida analizza in dettaglio il trattamento fiscale delle ODV iscritte al RUNTS, esaminando le principali imposte (IRES, IRAP, IVA, imposte indirette) e le specifiche agevolazioni previste.
Questa guida è strutturata per problematiche specifiche, con l'obiettivo di fornire risposte concrete e immediatamente applicabili.
Questa guida analizza in modo dettagliato gli aspetti fiscali delle operazioni straordinarie nel contesto degli ETS, con particolare attenzione alle implicazioni tributarie, agli adempimenti necessari e alle opportunità di pianificazione fiscale.
Questa guida analizza in modo dettagliato i titoli di solidarietà e gli altri strumenti finanziari disponibili per gli ETS, con particolare attenzione agli aspetti normativi, fiscali e operativi.

Le Organizzazioni di Volontariato (ODV) rappresentano una delle forme più pure di impegno sociale nel panorama del Terzo Settore italiano. Sono enti costituiti in forma di associazione che svolgono prevalentemente attività di interesse generale avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri associati.

I soci fondatori di un ETS generico possono essere tre. Soltanto per alcune specifiche tipologie di associazioni come le organizzazioni di volontariato (ODV) e le associazioni di promozione sociale (APS) il CTS stabilisce un numero minimo di 7 soci persone fisiche oppure di 3 associazioni.