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Un lettore marionettista chiede se, dopo l'uscita dalla 398/91, la sua APS debba versare alla SIAE il 50% o il 100% dell'IVA sui biglietti del festival. La risposta è: né l'uno né l'altro. Ecco perché, e cosa resta invece dovuto.

Il quesito di oggi è diverso dal solito. Non arriva da chi muove i primi passi, ma da un collega che si occupa di associazionismo e voleva ragionare insieme a me sulla scelta della veste giuridica per un nuovo ente.…
Un'associazione culturale non iscritta al RUNTS che vende bottiglie di vino deve applicare l'IVA ordinaria nel 2026? Può poi accedere al regime forfetario ex art. 86 CTS? Rispondo a un caso pratico con tutti i dettagli fiscali.

Guida pratica per APS che gestiscono asili nido: come cambiano le fatture e il test di commercialità con il nuovo regime forfettario.

Organizzare stand gastronomici per un'APS nel 2026: scopri come gestire permessi SUAP, tasse e l’esonero dal registratore telematico per le tue feste.

L'asilo cani per i tesserati è fuori campo IVA? Analizziamo la Riforma dello Sport e la Circolare 18/E/2018 per inquadrare correttamente questa attività diversa.

Vendere gadget o aprire un charity shop: cosa cambia per ETS, ASD e SSD dopo la Circolare Agenzia Entrate n. 1/E del 19 febbraio 2026. Guida pratica.

Scopri perché dal 2026 le associazioni culturali non iscritte al RUNTS perdono le agevolazioni dell'Art. 148 TUIR e quali sono i rischi di applicare l'Art. 143 per i corsi istituzionali.

Come gestire correttamente i fondi per progetti in Africa, le ricevute mancanti e gli obblighi di sostituto d'imposta per le ODV nel 2026
Una APS in regime forfetario art. 86 CTS può gestire sponsorizzazioni e vendite occasionali (gadget, magliette) con una burocrazia molto ridotta, ma serve capire bene quando fare fattura elettronica e quando scatta l’obbligo di certificazione dei corrispettivi.