Le Organizzazioni di Volontariato (ODV) rappresentano una delle forme più pure di impegno sociale nel panorama del Terzo Settore italiano. Sono enti costituiti in forma di associazione che svolgono prevalentemente attività di interesse generale avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri associati.
Le Organizzazioni di Volontariato (ODV) rappresentano una delle forme più pure di impegno sociale nel panorama del Terzo Settore italiano. Sono enti costituiti in forma di associazione che svolgono prevalentemente attività di interesse generale avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri associati.
Definizione legale
Secondo l’art. 32 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), le ODV sono enti del Terzo Settore costituiti in forma di associazione, riconosciuta o non riconosciuta, da un numero non inferiore a sette persone fisiche o a tre organizzazioni di volontariato, per lo svolgimento prevalentemente in favore di terzi di una o più attività di interesse generale.
Caratteristiche distintive
Le ODV si distinguono dalle altre tipologie di enti non profit per alcune caratteristiche fondamentali:
Prevalenza del volontariato: L’attività è svolta principalmente attraverso il lavoro volontario e gratuito degli associati
Finalità solidaristiche: Operano principalmente a favore di terzi (non solo degli associati)
Democraticità: Struttura associativa basata su principi democratici
Gratuità delle cariche: Gli amministratori sono scelti tra gli associati e non possono ricevere compensi
Limiti all’attività commerciale: Possono svolgere attività diverse solo se secondarie e strumentali
Requisiti fondamentali
Per costituire e mantenere lo status di ODV è necessario:
Avere almeno 7 persone fisiche o 3 ODV come fondatori/associati
Svolgere una o più attività di interesse generale previste dall’art. 5 del CTS
Avvalersi prevalentemente dell’attività di volontariato dei propri associati
Utilizzare la denominazione “Organizzazione di Volontariato” o l’acronimo “ODV” nella denominazione
Iscriversi nell’apposita sezione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
Differenze rispetto ad altre tipologie
Caratteristica
ODV
APS
Altri ETS
Destinatari attività
Principalmente terzi
Principalmente associati
Variabile
Numero minimo fondatori
7 persone fisiche o 3 ODV
7 persone fisiche o 3 APS
Variabile
Lavoratori
Limitati al 50% dei volontari
Possono avere dipendenti
Possono avere dipendenti
Attività commerciale
Molto limitata
Consentita se secondaria
Consentita se secondaria
Regime fiscale
Particolarmente agevolato
Agevolato
Variabile
Quadro Normativo
Riferimenti legislativi principali
Le ODV sono regolate principalmente dalle seguenti fonti normative:
D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), in particolare gli articoli 32-34 e 84-87
D.M. 106/2020 (Regolamento RUNTS)
D.M. 107/2021 (Attività diverse)
Circolari e Note del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Articoli specifici del Codice del Terzo Settore
Art. 32: Definizione e caratteristiche delle ODV
Art. 33: Risorse e assicurazione obbligatoria
Art. 34: Ordinamento ed amministrazione
Art. 84-87: Disposizioni in materia di imposte sui redditi, IVA e altre imposte
Decreti attuativi rilevanti
D.M. 106/2020: Disciplina il funzionamento del RUNTS, inclusa la sezione dedicata alle ODV
D.M. 107/2021: Definisce i criteri per considerare “secondarie e strumentali” le attività diverse
D.M. 72/2021: Linee guida per la redazione dei bilanci sociali
D.M. 39/2021: Linee guida sul rapporto tra PA ed ETS
Circolari e note ministeriali
Circolare MLPS n. 20/2018: Chiarimenti sul Codice del Terzo Settore
Nota MLPS n. 4995/2019: Costituzione di ODV e APS
Nota MLPS n. 7180/2020: Attività diverse e raccolta fondi
Nota MLPS n. 18244/2021: Iscrizione al RUNTS
Vantaggi e Agevolazioni
Benefici fiscali
Le ODV godono di un regime fiscale particolarmente favorevole:
Esenzione dall’imposta di successione e donazione per i trasferimenti a titolo gratuito
Esenzione dall’imposta di registro per atti costitutivi e modifiche statutarie
Esenzione dall’imposta di bollo per atti, documenti, istanze, contratti
Non commercialità delle attività svolte in conformità alle finalità istituzionali
Regime forfetario per le attività commerciali marginali (art. 86 CTS)
Detrazioni fiscali maggiorate per le donazioni ricevute (35% anziché 30%)
Esenzione IMU per immobili utilizzati per attività non commerciali
Agevolazioni amministrative
Accesso semplificato a convenzioni con enti pubblici (art. 56 CTS)
Priorità nell’assegnazione di immobili pubblici in comodato
Semplificazioni per l’organizzazione di eventi e manifestazioni
Accesso privilegiato a bandi e finanziamenti pubblici
Possibilità di ricevere beni mobili o immobili da enti pubblici
Accesso a finanziamenti e contributi
5×1000 dell’IRPEF con iscrizione automatica all’elenco dei beneficiari
Contributi pubblici dedicati alle ODV a livello nazionale, regionale e locale
Fondi specifici previsti dall’art. 72 del CTS
Accesso al credito agevolato tramite il Fondo Sociale Europeo
Contributi da Fondazioni bancarie con linee dedicate al volontariato
Convenzioni con enti pubblici
L’art. 56 del CTS prevede la possibilità per le pubbliche amministrazioni di stipulare convenzioni con le ODV per lo svolgimento di attività o servizi sociali di interesse generale, se più favorevoli rispetto al ricorso al mercato. Le convenzioni possono prevedere:
Rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate
Copertura assicurativa complementare
Utilizzo di strutture e attrezzature pubbliche
Accesso a formazione e aggiornamento
Costituzione e Iscrizione
Procedura di costituzione
La costituzione di un’ODV prevede i seguenti passaggi:
Riunione dei fondatori (almeno 7 persone fisiche o 3 ODV)
Redazione dell’atto costitutivo e dello statuto conformi al CTS
Registrazione presso l’Agenzia delle Entrate
Richiesta del codice fiscale
Apertura di un conto corrente intestato all’organizzazione
Iscrizione al RUNTS nella sezione dedicata alle ODV
Requisiti statutari specifici
Lo statuto di un’ODV deve contenere:
Denominazione con l’indicazione di “Organizzazione di Volontariato” o “ODV”
Assenza di scopo di lucro e finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
Attività di interesse generale da svolgere (tra quelle elencate all’art. 5 CTS)
Previsione dell’utilizzo prevalente dell’attività di volontariato degli associati
Criteri di ammissione ed esclusione degli associati
Diritti e obblighi degli associati
Ordinamento interno ispirato a principi di democrazia
Gratuità delle cariche sociali
Limiti ai compensi per i dipendenti (non superiori al 50% dei volontari)
Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento
Processo di iscrizione al RUNTS
L’iscrizione al RUNTS avviene tramite il portale telematico accessibile dal sito del Ministero del Lavoro e prevede:
Compilazione della domanda con i dati dell’ente e dei rappresentanti legali
Caricamento dei documenti (atto costitutivo, statuto, verbali, ecc.)
Invio telematico della richiesta
Verifica da parte dell’Ufficio RUNTS (entro 60 giorni)
Eventuale richiesta di integrazione documentale
Iscrizione o diniego motivato
Documentazione necessaria
Per l’iscrizione al RUNTS è necessario predisporre:
Atto costitutivo e statuto (in formato PDF/A)
Verbali delle assemblee che hanno modificato lo statuto
Dichiarazione di possesso dei requisiti per la qualifica di ODV
Ultimi due bilanci/rendiconti (per enti già esistenti)
Elenco dei membri del consiglio direttivo
Elenco dei soci (almeno 7 persone fisiche o 3 ODV)
Relazione sull’attività svolta e da svolgere
Gestione e Adempimenti
Obblighi contabili specifici
Le ODV sono tenute a:
Tenere i libri sociali obbligatori (libro soci, verbali assemblee, verbali CdA)
Redigere il bilancio/rendiconto annuale:
Enti con ricavi sotto i 220.000€: rendiconto per cassa
Enti con ricavi sopra i 220.000€: stato patrimoniale, rendiconto gestionale, relazione di missione
Conservare la documentazione relativa alle entrate e alle uscite
Tenere separate le attività diverse da quelle di interesse generale
Libri sociali obbligatori
Ai sensi dell’art. 15 del CTS, le ODV devono tenere:
Libro degli associati
Libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
Libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo
Libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Organo di controllo (se presente)
Registro dei volontari che svolgono attività in modo non occasionale
Rendicontazione annuale
Il bilancio/rendiconto deve essere:
Redatto secondo i modelli ministeriali (D.M. 39/2020)
Approvato dall’assemblea entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio
Depositato al RUNTS entro il 30 giugno di ogni anno
Pubblicato sul sito web dell’organizzazione (se esistente)
Per le ODV con ricavi superiori a 1 milione di euro o con 5 dipendenti è obbligatorio anche il Bilancio Sociale.
Scadenze fiscali
Le principali scadenze fiscali per le ODV includono:
Modello EAS (solo per variazioni di dati rilevanti)
Dichiarazione dei redditi (se svolgono attività commerciale)
Dichiarazione IRAP (se dovuta)
Certificazioni Uniche (se hanno collaboratori retribuiti)
Modello 770 (se hanno effettuato ritenute)
Rendicontazione 5×1000 (entro 12 mesi dalla ricezione)
Casi Pratici e FAQ
Caso 1: Costituzione di una ODV nel settore sanitario
Situazione: Un gruppo di 10 persone vuole costituire una ODV per fornire assistenza domiciliare a malati oncologici.
Soluzione:
Redigere statuto con attività di interesse generale ex art. 5 c.1 lett. c) CTS
Prevedere utilizzo di volontari formati e assicurati
Iscriversi al RUNTS nella sezione ODV
Stipulare convenzioni con ASL locale per servizi complementari
Richiedere accreditamento regionale per i servizi offerti
Caso 2: Gestione delle attività commerciali marginali
Situazione: Una ODV che si occupa di assistenza agli anziani vuole vendere manufatti realizzati dagli assistiti.
Soluzione:
Verificare che l’attività sia prevista nello statuto come “attività diversa”
Assicurarsi che i ricavi non superino il 30% delle entrate totali
Tenere contabilità separata per questa attività
Applicare il regime forfetario ex art. 86 CTS
Emettere ricevute fiscali per le vendite
Caso 3: Collaborazione con ente pubblico
Situazione: Un Comune vuole affidare a una ODV la gestione di un centro di aggregazione giovanile.
Soluzione:
Stipulare una convenzione ai sensi dell’art. 56 CTS
Prevedere solo rimborso spese effettivamente sostenute
D: Una ODV può avere dipendenti? R: Sì, ma il numero dei lavoratori impiegati non può essere superiore al 50% del numero dei volontari.
D: I membri del Consiglio Direttivo possono ricevere compensi? R: No, le cariche sociali sono gratuite. Sono ammessi solo rimborsi spese effettivamente sostenute e documentate.
D: È possibile trasformare un’associazione esistente in ODV? R: Sì, modificando lo statuto per adeguarlo ai requisiti del CTS e presentando domanda di iscrizione al RUNTS nella sezione ODV.
D: Una ODV può ricevere donazioni e lasciti testamentari? R: Sì, e tali liberalità godono di un trattamento fiscale agevolato sia per l’ente che per il donatore.
Servizi di Consulenza Specifici
Costituzione e avvio ODV
Analisi preliminare del progetto associativo
Redazione di atto costitutivo e statuto personalizzati
Sono un dottore commercialista appassionato di nuove tecnologie ed offro consulenza a liberi professionisti, imprenditori e società. Il mio lavoro non consiste solo nel gestire la contabilità e redigere le dichiarazioni dei redditi ma soprattutto prestare assistenza e fornire una soluzione ai problemi e ai dubbi che possono sorgere nell’amministrazione di un'azienda. Il mio intento è quello di aiutare coloro che vogliono intraprendere nuove attività imprenditoriali con entusiasmo e passione, la stessa che dedico al mio lavoro.
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